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20 febbraio 2008

17 febbraio 2008

PRO VACCA LIBERA

Nonostante il personale impegno e dedizione nell'impresa, ho fatalmente abbandonato la speranza di poter trovare un buon partito che mi si confaccia :)

Dopo pochi ragionamenti ma svariate peripezie, ho maturato l'idea di crearne uno io:


IL PARTITO

PER LA VACCA LIBERA


Una mucca è mattiniera e schiavizzata; è costretta ad adempiere a numerosi doveri ma non detiene nessun diritto, a meno che non sia di pura razza indiana. Verso le 5 di ogni mattina della sua vita (senza nessun diritto a ferie, giorni di malattia o riposo) si desta dolorante per aspettare un essere di una diversa specie che comincia a spippettare con foga i capezzoli suoi e delle sue colleghe mentre sono ancora insonni.


Dopo essere stata spremuta per bene, nei casi più fortunati esce a pascolare con le sue amichette di sventura in un terreno concimato di zecca e di altro, banchettando senza ritegno delle erbacce di poca qualità che per tutto il giorno risaliranno e riscenderanno dal suo apparato digerente. Nei casi più sfortunati, invece, la vacca viene tenuta costretta per tutta la sua esistenza in un ipotetico spazio parallelepipeidale che porterebbe al suicidio qualsiasi claustrofobico. E' impossibile poter pensare di far altro se non mangiare delle pietanze cucinate con prelibate farine animali contenenti i propri simili; il fatto che poi vengano definita pazza è pura xenofobia nei confronti del cannibalismo.


Dopo aver combattuto per tutto il corso della giornata con il cibo che ping-ponga nel loro tubo digerente, le vacche tornano a dormire per prepararsi a vivere, l'indomani, una nuova, entusiasmante giornata.



In qualsiasi stalla o allevamento di vacche, il genere femminile è sempre preponderante. Questo aspetto già rappresenta un comprensibilissimo problema: rumorosi versi e gorgheggi, invidie e caos sono peculiarità che alimentano odio quando si è in lizza per raggiungere il vero macho del gruppo, il toro, che per quanto riguarda il genere umano potrebbe essere assimilato alla intramontabile figura del leader.


Invece no!!! La cattiveria del genere umano e' arrivata anche all'eliminazione senza remore di uno dei rarissimi piaceri quotidiani della vita di una vacca. Per controllare le nascite e selezionare specie migliori e più prosuttive, il grande leader della stalla e' costretto a montare una qualsiasi vacca in plastica come uno sfigato con il bambolotto gonfiabile e a dividere il suo piacere con altre 10 mucche. Però, almeno, il toro prova piacere. La mucca, invece, inseminata artificialmente, dimostra ancora una volta che la sua pazzia può essere raggiunta solamente tramite il cibo e con nient'altro, data la totale assenza di copulazione.


Questa non è la vera Natura della vacca. Lo dice anche l'appellativo che viene rivolto a qualche donna di facili usi.


LIBERIAMOLA!


DIFENDIAMO I SUOI DIRITTI.


AMICI! COMPAGNI!


PER LA VACCA E IL SUO PIACERE,


PER LA SUA LIBERTA'


E PER LA SUA FELICITA' CON Mr. TORO,


VOTATE IL PARTITO DELLA VACCA LIBERA!



Siamo appoggiati dalla Chiesa Cattolica per la nostra posizione contro la fecondazione assistita e dagli ignoranti politici che leggono solamente i titoli e non i piani programmativi di un partito.

Le previsioni sono favorevoli alla vincita.

01 febbraio 2008

Car

Fanalino anteriore sinistro lato guidatore cambiato.
Cuscinetto sostituito.
Vetro posteriore lato passeggero rotto dal maledetto vandalo... ordinato e montato.
Bollino blu aggiornato.
Setole tergicristalli cambiate.
Fusibile tetto lamellare cambiato.
Impostazioni elettroniche di comando aggiornate.

Totale, 2400 euro.

e io che pensavo di impiegare tutto lo stipendio degli straordinari di questo mese (60 frenetiche ore) in altrettante di shopping sfrenato da fine saldi in Valentino dresses..
:(
..invece l'intero assegno di questo mese dovrò girarlo direttamente al mio meccanico di sfiducia.

A volte ancora mi chiedo perchè non abbia scelto di operare nella meccanica, al posto che nella moda...

Un lavoro sicuro e ben remunerato, come per le passeggiatrici di strada e i becchini.

22 gennaio 2008

?

E' la Rivoluzione Industriale o la vecchiaia a rendere tutti impazienti?

08 gennaio 2008

BOF MOF

Pizza asporto e birra, stasera.
Verrà il giorno che ne comprerò 2.

Di birre, intendo.

In compenso sto organizzando le mie ferie.

London, finalmente. Tradisco la mia Paris.

21 dicembre 2007

INCAZZATISSIMA

Vaffanculo al merdoso rotto in culo che stanotte mi ha rotto il finestrino della macchina e rubato navigatore e spiccioli.
Vaffanculo schifoso bastardo figlio di una mignotta.

Spero che la tua morte sia vicina, solitaria, lenta e dolorosa.

Buon Natale.

11 aprile 2007

ehmmm...


