17 aprile 2006

uff...la gente rende sempre tutto piu' difficile.

06 aprile 2006

Perche' i miei vicini mi odiano

In questo mondo interessante e variegato ci sono persone che non sono state programmate per vivere in condomini o con vicini di casa troppo prossimi alla propria: io sono una di queste. In questi giorni, sto alimentando il gia' preesistente odio nei miei confronti da parte dei miei vicini condomini, tanto da temere le pallosissime e sacre riunioni di condominio alle quali di solito presenzia mio padre e alle quali in futuro cerchero' di presenziare io, al fine di camuffarmi e celare le bravate che sono in grado di combinare dalle orecchie genitoriali, nel caso venissero prese in discussione.
Se devo essere onesta e porre un antefatto a favore di un possibile scagionamento, devo dire che la posizione del mio appartamento non e' affatto favorevole, dato che sono all'ultimo piano (senza ascensore, con 65 scalini tra i quali una parte di scala ha degli scalini di misura diversa da tutti gli altri. Chissa' che aveva in testa l'architetto o il muratore quella mattina, che al posto di fare una scala normale ha fatto una cappella (no, non hanno costruito una piccola chiesa)...mah? sara' stto innamorato.
Comunque, la posizione della mia casa, distaccata dagli altri appartamenti in quanto sono l'unica a stare sul piano in cui sto, non giova alla tranquillita' dei miei inquilini.
Uno dei disagi MARGINALI da me arrecati e'che certe notti accendo lo stereo e mi allontano attendendo che l'emanamusica anteguerra che mi ritrovo parta, pensando di trovare un volume accettabile e riscontrando, con sommo dispiacere per i miei timpani e anche per quelli dei miei vicini che la musica era a livelli decibelcublicatali (ancor peggio della mia sveglia a campanello scolastico)...anche perche' li' hai la musica che ti sfonda il cervello e siccome oltrepassa il muro del suono arrivando ad irrompere in quello dello spazio ti ritrovi una specie di vento contro che ti blocca nel tuo intercedere delirante per cercare di fermare gli U2 che sembrano tenere un concerto privato nel tuo salotto con un pregevole effetto di dolby surround.
Altro motivo di scazzamento dei miei vicini e' l'acqua, ma qui entra in scena mio fratello che annaffia i fiori nel terrazzo tenendo l'innaffiatoio a perdita, senza reclinarlo tra un vaso e l'altro.
Risultato? Tende e qualsiasi oggetto del terrazzo della sottocondomina bagnati, con conseguente e comprensibile incazzatura e recriminazione.
Effetto? Una specie di bloccaggio dell'acqua con una cortina di polistirolo ?!?! (stupido e inutile, a mio parere) attorno a tutto il terrazzo.
Problema? Due giorni dopo aver ricevuto prediche dalla vecchietta vicina, mio fratello se ne esce in terrazzo per respirare una buona boccata di smog cittadino (e che per fortuna siamo al terzo piano) e, disgraziatamente, rovescia l'innaffiatoio lasciato pieno in previsione di una futura innaffiatura (a volte la troppa organizzazione non e' positiva) inondando lo stesso terrazzo della stessa signora, e non ricordo se questa avesse fuori i panni a stendere...Vebb?, dai...era estate.
...ora invece mi ci metto io, con la mia creativita' a creare nuovi disagi per imperversare nella tranquilla e monotona vita dei miei vicini e cercare di dar loro una ventata di novita'...in queste settimanemi sono improvvisata massaia felice con interminabili e multipli cicli di lavatrici (caz*o!!! Ogni volta che metto la roba fuori a stendere, nelle giornate di sole pazzesco, dopo 1 ora mi rendo conto che diluvia e che devo rifare il tutto!!! ...In compenso la soflan e la napisan s.p.a. non rischieranno il fallimento per i prossimi 15anni.)...ma siccome non ho molta mano per queste cose, quando ritiro il tutto cade sempre qualcosa sullo stendino della vicina che mi fa ritrovare il tutto appeso sulla ringhiera delle scale (gentile, pero'!...e poi la tengo anche in forma!). E' gia' successo 2 volte. La terza penso si scazzera'.
