12 marzo 2007

Giornatafallica.



Mi ha raggiunta a casa stamattina alle sette e non mi ha piu' lasciata.
ore 7:30
Dopo l'interminabile sfilza di sveglie posizionate in fila in ordine di grandezza e di cronopuntata, con il coronamento musicale delle 7 in memoria nel telefono, sono riuscita a decappottarmi dal letto.
Compiuto il tragitto letto-bagno a mo' di zombie dei giorni peggiori, sfregandomi gli occhi come un dolce e pigro bambino, mi sono infilata sotto la doccia.
Il mio scarso equilibrio di stamane si e' esteso come un contagio a cio' da me toccato, con il risultato di ritrovarmi a riflettere sulle leggi della gravita' proprio come e' accaduto al signor Newton...
...solo che a me e' toccato un bagnoschiuma al muschio bianco formato famiglia di una volta. 750 ml. Ovviamente pieno.
ore 8:00
Ho rovesciato la mia tazzona gialla svegliavampiro contenente 3 razioni di caffe' bollente su tutto il marmo bianco del ripiano del bagno.
Ovviamente quel malnato e mai soddisfatto caffe' ha voluto anche infilarsi in tutti quegli angolini e quelle fessure difficili da pulire anche quando si e' tranquilli. Dimenticavo la mano destra.
Ovviamente il tutto e' successo un minuto prima dello scoccare del tempo massimo anteritardo in house.
ore 15:00
Il mio responsabile ha avuto la magnifica idea di farmi uscire prima 3 ore prima per mandarmi in ricerca in un negozio a 50 km dalla mia azienda.
Sfiga vuole che abbia lasciato a casa il navigatore: mi sono quindi ritrovata a compierne 80, di kilometri. Piu' il ritorno, ovviamente. Ho fatto un tal giro che darmi dell'oca e' poco. Dopo 25 minuti di strada mi sono resa conto di essere ritornata allo stesso punto di prima (stupendomi della mia ritardataggine e della mia incommensurabile e irrecuperabile incapacita' di senso dell'orientamento. Ho capito infatti di essere nello stesso posto di prima solo per merito della presenza di un bizzarro vecchietto e della sua pipa fumanti all'esterno di un bar, sembranti cosi' parte dell'armonia mobiliare da formare uno strano quadretto. Quasi come i vecchietti seduti fuori di casa del sud).
ore 18:30
Dovevo ancora riprendermi dalla cifra abominevole del mio shopping di ieri ( Giacca Post Card e maglia Commes des Garconnes - e non dico altro) e mi sono ritrovata a far fatturare altri 220 euro di pantalone. Che spero piacciano al mio capo, altrimenti penso che potrebbe decidere finalmente di distanziare le mie ossa e giocarci a shanghay.
Ho provato quello che le donne provano quando un pantalone e' stretto. Solitamente vesto sempre la M e le commesse si indiavolano perche' vogliono a tutti i costi affibiarmi una XS (dopo tanti anni non capisco ancora se sono io che non so misurarmi o gli altri che non riescono a capire che sono una falsa magra). Fatto sta che quando prendo un paio di pantaloni, nonostante il mio lavoro, non sto neppure a guardare la taglia. Il commesso me ne tiro' fuori uno per farmi vedere il modello, senza considerare la taglia. Sono dovuta arrivare al limite della respirazione artificiale per capire che stavo tentando di entrare in una 25...
ore 19:30
Ritorno con tanto di vecchino con cappello a 20 all'ora fisso insuperabile per la fila ferma nella corsia opposta.
ore 20:45
Mi sono ustionata la lingua con i cannelloni. Il che mi fa anche piacere, dato che trovo molto piacevole la sensazione sul palato a lingua scottata. Ma di certo non so che gusto sapessero. Considerando le mie doti culinarie, forse e' stata una fortuna. Anzi. Lo e' stata proprio.

LA CHICCA:

Un articolo apparso su "Vogue Italia" di questo mese (pag. 260) parla di Aven (sexsual visibility and education network), l'associazione internazionale foindata nel 2001 da David Jay, la cui affiliata italiana ha come simbolo un triangolo bianco rovesciato con la punta scura.Uno dei punti in cui questa associazione insiste e' il rifiuto della vita sessuale a favore di quella affettiva.

Marian Salzman, la famosa trendsetter che nel 2003 conio' per l'American dialect society la parola "metrosexual", riferendosi alla nuova razza di edonisti del tempo, narcisi, effeminati ma non necessariamente gay, ha dichiarato che il futuro vero trend dei prossimi anni sara' la castita', l'asexual.

Sono ultra trendy!!!!!!!!!!!!!!

9 commenti:

lucia ha detto...

Non ho senso dell'orientamento e navigatore a parte, credo di essermi persa in tutte le città che ho visitato. Anche a Bologna dove, lo dice pure Dalla, non si perde neanche un bambino.
In questi casi domani sarà giornata di riscatto, ma ricordati di soffiare sui cannelloni.
;-)

krepa ha detto...

dalle mie parti di chiama giornata di cacca...

cmq anch'io vorrei essere trendy

Anonimo ha detto...

Condivido lo stratagemma delle sveglie a sequenza!Utile quanto seccante,ma lo utilizzo pure io.

Ah.. il buon vecchio vecchino col cappello.. Penso sia una specie che si riproduce per mitosi cellulare..

takajiro ha detto...

super abbasso i trend del futuro!!!

Anonimo ha detto...

ma allora sto sbagliando tutto! oggi al lavoro ho abbandonato il mio solito stile "asessuato", che cerca di nascondere curve e femminilita', per indossare un vestitito. e' successo il finimondo: i miei colleghi erano spiazzati perche' si sono accorti che sono del sesso opposto al loro, tanto che uno di loro, che incrocio da anni nei corridoi, e' venuto a presentarsi chiedendomi se lavoravo li' e in quale progetto!!!

Anonimo ha detto...

umh.. si lasciassero perdere le cose che fanno molto trendy? ^^ mi sa che è meglio starti lontano oggi.. potresti coinvolgere anche gli altri nei tuoi danni :-)

Unknown ha detto...

...trendy per scelta e non per necessità??? ...mmmhhh...

MoF

Anonimo ha detto...

no no no, non ci siamo, essere trendy non è di moda... e devi convincertene anche tu. facciamo così, mi offro volontario per farti cambiare tendenza :P

ventodiprimavera ha detto...

mmmh...ringrazio i volontari e chi ha svoltato la questione come se il mio essere trendy sia una scelta e non uno stato di fatto passivo...non avrei potuto far meglio :)
Ringrazio anche chi si e' offerto di farmi diventare out...lo prego di conseguenza di lasciare l'indirizzo email in tal post :) onde facilitare un piacevole incontro fuori moda a due... :)
Chi desiderasse essere trendy (krepa) non esiti a contattarmi. Potrebbe essere una buona occasione per distoglierci dal fashion system.
Chi invece gia' si trova in disaccordo con questo trend...potrebbe comunque contribuire a far uscire dal sistema chi ne e' invischiato fino al collo....
e chi usa i vestiti per uscirne...bhe'...forse ha avuto una buona idea che potrei sfruttare.
I vecchietti una mitosi?
Bof???
Infine, scusatemi per questo post incauto e incapace, probabilmente zeppo di errori. Sono piacevolmente ubriaca.
E comunque trendy.
Purtroppo.
Volente o nolente, viva il volo a vela.
Stop.
Chissa' se riusciro' a eseguire correttamente la verifica parole???