Entro nel mio blog che sto disertando e clicco su Nuovo post.
Prima era automatico, ora devo leggere per riuscire a beccare il tasto.
L'altro ieri avevo scritto un post bellissimo. Uno di quelli che ti esauriscono e che ti lasciano sospesa con il senso del dovere compiuto, della sazieta' dell'aver detto tutto e dell'averlo fatto bene, con la sensazione del relax che sovviene sempre dopo uno sfogo, logorroico o no che sia...
Inserisco sempre le immagini dopo aver scritto il testo, ma dato che la loro comparsa modifica sempre il testo spaziando righe e caratteri illegibilmente, ho approntato un nuovo metodo di stesura dei post
IL METODO:
Dopo aver selezionato il tutto per poi pigiare un mitico tasto plagio (CTRL X) , inserisco l'immagine e riporto il tutto con il tasto plagio gemello CTRL V .
LA SFIGA:
Pigiare inavvertitamente (e non si sa come sia possibile dato che si trova dalla parte opposta della tastiera) il tasto cancellazione.
<---------- Questo ? Si', proprio quello. IL QUESITO: La aim naturael dislessai si sta fores espandenod? LA CONCLUSIONE DEL TUTTO: La delusione e la spossatezza, la pigrizia e un grave senso di incazzatura formichiana (anche se non nel piccolo) mi hanno spinta a spegnere tutto e a rimandare. Domani postero qualcosa. Ho due colloqui importanti. Forse mi trasferiro' in luoghi piu' consoni alla mia professione. Con appartamento gia pagato, ovviamente. :) In bocca al lupo. Sperando che sia vegetariano.

12 marzo 2007

Giornatafallica.



Mi ha raggiunta a casa stamattina alle sette e non mi ha piu' lasciata.
ore 7:30
Dopo l'interminabile sfilza di sveglie posizionate in fila in ordine di grandezza e di cronopuntata, con il coronamento musicale delle 7 in memoria nel telefono, sono riuscita a decappottarmi dal letto.
Compiuto il tragitto letto-bagno a mo' di zombie dei giorni peggiori, sfregandomi gli occhi come un dolce e pigro bambino, mi sono infilata sotto la doccia.
Il mio scarso equilibrio di stamane si e' esteso come un contagio a cio' da me toccato, con il risultato di ritrovarmi a riflettere sulle leggi della gravita' proprio come e' accaduto al signor Newton...
...solo che a me e' toccato un bagnoschiuma al muschio bianco formato famiglia di una volta. 750 ml. Ovviamente pieno.
ore 8:00
Ho rovesciato la mia tazzona gialla svegliavampiro contenente 3 razioni di caffe' bollente su tutto il marmo bianco del ripiano del bagno.
Ovviamente quel malnato e mai soddisfatto caffe' ha voluto anche infilarsi in tutti quegli angolini e quelle fessure difficili da pulire anche quando si e' tranquilli. Dimenticavo la mano destra.
Ovviamente il tutto e' successo un minuto prima dello scoccare del tempo massimo anteritardo in house.
ore 15:00
Il mio responsabile ha avuto la magnifica idea di farmi uscire prima 3 ore prima per mandarmi in ricerca in un negozio a 50 km dalla mia azienda.
Sfiga vuole che abbia lasciato a casa il navigatore: mi sono quindi ritrovata a compierne 80, di kilometri. Piu' il ritorno, ovviamente. Ho fatto un tal giro che darmi dell'oca e' poco. Dopo 25 minuti di strada mi sono resa conto di essere ritornata allo stesso punto di prima (stupendomi della mia ritardataggine e della mia incommensurabile e irrecuperabile incapacita' di senso dell'orientamento. Ho capito infatti di essere nello stesso posto di prima solo per merito della presenza di un bizzarro vecchietto e della sua pipa fumanti all'esterno di un bar, sembranti cosi' parte dell'armonia mobiliare da formare uno strano quadretto. Quasi come i vecchietti seduti fuori di casa del sud).
ore 18:30
Dovevo ancora riprendermi dalla cifra abominevole del mio shopping di ieri ( Giacca Post Card e maglia Commes des Garconnes - e non dico altro) e mi sono ritrovata a far fatturare altri 220 euro di pantalone. Che spero piacciano al mio capo, altrimenti penso che potrebbe decidere finalmente di distanziare le mie ossa e giocarci a shanghay.
Ho provato quello che le donne provano quando un pantalone e' stretto. Solitamente vesto sempre la M e le commesse si indiavolano perche' vogliono a tutti i costi affibiarmi una XS (dopo tanti anni non capisco ancora se sono io che non so misurarmi o gli altri che non riescono a capire che sono una falsa magra). Fatto sta che quando prendo un paio di pantaloni, nonostante il mio lavoro, non sto neppure a guardare la taglia. Il commesso me ne tiro' fuori uno per farmi vedere il modello, senza considerare la taglia. Sono dovuta arrivare al limite della respirazione artificiale per capire che stavo tentando di entrare in una 25...
ore 19:30
Ritorno con tanto di vecchino con cappello a 20 all'ora fisso insuperabile per la fila ferma nella corsia opposta.
ore 20:45
Mi sono ustionata la lingua con i cannelloni. Il che mi fa anche piacere, dato che trovo molto piacevole la sensazione sul palato a lingua scottata. Ma di certo non so che gusto sapessero. Considerando le mie doti culinarie, forse e' stata una fortuna. Anzi. Lo e' stata proprio.

LA CHICCA:

Un articolo apparso su "Vogue Italia" di questo mese (pag. 260) parla di Aven (sexsual visibility and education network), l'associazione internazionale foindata nel 2001 da David Jay, la cui affiliata italiana ha come simbolo un triangolo bianco rovesciato con la punta scura.Uno dei punti in cui questa associazione insiste e' il rifiuto della vita sessuale a favore di quella affettiva.

Marian Salzman, la famosa trendsetter che nel 2003 conio' per l'American dialect society la parola "metrosexual", riferendosi alla nuova razza di edonisti del tempo, narcisi, effeminati ma non necessariamente gay, ha dichiarato che il futuro vero trend dei prossimi anni sara' la castita', l'asexual.

Sono ultra trendy!!!!!!!!!!!!!!