Il problema e' che la settimana scorsa non avevo le mollette da bucato e ho cercato di stendere sul filo esterno solo cose pesanti e che secondo i miei principi della fisica (errati, a quanto e' risultato dopo) sarebbero potute essere sorrette dal solo filo. Due giorni dopo, essendo piovuto, ho dovuto rifare il ciclo per l'ennesiama volta e, mentre ristendevo il tutto, stavolta con le mollette, ho dato per sbaglio un'occhiata al pianoterra...e mi sono ritrovata a riconoscere, tra i vari colori visibili tra la ghiaia dell'entrata del garage, calzini spaiati, lenzuola e federe. Uscendo in fretta e furia cercando di evitare che qualsiasi malintenzionato potesse appropriarsi dei miei calzini o delle altre cose cadutemi (erghh) mi sono ritrovata altri pezzi di bucato sulla ringhiera...
Ne convengo che:
a. devo comprare assolutamente uno stendibiancheria
b. posso direttamente stendere nel vano scale su tutta la ringhiera (e potrei farne di bucati, dato che ci sono 4 piani!!! - alla faccia, potrebbe essere un'idea!)
Inoltre oltre a fingere di essere una massaia felice, mi vengono le voglie di pulizia di fino la notte...ad esempio stanotte non me ne sono andata a letto (e mi scuso in anticipo in caso si discorsi scoordinati ma la mia mente e' gia' con un neurone solo nei migliori momenti, figuriamoci senza aver goduto del sonno dei giusti)...ora sono qui che bevo caffe', mangiola torta di mars e fumo, caseggiando con i tasti del computer che oramai batteranno in testa del mio vicino come un comando playstation usato da un adolescente di oggi.
Tra l'altro: i miei vicini credo pensino che la mia famiglia appartenga al popolo di Rohm, dato che nessuno esce di casa senza una valigia o una borsa...ogni volta incontro sempre la stessa persona, che mi chiede "parte, signorina?" e io rispondo a seconda dell'eventualita' "No! arrivo!" oppure "Si'! Me ne vado via un po'" ...mi guardano sempre come fossi un grattacapo. Magari si chiedono se almeno i so dove abito.
Inoltre, data la provincialita' di questa citta', in cui le case delle vecchiette sole sono gia' predisposte con binocolo alla finestra per sbirciare i vicoletti e chiunque osi addentrarsi sulla pubblica via appena varco la soglia sono testimone e vittima di finte annaffiature di fiori (neanch'esse ben mirate, visto che lo sguardo e' rivolto a me...)
Mi chiedo solo...ma sti fiori non moriranno mai he li annaffia 5 volte al d??
Mah???
Passo e chiudo
...anf.

05 aprile 2006

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[foto: William Blake, visione]
I tuoi sguardi saggi
sospendono
i miei respiri ed
escudono le mie ragioni,
mentre l'arcano villaggio ode sordi richiami
nella tiepida e nebbiosa luce del giorno.
Sorvolo con la mia mente
Paesaggi di stoffa.
Tremanti e timidi pensieri
si intrecciano
nella frizzante brezza,
ignari del mondo,
come gli uccelli che dietro le nuvole
nascondono agli occhi mortali i loro giochi d'amore.
Rigidi i sospiri passati, ancora smembrati dalle agiili menti
che controllano
avvertono
agitano
scaturiscono
dall'inconsapevole vissuto.
Mani ardono
nella disperata
ricerca
di voluttuose Verita'
nascoste negli animi gai.

03 aprile 2006

Oggi sono ritornata nel mio blog...

...ma non ho nulla di intelligente da dire...