31 dicembre 2006

30 DICEMBRE ...no, non e' la data ripetuta...

Non saprei dire perche' il 30 dicembre mi diverto sempre piu' del 31 (sara' forse perche' lo odio?). Bho! Forse perche' i pensieri di tutti sono concentrati sul giorno dopo e quello prima risulta sempre improvvisato, energetico e, nel suo modo, perfetto.
Una mia ex compagna di scuola sta passando le vacanze qui, con il suo ragazzo e tutta la sua compagnia. Ci siamo viste ieri. Sarebbe dovuto essere un caffe', invece si e' rivelato una cena piu' una serata divertentissime.
Non conoscevo nessuno a parte lei, ma sono stati talmente gentili, affabili, ospitali che mi e' parso di conoscerli da una vita. Mi sono sentita molto meglio con loro che con la mia vecchia compagnia di gente inutile, immatura, cazzona e presuntuosa.
Mi hanno chiesto di rimanere per stasera (ma gia' non posso...) ma e' stato meraviglioso.
E poi...
Non pensavo di poter ancora ritrovarmi a faticare dal pigliar sonno per l'entusiasmo che una persona nuova ti lascia addosso. A dire la verita' pensavo che dopo aver preso la vendetta delle catene di Sant'Antonio dall'inutile escremento di Stefano non avrei mai piu' passato una serata cosi' con una persona...
Lui si chiama Al, e penso abbia tutte le cose che ho sempre pensato fossero quelle che per prime mi avrebbero colpito in un uomo (dico "avrebbero" perche' non ho mai trovato allo stesso tempo un uomo con un portamento elegante, con una profonda voce meravigliosa da 50enne e una capacita' di essere sfuggente e seduttore allo stesso tempo)...
Bhe'...e' meraviglioso....
Per tutta la sera ci siamo cercati, consciamente, anche se i minuti per stare soli e cercare di scoprire qualcosa dell'altro sono stati ben pochi. Quando mi ha salutata mi ha baciata, ma e' rimasto immobile, quasi volesse immortalare quel momento, a meno 10 gradi alle 3 di mattina davanti a casa mia...o fortse faceva troppo freddo e aveva iniziato un lento processo di ibernazione naturale...non lo sapro' mai.
Mi ha colpita: e' intelligente, colto, elegante, simpatico, raffinato, con la faccia da bambino ma 28enne (quindi stavolta non devo essere la figura materna), complice, con le mie stesse idee e valori in fatto di rapporti...
.....................e piace alla mia amica...............cosa risaputa da tutti, anche da lui....
.....................quindi non potro' mai chiederle il numero che non sono riuscita ad avere ieri sera...........e neppure lui potra' fare ugualmente...
....non posso neppure sperare di incontrarlo in giro, perche' oggi pomeriggio parto per Vicenza dove staro' fino alla prossima settimana e lui parte il 2 per Modena.
Ecco...appena finito il post e mentre stavo giusto giusto per cliccare su "Pubblica" mi arriva l'esseemmeesse della vodafone: "INCONTRI INASPETTATI...MA NON TROPPO. IN REALTA' CI SPERAVI. SAI COSA FARE"
Ci ha pigliato giusto per tutto...tranne che per l'ultima frase ovviamente. :)