23 gennaio 2007

Post incazzato

I veri amici sono quelli che ci stanno accanto quando accadono le cose belle. Essi si schierano dalla nostra parte, gioiscono delle nostre vittorie.
I falsi amici sono quelli che compaiono soltanto nei momenti difficili, con una triste espresione di "solidarieta'": in realtà la nostra sofferenza serve a consolarli per le loro vite miserabili.
[paulo cohelo - tratto da lo zahir
*Letto su un A4 abbandonato davanti alla macchinetta del caffe' in azienda*]
Lo detesto.
E' uno stronzo patentato, e questa e' l'unica licenza che si puo' vantare di avere, dato che non combina un cazzo dalla mattina alla sera e che a quarantanni si puo' permettere ancora un lavoretto part-time che solo ogni tanto fa, dato che la mamma lo mantiene ancora all'universita' per la quale gli mancano ancora i soliti esami (DA ANNI) e la quale non e' (ANCORA) convinto di voler finire....ma che aspetta??? La pensione dei mancati futuri dottori?...fallito.
Se ne sta in vacanza da una vita e si impunta di poter dare giudizi agli altri, come se fosse un re del suo regno fallito e come se gli altri fossero interessati agli insulsi giudizi da parte di uno che non sa vivere per nulla ma che fa finta di sapere cosa siano le responsabilita' quando non e' neppure padrone del pacchetto di gomme che ha in tasca. Ma ovviamente non accetta critiche da nessuno, perche' LUI e' il perfetto, perche' Lui e' quello che sa.
Ho passato mesi e ore a cercare di consolarlo quando lo ritenevo degno di stima; gli davo coraggio per gli esami che neppure provava a dare per vigliaccheria e lo sostenevo per il solito costante rimorso che lo assaliva il giorno prima dell'esame per non aver combinato un cazzo nei mesi precedenti.
Per mesi ha finto di essermi amico, e poi, quando ne avrei avuto bisogno, come un perfetto esemplare di stronzo, ha passato mesi in silenzio a leggere il mio blog e a non farsi neppure venire in mente che avrebbe potuto piacermi ricevere anche un solo sms del tipo "come stai?"...invece, il nulla. Anzi...sbuffava mentre piangevo...si lamentava di come stavo male e della mia tristezza. Addirittura quando mi ha chiesto di spiegargli come avevo saputo una cosa che mi aveva ferita mi ha risposto che voleva saperlo "per curiosita'"....Ma allora sei proprio decisamente un coglione!
E spero che venga ogni tanto nel mio blog, cosi' potra' leggere tutto. E se non ci viene, spero che glielo consiglieranno.
Quando ho cambiato blog per non farmi raggiungere da nessuno, e' riuscito a trovarmi.
E ha continuato a leggermi. Me lo figuro, con "una triste espresione di solidarieta' per cui la mia sofferenza serviva a consolarlo della sua vita miserabile."
Quando mi ha detto di avermi letta per tutti questi mesi ed essendosi reso conto del mio fastidio a sapere che aveva scoperto l'esistenza dell'altro blog, e' rimasto zitto, e ha cominciato a scrivere nel blog di una mia amica blogger.
Posta in tutti i commenti ad eccezione di quelli in cui scrivo io, e ora vuole aprire un blog.
Lo odio.
Non sopporto piu' neppure te che continui a cercarti qui. Neanche tu hai evidentemente molto da fare.
Quindi questo e' per voi due.
Scusate lo sfogo. Ne avevo bisogno.

21 gennaio 2007

CAR CARriere

mi

















Io sono l'emblema dello sdoppiamento di personalita'.
Quando devo prepararmi la sera per svegliarmi presto la mattina devo comportarmi agendo come se dovessi preparare camera, sveglia, abiti e qualsiasi cosa ad una persona estranea. Generalmente devo puntare le mie classiche otto sveglie; ultimamente, pero', mi sto rendendo conto che il mio udito va peggiorando e che mi sveglio sempre con l’ultima che sovrasta le altre sette, arrivando a creare una specie di driiiin in dolby surround affinche' tutti i miei vicini di casa sappiano che mi sono destata al suo cessare (credo mi odino per questo....). Quando devo rammentarmi qualcosa al mattino (ad esempio che devo mettere in valigia anche il caricabatteria che sto utilizzando o il beauty che e' in bagno e li' resta visto che lo dovro' usare anche la mattina dopo), sono costretta ad avvalermi dei "praticissimi" post-it su cui annoto ogni cosa che dovro' ricordarmi creando una specie di percorso comandato di imperativi che la sborniosa zombie dovra' ricordarsi il mattino dopo. L'unico inconveniente e' che il mio sonno e' costantemente disturbato dagli spigoli dei deliziosi foglietti gialli che tappezzano la stanza e dalle sveglie che straripano sul como'.
In qualche modo e con i miei tempi al mattino mi alzo, faccio la doccia rovesciandomi costantemente il bagnoschiuma nell'occhio destro apparendo un contemporaneo pirata metropolitano cosi' trendy da far impallidire il capitano Jack Sparrow e metto sugli occhi una strana ghiacciata maschera di gel blu appena distolta dal freezer che mi rende cosi' ridicola e antiaffascinante da essere rispodestata da Sparrow.
Dopo circa 30 minuti Neury inizia a carburare l'energia della mattina e si riconnette al mondo con la velocita' delle connessioni anteADSL (fatta eccezione per quella di oggi in cui l'inizio cerebrale e' stato dopo oltre 20 minuti di macchina, in cui ho realizzato di non aver caricato in auto la valigia ma di averla, bensi', abbandonata in garage....). Solitamente, comunque, nell'attimo in cui mi ricollego al mondo mi si apre davanti una giornata celestiale e, nonostante la metafora inversa e la possibile tesi Freudiana sfatata, mentre scendo gli scalini (60...anf! pant!) mi colmo di buoni propositi per la giornata che mi attende. La meravigliosa sensazione di aver passato la notte con Giovanni Profondo permane come una concretezza, mentre la mente ancora rimane attaccata al sogno della notte da cui non mi vorrei staccare per il resto della giornata (nonostante mi ritrovi spesso con il cuscino assalivato e sprimacciato talmente tanto da poter nuotare in un letto di piume come la tipa di American beauty, solo che le sue erano rose e che lei ha decisamente piu' speranze di me di strombazzarsi Mr. Deep).
Nonostante l'irraggiungibilita’ del sogno, arrivo in strada ancora colma di buoni propositi come un bicchiere di guinness, respiro a pieni polmoni le particelle inquinate e grigie di smog della citta' e mi incammino verso la mia fiammante macchinona che oramai e' in pan dan con l'asfalto sia esternamente (data la polvere e lo sporco) sia internamente, dato che per errore ier l'altro ho rovesciato il portacenere che ovviamente ha preso d'assalto il sedile del passeggero, la zona cambio e tutti quei graziosissimi posticini difficili da pulire tipo vano bicchiere, porta cd e i-pod, intercapedine tra i sedili.............grrr.
Salgo in macchina, mantenendo fissa nella mente la sensazione della strabiliante notte passata con Deep, e vibrando ancora come un cellulare (sara' il freddo?) mi avvio verso la mia azienda.
E li', proprio in quel preciso momento, giusto nella copertura della distanza tra casa e ufficio, cominciano ad esaurirsi i buoni propositi e gli obiettivi positivi propostomi da me stessa scendendo le scale; soprattutto comincia ad essere esaminato e sfatato dalla mia razionalita' il pensiero di poter tornare a casa alla sera a re-infilarmi nel letto con Jhonny...e mi rendo conto che in quel momento sono piu' sola di un vecchio rospo baffuto e panciuto e di come mi ritrovi in mezzo al traffico con molte piu' possibilita' di adocchiare uno strafico comune che quella di starmene concretamente a letto con Deep.
Proseguendo per la mia strada, sono costretta a dover fare un'assurda e infinita serie di semafori su una strada a due corsie per senso di marcia. In ognuna di queste fermate solo in eccezionali casi il semaforo segnala che si possono usare entrambe le corsie per andare diritti; nella maggior parte dei casi, infatti, la corsia interna serve per girare a sinistra e quella esterna per svoltare a destra o proseguire...non mi sembra difficoltoso, dato che l'ho imparato pure io che sono una donna e che quindi appartengo a quel mondo deriso e sbeffeggiato per l'incapacita' al parcheggio, al distogliersene, all'avvio, alla retro e all'utilizzo e alla comprensione dell'auto in generale.
Comunque, diligentemente, mi apposto sempre nella corretta corsia per proseguire, e perdo turni di verdi per i/le soliti deficienti che la mattina o non fanno le scale o non riescono ancora a capire che probabilmente Deep e' stato a letto con un'altra e che Pamela Anderson non puo' sdoppiarsi in mille nonostante la sua prorompenza...Ma me ne sto li', diligente, in fila, ad attendere il mio turno in cui immancabilmente arrivo alla striscia trasversale mentre il rosso riscatta.
E me ne sto' li' ugualmente, imperterrita, ad aspettare che gli uomini perdano la celestiale visione della Anderson e che le donne si rendano conto di avere il cambio in mano e, mentre i miei capelli iniziano a invecchiare e i miei propositi a denigrare, osservo con sguardo truce la sfilza di (scusatemi) luride amebe gelatinose accatastate in grumi aciduli e fatiscenti che immancabilmente, senza neppure scomporsi al passarti avanti in quel modo cosi' menefreghista e indifferente, si fiondano nella seconda corsia e vanno diritti quando non potrebbero.
Tu sei li' che aspetti come un pollo masochista al varco dello spiedo, loro arrivano 5 minuti dopo di te e passano il semaforo 10 minuti prima. Cosa??? Io mi sono persa 15 minuti di sogno con Jhonny; questi sono rimasti a rigirarsi nel letto con lui o con Pam: dovrebbero anche passarmi avanti?
...quando si rendono conto che una macchina posizionata nella corsia giusta intende girare a sinistra e quindi deve attendere che siano passate tutte le auto che vanno in direzione opposta, mettono menefreghisticamente la freccia a destra e cercano di rientrare nella corsia giusta passandoti giusto davanti...ma perche'? Ma chi cazzo sei ? Io ho rinunciato a Deep, ho dovuto svegliarmi tra miriadi di bigliettini e 8 sveglie, perche' dovresti passare prima di me? Non so perche' la gente lasci spesso passare questi ammassi di poltiglia fetente abitata da topi malati di tifo con vomito facile, ma so che se su quella strada a quell'ora qualcuno dorme ancora, io sono la responsabile della fine dei suoi sogni erotici con i divi del momento, perche' il mio clacson inizia a suonare come le mie otto sveglie della mattina.
Ho capito perche' dicono che la citta' e' una giungla e sopravvive il piu' forte. In quei momenti inizia per me una serie di scambi di sguardi truci, di violente accelerazioni e di brusche frenate alla "gioventu' bruciata" o alla "Grease". Io resto impettita, ancorata al sedile, e ad ogni minimo avanzamento della macchina davanti avanzo per non far passare il deficiente a sinistra, a costo di farmela strisciare, a costo di passare a occhi chiusi nella piccola strada creatasi tra il guard-rail e la sua auto messa in diagonale a cavallo della linea di mezzeria... E l'imbroglione se ne sta li', in attesa, pronto a rubarmi il primo spiraglio di spazio lasciato incustodito, in linea con la triste metafora di una vita egoistica ed egocentrica in cui tutti sono individualisti antialtruisti quando si tratta di cedere e in cui tutti sono altruisti aureolati quando si tratta di avere. L'imbroglione e' li' e non accenna a chiedere un minimo segno di pieta' da parte mia (segno che almeno mi indurrebbe a lasciarlo passare....dietro :) ); lui se ne sta impettito e irrigidito come un mocio vileda e sembra pronto a combattere una guerra d'onore per rivendicare un torto subito. Ma non vincera' mai. E io schizzo via a super velocita' mentre loro restano li' impediti con le auto che devono girare a sinistra che iniziano ad arrabbiarsi, se nessuno lo fa entrare nella corsia in cui SAREBBE DOVUTO essere.
Quando poi mi ritrovo al semaforo in cui si potrebbero usare entrambe le corsie per andare diritti, tutti si mettono dietro alla fila sulla corsia esterna, ignorando quell'altra che potrebbero usare...che mondo di pecore insane...Questi ovini sono gli stessi che arrivano in autostrada e, benche sia scritto a caratteri cubitali con tanto di disegnetti esplicativi antistupido, si infilano nel casello per il telepass e si rendono conto di aver sbagliato solo dopo aver abbassato il finestrino e aver allungato il braccio senza aver trovato la fessura del biglietto...cosicche' tu paghi per il telepass ma sei costretto a fermarti e pure a retrocedere per questi quattro deficenti che neppure si preoccupano di guardare i cartelli e si incazzano pure suonando il clacson a strombatout quando ci metti qualche secondo a retrocedere.
Li odio...li detesto...soprattutto perche' vogliono prevaricare con tanta arroganza in strada ma quando si ritrovano a dover fare la fila a piedi sono i primi che si mettono dietro alla prima fila che trovano senza accorgersi di quella libera proprio a fianco....come accade nelle autostazioni o nei supermercati in cui ci sono delle casse libere ma loro non si guardano proprio in giro, anzi, si fiondano dietro alla prima fila di gente assalita dai pensieri (mai notato come la gente in fila al supermercato sembri tanto automa?? C'e' chi rotea gli occhi ad andamento costante, chi tiene lo sguardo a pesce fisso e chi fa il tecnologico e telefona sempre, immancabilmente con bluetooth per dimostrare che e' un uomo d'affari quando non sa neppure badare a se stesso [un esempio lampante e' la scrittrice di questo blog] )
...della serie...solo se hai i mezzi cerca di vincere.
Sarebbe anche giusto...io invece passo avanti solo quando e' possibile?
Devo ancora capire se sono cretina io o cretini loro.

16 gennaio 2007

Incavolata nera



















Niente da dire in questi giorni...
- sara' dovuto alla persistente e petulante presenza bloggistica costruita sulle mie spalle del mantenuto 40enne che "spera di prendere la laurea per usocapione" [Marzio fecit :) ] che mi sposta non poco leggermente il nervoso?
- sara' perche' neppure questa settimana ho visto Al e quindi non passo la notte in bianco con leggerezza e trasognanza dall'oramai lontano 30 dicembre?
- sara' che da quel fatidico primo appuntamento per pranzo non ho piu' risentito Mr cravatta (avra' trovato per caso questo blog, gli avranno rubato il telefono o avra' semplicemente cancellato la rubrica per errore? :) ) ...forse ha semplicemente deciso di regalarmela.
- sara' perche' finalmente domani sera esco con uno stragnocco di quelli che neppure le migliori rosticcerie da goumet hanno ma con cui purtroppo non ho speranze a meno che mia zia non mi disconosca?
(non c'e' cosa piu' divina, di strombazzarsi la cugina....... dicono)
- sara' perche' ho i biglietti gratuiti (oramai INTROVABILI) per il concerto di Elisa di sabato sera e non ho nessuno da portarci?
- sara' perche' il solito deficente mi ha fatta incazzare al lavoro?
- sara' perche' anche domani dovro fare 10 ore o che anche sabato dovro' lavorare?
- sara' perche' dopo un mese di stranissimo idilliaco rapporto con brother, oggi e' esploso come una donnina nevrotica e paranoiata con il primo giorno comunista?
- sara' che mentre stamattina ero fuori ufficio per lavoro mi sono incazzata piu' volte con la solita slava che non mi portava nella via corretta, anzi...nel vicolo corretto. Ora...io capisco che i creativi siano piu' predisposti all'inventiva rispetto agli addetti comunali, ma si potranno davvero chiamare 3 strade con lo stesso nome, cambiandone solo il nominativo?
A Thiene la stessa strada (degli Abruzzi) si puo' trovare come Via, vicolo e qualcos'altro di cui ora non rammento il nome. Mi sarei sentita davvero idiota fissa se la visione celestiale del postino (la miglior persona che si possa trovare quando si cerca un'indicazione) non mi avesse assicurato della sua stessa difficolta' personale a raccapezzarsi.
- sara' perche' mentre guidavo verso la lontana destinazione, ho sentito una decisa e ripetuta strombazzata di clacson e, essendoci una sola macchina oltre la mia e avendo constatato di non aver fatto nulla di sbagliato ( neppure andavo piano, ovviamente) ho comiciato a ingiuriare e a scaricare tutti i nervosi repressi alla stessa auto??? ...solo che poi mi sono resa conto che il suono proveniva dal segnale di Libero del mio telefono, che stavo usando in vivavoce....sono sprofondata sotto il cruscotto e mi sono persa nuovamente...
- sara' perche' le mie reminescenze da sobria mi fanno ricordare le cavolate combinate da bevuta come il lasciare un bigliettino d'amore al mio amore platonico che non vedo da anni ma che e' diventato irrimediabilmente gay? (eh, gia'...sono proprio una sfigata cronica. Come uno swatch.)
- sara' che mi sento di aver gufato i personaggi di beautiful? ...l'altro giorno parlavo con un mio amico dicendo che stanno invecchiando con il programma come in una specie di telenovelareality e che un giorno moriranno pure (me ne rammarico, ma ,m'e' appena giunta voce che sia morta uno dei pilastri portanti, nota come Sally Spectra)...
- sara' che mi hanno fermata i carabinieri e io ho accostato troppo a destra facendo rischiare la vita al pubblico ufficiale che richiedeva i documenti? O sara' perche' quando mi hanno chiesto il libretto gli ho dato quello delle istruzioni/manutenzione della macchina?
- sara' perche' finalmente il mitico Bill si e' deciso e ci ha provato? ..................................... solo che lo ha fatto con la mia collega.....
Nonostante tutto, sono serenissima. Come l'autostrada.
E guardo il mondo da un doblo'.
Passo e chiudo il mio primo post in versione beta, le cui etichette ancora non so come verranno organizzate.

07 gennaio 2007

O'recchio (senza sensi per 2)









Nonostante sia una fanatica degli orecchini (sara' perche' mi sono bucata i lobi solo pochi anni fa data la rigidita' di mia madre che non sopporta gli aghi neanche estendibili alla figlia) penso spesso all'orecchio da solo, lo distacco da me stessa (figurativamente...), ma piu' facilmente dalle altre persone (non mi capita spesso di vedermi di profilo [per fortuna....]).
Trovo che sia la forma piu' strana, buffa, brutta, scioccante che possa esistere in natura.
Sembra rigido, invece e' malleabile. Pura cartilagine che si snoda in mille labirintiche corsie che la mia mente infantile pensava servissero per i personaggi di "Siamo fatti cosi' " che ho creduto di avere nel corpo fino alla tenera eta' di 11 anni. Credevo che scivolassero lungo le vie delle orecchie fino alla graziosa chiocciola che credevo viva (fervida fantasia di una futura promessa del design...)
Un altra cosa che mi affascina e' che l'orecchio e' spesso di temperatura diversa rispetto a quella del viso, delle mani e del corpo. Immagino che ora tutti abbiate la mano sul vostro, per constatare se dico il vero o se invece le mie orecchie siano abnormali. :) Bhe', spero siano normali...se non e' cosi', avvertitemi per favore, magari sono ancora in tempo per rimediare a qualche disastrato problema di nascita...
Quando si tocca l'orecchio, inoltre, oltre alla sensazione del tatto si sente il rumore della mano che tocca il lobo...il che mi intrippa una cifra 98123772164129731.
Mi fa cosi' ridere che a volte mi ritrovo a scrutare le orecchie delle persone vicine e a riderne non tanto per la forma del singolo orecchio, quanto proprio per la parte del corpo in se'. Il problema e' che mi sorprendono sempre a sogghignare, da sola, come se fossi una povera idiota ancorata a visioni di amici invisibili e improbabili...cosi' mi ritrovo ad essere scrutata come se fossi una povera pazza schifofrenica con amici immaginari mentre chi se le ritrova sfortunatamente a sventola o di altre forme altresi' strane ma comunque particolarmente interessanti (elfiche, a girella, grandi o piccole...) mi impietosisce con la faccia da cocker spaniel del tipo "non e' colpa mia...sono nato cosi'...'" o da pitbull della serie "caz*o guardi?"
....ma sono cosi' ridicole le orecchie!!!
Guardare le orecchie della gente mi da ' la stessa sensazione (e scusatemi per la schiettezza) di pensare a chi mi mette in soggezione seduto sul wc a fare la cacca...

06 gennaio 2007

Non ho parole per questo titolo.

L'avvento del nuovo anno deve avermi segnata irrimediabilmente e inconsapevolmente.
Il primo gennaio mi sono risvegliata alle 7:00 p.m. con una visione della vita diversa, come se avessi messo i mitici occhiali rosa che mia mamma avrebbe voluto propinarmi spesso durante l'adolescenza e che mi sono ritrovata a comprare solo l'anno scorso a NY... A capodanno mi sono svegliata e, mentre essemmessavo con Ortica per gli auguri, mi sono resa conto che uno strana cosa spuntava da un lato oscuro della mia camera...e mi sono ricordata di essere tornata a casa con la cravatta grigia di Mr cravatta (senza il mister), lasciatami in gentile concessione per avere una scusa per rivedermi che ancora deve usare (odio gli uomini che fanno aspettare le donne).
A dire la verita', pero', sono costretta a correggermi nella data. In realta' il nuovo anno e' iniziato il 30 dicembre (sono trooooooppppooo avanti!!!!) quando, dopo una notte passata in bianco per un ragazzo appena conosciuto che poi non so se rivedro' mai piu', ho capito che posso smetterla di tenere occupato il povero neury per trattenere il ricordo di un semideficente cazzone che mi ha tradita per una donna laconica, triste, problematica, moooolto piu' brutta (e ce ne vuole...:) ) e vecchia di me.
Invece mi sono infatuata pazzescamente di Al...e proprio oggi ho saputo (scaramanticamente non vorrei dirlo, ma al solo pensarci provo un immane desiderio di farlo sapere al mondo intero) che probabilmente lo vedro' il prossimo week-end!!!!!! Non e' sicuro...dipende dai suoi esami e dai miei impegni di lavoro, perche' la prossima settimana saro' a Firenze. Ma e' un buon inizio!!!!!!
Il capitolo Bill si e' chiuso da parte di entrambi, anche se sono convinta che per lui stia succedendo ad intermittenza, dato che l'altro giorno ho notato che mi guardava dalla finestra (sara' stato perche' ero inguardabile e giravo in ufficio con cappotto gonfio, bicchiere con 2 bustine degli ultimi ritrovati farmacologici antiinfluenza mixati insieme, naso bordeaux a clown perche' sprovvista di fazzoletti con balsamo e occhi da lasciatemiinpacehopassatouncapodannodifficile?)
Bha...comuque non lo sto filando di striscio e lui sembra essersene accorto...mi chiedo solo se stia cercando di starmi alla larga perche' ha capito che non c'e' piu' nulla o per evitare la gran proliferazione di microbi che mi stanno ammazzando e che stanno influendo sulla mia persona e soprattutto sulla mia voce, che in questo momento appare proprio simile a quella di un transessuale necrofilo sulla tomba di Steve Mc Queen.
Forse la colpa e' tutta di questo dannato vaccino influenzale e non antiinfluenzale...Comunque sia, vorrei ritornare sulle tracce della tesi gia' avanzata in questo sito in materia del profumo al ferormone che si intensifica quando uno si sente piu' single e sereno...in effetti, il 30 ho abbordato (senza effetti), il 31 ho abbordato (con le cause).
Per ora aspetto il prossimo we, nella speranza di riuscire ad organizzare una bella seratina nonostante gli impegni di lavoro che si stanno intensificando e le occasioni che sono nate questa settimana (ho ricevuto i complimenti dalla manager di famosi cantanti YEEEEEEEE)...ma spero che stavolta riuscito' ad aggiungere quel nome poco comune alla mia rubrica...anche se oramai ho i piedi cosi' pieni di piombo da apparire un ammiraglio della NASA...
...Nel contempo, mi bevo un bicchiere au votre sante scusandomi per questo post senza capo ne coda, un po' inutile ma pure beffardo, esattamente come me ora!!!!

25 dicembre 2006

Post catastroparanoico




Pensate mai alla vostra Morte?
...io si'.
Ma non la temo.
Potrei tranquillamente e serenamente morire anche ora, mentre me ne sto qui a scrivere questo "POST CATASTROPARANOICO" che indubbiamente sarete ansiosi di leggere e di finire per poter coronare con orgoglio il raggiugimento di un arduo obiettivo qual questo...eh, gia'...potrei essere colta a momenti da un malessere improvviso e i miei genitori potrebbero trovarmi qui, adagiata con la guancia sul tavolo, le labbra viola, gli occhi sbarrati a palla alla Marty Feldman e le dita pressate sulla tastiera del pc mentre posto un'infinita serie di ssssssssssssssssssssss
...gia'... potrebbe succedere che voi vi ritroviate un post cosi' se poi inavvertitamente i miei cliccassero su "pubblica"...bhe'...almeno leggereste le mie (stranamente) poche ultime parole...
ma non sono cosi' catastrofica ne' tanto meno necrofila.
Penso spesso al mio funerale, a chi piangerebbe, a chi riderebbe, a chi fingerebbe dolore.
Ma soprattutto, a come potrebbe venire a saperlo.
Un tempo esistevano delle rubriche telefoniche: si compilavano a mano in modo serio, segnando accuratamente nome e cognome.
Le rubriche del cellulare, invece, sono molto piu' personalizzate e intime. Se dovessi pensare di sbirciare nella mia agenda senza conoscermi probabilmente ne rimarrei esterefatta: pochi nomi o cognomi propri, tutte esaltazioni, nomignoli piu' o meno simpatici, appellatici enfatici...in primis ma non in ordine , risaltano alla memoria questi "gioiosi" appellativi:
IL MAGO SEDUTTORE, MR.SOTUTTOIO, GIUNTACOMUNALE (che di altro non sa interloquiare), LO STRONZO, VECCHIO MARPIONE, LA SUORA, TIPO CON OCCHIALI (che in questo momento non ricordo assolutamente chi sia), BHO?, BHO??, BHO???, CAZZONE, OCCHI BELLI, PAOLO FIGO, LITTLEONIONS, TESTAABRICCO, GEORGE CLOONEY (visto e conosciuto una sola volta ad un party alcoolico prima che se ne andasse sequestrando il tutto per rintanarsi con una biondona in rosso vestita), GIGI BAGIGI, FISIMA, GIULIO I'M EASYYYNG, PILOTA (un elicotteraio), MARK BEER SIZE (per opportune doti...), MOD'I (per la strana enfasi), PARANOIADURA, IL CONTE, RAFCENSURA, MARINE, MAI RISPONDERE...)
Nella rubrica del mio telefono ci sono degli amici di cui i miei non hanno mai sentito nominare, dei numeri di gente con cui ho parlato per una sola sera, magari anni fa, gente a cui affibbio segretamente nomignoli...ci sono numeri di gente che non vorrei risentire mai piu' ma che tengo comunque per previdenza, per sapere che non devo rispondere nel caso in cui mi scrivessero ancora.
Ci sono persone con cui non ho legami di amicizia comune, che se non venissero contattate non saprebbero della fatale notizia.
I miei potrebbero chiamare numero per numero e avvertire della disgrazia. Ma chiamerebbero una persona soprannominata "GRATTACHECCA"?
E come risponderebbero ai miei genitori tutti i componenti della mia rubrica?
Alcuni piangerebbero, alcuni chiederebbero chi sia questa ragazza di cui non ricordano magari assoluatemente nulla. Di cui magari non hanno mai avuto il numero.
Altri magari si chiederebbero perche' mai tenessi ancora il loro numero.Non so...probabilmente non lo sapro' mai.
E a voi, chi lo direbbe? Alcuni conoscenti sanno di questo blog, e potrebbero lasciare un languido commento parlando di come mi abbiano trovata fredda mentre cercavo di scrivere le mie ultime volonta' sulla mia valvola di sfogo di blogglob...ma se non lo facessero? Sicuramente non danno la stessa importanza che do' io ai rapporti che intrattengo con voi, e potrebbero non farsene neppure un problema. Inoltre, chi sa di questo blog, non e' sicuramente un amico, dato che ho smesso di rivelarne l'esistenza alle persone e che chi ne era a conoscenza non si e' rivelato un granche'...
Spesso quando un blog che leggevo regolarmente cessa, quando la data si fissa ad un mese per poi non continuare piu', penso che questa potrebbe essere una delle probabili cause. Ovviamente non sono una persona pessimistica, ma d'altronde non e' anche un detto dire "ah, am allora sei ancora vivo?"
Di certo potrebbe succedere anche a me che mi chiamino delle persone e mi dicano che e' morto un conoscente...potrei non ricordare minimamente chi fosse....e magari cercare di farmi rammentare rivelandomi il nomignolo affibbiatomi con cui ero registrata: quando sbircio nei cellulari dell'uomo di turno noto che solitamente trattasi di "Laura Vicenza" (ne consegue che penso immediatamente che probabilmente dovrei puntare su uomini piu' fantasiosi)
...ma non si sa mai. Potrebbero stupefarmi od orridarmi.

17 novembre 2006

xxx

Mi hai imposto di cancellare ogni cosa ti riguardasse.
E l'ho fatto.
Mi hai costretta a cancellare la Verita' (che fa sempre male).
E l'ho fatto.
Hai imperato di non parlare piu' male di te...
Ora pootrei sapere che cazzo vai ancora cercando?
Bastardi dentro resta sempre un bel sito.

13 novembre 2006

04 novembre 2006

Avviso

Noto con simpatica compassione di non essere l'unica a nutrire profonde lacune bloggistiche.
Ventodiprimavera si yahoo e' una mail. Non un blog. Se volessi che tutti quelli che leggono questo blog mi raggiungessero nel nuovo, avrei scritto direttamente l'indirizzo. Anzi, non l'avrei neppure mai cambiato.
Ho evitato di scrivere l'email per intero per evitare problemi di spam. Non so se sia il metodo corretto, ma non avendo nozioni in proposito agisco cercando di inventarmi delle leggi autonome.
Quindi per contattarmi e avere l'indirizzo del nuovo blog, entrate nella vostra casella di posta, scrivete come mittente ventoprimavera e aggiugeteci @yahoo.it.
Mettete come oggetto il vostro nome e se volete un messaggio.
Attenzione: io SO quanto, per quanto e chi entra nel mio sito. :)
E ovviamente OREPC.

27 ottobre 2006

AVVISO DI CAMBIO

yahoo.it
Questo blog a cui oramai mi ero affezionata verra' abbandonato fino a D.D.D.

Se volete contattarmi nell'anonimo nuovo, il mio nick e' ventoprimavera su yahoo.

Baci a tutti (belli...e brutti ! :)).

22 ottobre 2006

















Quando la verita' fa male rischiando di mettere in una precaria posizione, si cerca di disconoscerla e nasconderla.
Fare promesse vaghe e' facile.
Fare la legge ingannando il tempo e' subdolo.


La foto e' puramente casuale.

Ovviamente, amore mio.

18 ottobre 2006

Love is all around us

Love Is All Around
Wet Wet Wet

I feel it in my fingers
I feel it in my toes
Well love is all around me
And so the feeling grows
It's written on the wind
It's everywhere I go, oh, yes it is
So if you really love me
Come on and let it show
You know I love you, I always will
My mind's made up by the way that I feel
There's no beginning, there'II be no end
'Cause on my love you can depend…
I see your face before me
As I lay on my bed
I kinda get to thinking
Of all the things you said, oh, yes I did
You gave your promise to me
And I gave mine to you
I need someone beside me
In everything I do, oh yes I do
You know I love you, I'll always will
My mind's up by the way that I feel
There's no beginning, there'll be no end
'Cause on my love you can depend...
Go to keep it moving
Oh it's written on the wind
Oh everywhere I go, yeah, oh, well
So if you really love me, love me, love me,
Come on and let it show
Come on and let it show
Come on and let it
Come on and let it
(come on and let it show, baby)
Come on and let it,
come on and let it show, baby
Come on and let it show
Come on and let it show, baby
Come on and let it show...

“E' sempre piu' diffusa la convinzione che viviamo in un mondo pieno d’odio e avidita', ma io non ci credo, vedo amore dappertutto… Nei loro ultimi istanti di vita, le vittime delle Torri Gemelle non hanno mandato messaggi di astio o vendetta, ma di Amore. Indimenticabile, irraggiungibile, entusiasmante, eccitante, inatteso, indesiderato, inopportuno, incomprensibile, travolgente, ineguagliabile. In effetti l’amore e' dappertutto."
L'altra sera, Il film.
Il FILM.

Ti amo.
Si dice troppo spesso senza crederci veramente.
Si dice troppo poco per migliorare il mondo.

L'Amore e' una forza.
E' la nostra essenza.
Ogni essere e' Amore.
A nessuno e' preclusa la possibilita' di amare.
Ogni uomo puo' dare Amore.
Se tutti ci impegnassimo nel dare Amore, nessuno avrebbe piu' problemi e saremmo tutti felici.
Tutto dovrebbe essere inondato di Amore...l'Amore e' tutto.
L'Amore e' una forza cosmica.
L'Amore e' energia.
E' la sola cosa che puo' dare e infondere felicita'.
L'Amore puo' muovere il mondo.
L'Amore puo' cambiare il mondo.
L'Amore migliora noi e chi ci sta vicino.
Familiare, fraterno, amichevole, incondizionato, umano, per la patria, per gli uomini, per la natura, per Dio, per il mondo, per tutti gli esseri viventi, universale...
L'Amore e' tutto, dappertutto.
Dio e' Amore.
Ma l'Amore e' silenzioso.
Egoismo, odio, indifferenza, avidita', invidia sono invece rumorosi.
Gli occhi degli adulti sono come il cielo in un paese in cui incalza la rivoluzione industriale.
La costruzione di grigi muri e' incalzante, ii fumo nasconde e cela il manto celeste e offusca i colori, prima solidi e vivaci.
Tutti sono sempre troppo occupati per occuparsi dell'Amore.
L'Amore sembra rendere debole. Invece fortificherebbe.
Addomesticare e' difficile.
L'impegno in un rapporto sembra spesso troppo laborioso. E' molto piu' facile mollare la presa, porci davanti a tutto senza rispettare il sentimento che ci unisce all'altro.
Ma l'Amore e' altruismo.
L'Amore e' Stendhaliano.
L'Amore e' talmente grande da non poter essere spiegato.
Da nessuno.
Ne' da poeti, ne' da artisti, scrittori, pittori, scultori...
L'Amore puo' solo essere il nostro dono al mondo.