28 dicembre 2006

IL GIUOCO :) DEL NEAREST BOOK

Saro' breve.
Anche perche' ho intenzione di cucinarmi una gustosissima crema ai porcini, farmi una bella doccia calda e la tinta neroblu per ovviare allo sgarro dei capelli Milan.
Soprattutto perche' avevo scritto un post magnificamente sorprendentemente umoristico e mi si e' cancellato tutto. Escremento!
Io sono della generazione Beta (o forse no???) ...bhe', poco importa...entro nel mio blog e mi sento profondamente offesa da cio':
Vecchia???
IO???
Orsu', ordunque, giovani fringuelli, ergiamoci contro questo sproloquio e non indugiamo nell'assistere e nel cliccare ostentosamente codeste insinuazioni poco cortesi!
Quereliamo i Lor Signori di blogger.com, affinche' la parola nostra non sia vana.
Questa era una piccola parentesi per inoltrare l'argoimento di oggi...
Un giuoco.
Un giuoco in cui mi hanno coinvolta, e nel quale mi approccio a coinvolgere voi.
Come avrete notato, dato il proliferare di offerte con sms gratis di 33, wind (spring?? :) ), rin tin TIM e vofaphone, si risentono persone che oramai si davano per disperse ( o per morte, dato l'ultimo post :) )...
E si incappa nelle catene natalizie, che nelle e-mail, invece, sembrano destinate a perdurare costantemente come le emicranie di mia zia.
Non senti piu' quella persona da anni, e a un certoi punto ti fa squillare il telefono per dirti che se non farai come vuole ti preannuncera' disgrazie per tutto l'anno. Questa e' una tecnica psicologica molto forte...ma con me non attacca. Infatti non ho mai rimandato nulla...
Ma l'ultima volta, l'anno scorso, la mia ex compagna della prima nido, distaccamento "pulcini", mi ha preannunciato un anno di sfiga...e come da pronoistico, l'anno e' arrivato e me la son presa giusto li', nell'anno, tra l'inizio e la fine o giusto nel mezzo, ma senza una enne.
Percio' facciamo questo giuoco (orpo, sta parola mi gusta davvero), propostomi da http://setalend.blogspot.com/ che mi ha simpaticamente coinvolta, scaramanticamente e con dignita'....
:)))
UE', DANDAPIT...scherzavo...:) sui blog queste cose mi ingrippano una 897423647826432 (cifra).
IL GIUOCO (non mi smentisco):
Le regole sono le seguenti (da seguire in ordine):
Prendere il libro piu' vicino.
Sfogliare sino a pagina 123.
Contare le prime 5 frasi della pagina.
Riportare nel blog le 3 frasi seguenti.
(e non scrivete
"Suggerire il gioco ad altri 3.
Allora...
io suggerisco il gioco a "
Suggerire il gioco ad altri 3.
Allora...
io suggerisco il gioco a
ORTICA (per dispetto, perche' odia le catene :P)
BAOL (che mi ha fatto sbellicare su UMG)
M&M (che deve ancora mantenere la parola data, ovverosia l'email promessa)
Ovviamente se rifiutate di partecipare vi aspettera' un 2007 escrementale, in cui nulla andra' bene bene e in cui vi innamorerete perdutamente e sarete corrisposti da una persona che sul piu' bello troverete a letto con la cognata :))) o vostra sorella ]:)))) (ovviamente per Baol e M&M la faccenda si complica... )
In realta' e in confessione, mi sento di dovervi dire che il gioco proposto da Dandapit non era a catena...ma io sono cattiiiiivaa!!!! ]:)))
"Sono un uomo, per questo aspetto, simile a tutti gli altri...ho conosciuto la donna per la prima volta in una casa di tolleranza, a diciassette anni...e poi non ho mai avuto rapporti che con donne"
"e questa la chiami una vita sessuale normale?"
" Si', perche'?"
[Il conformista, A. Moravia]
Frasi con senso compiuto...ORE'PC....:)

25 dicembre 2006

Post catastroparanoico




Pensate mai alla vostra Morte?
...io si'.
Ma non la temo.
Potrei tranquillamente e serenamente morire anche ora, mentre me ne sto qui a scrivere questo "POST CATASTROPARANOICO" che indubbiamente sarete ansiosi di leggere e di finire per poter coronare con orgoglio il raggiugimento di un arduo obiettivo qual questo...eh, gia'...potrei essere colta a momenti da un malessere improvviso e i miei genitori potrebbero trovarmi qui, adagiata con la guancia sul tavolo, le labbra viola, gli occhi sbarrati a palla alla Marty Feldman e le dita pressate sulla tastiera del pc mentre posto un'infinita serie di ssssssssssssssssssssss
...gia'... potrebbe succedere che voi vi ritroviate un post cosi' se poi inavvertitamente i miei cliccassero su "pubblica"...bhe'...almeno leggereste le mie (stranamente) poche ultime parole...
ma non sono cosi' catastrofica ne' tanto meno necrofila.
Penso spesso al mio funerale, a chi piangerebbe, a chi riderebbe, a chi fingerebbe dolore.
Ma soprattutto, a come potrebbe venire a saperlo.
Un tempo esistevano delle rubriche telefoniche: si compilavano a mano in modo serio, segnando accuratamente nome e cognome.
Le rubriche del cellulare, invece, sono molto piu' personalizzate e intime. Se dovessi pensare di sbirciare nella mia agenda senza conoscermi probabilmente ne rimarrei esterefatta: pochi nomi o cognomi propri, tutte esaltazioni, nomignoli piu' o meno simpatici, appellatici enfatici...in primis ma non in ordine , risaltano alla memoria questi "gioiosi" appellativi:
IL MAGO SEDUTTORE, MR.SOTUTTOIO, GIUNTACOMUNALE (che di altro non sa interloquiare), LO STRONZO, VECCHIO MARPIONE, LA SUORA, TIPO CON OCCHIALI (che in questo momento non ricordo assolutamente chi sia), BHO?, BHO??, BHO???, CAZZONE, OCCHI BELLI, PAOLO FIGO, LITTLEONIONS, TESTAABRICCO, GEORGE CLOONEY (visto e conosciuto una sola volta ad un party alcoolico prima che se ne andasse sequestrando il tutto per rintanarsi con una biondona in rosso vestita), GIGI BAGIGI, FISIMA, GIULIO I'M EASYYYNG, PILOTA (un elicotteraio), MARK BEER SIZE (per opportune doti...), MOD'I (per la strana enfasi), PARANOIADURA, IL CONTE, RAFCENSURA, MARINE, MAI RISPONDERE...)
Nella rubrica del mio telefono ci sono degli amici di cui i miei non hanno mai sentito nominare, dei numeri di gente con cui ho parlato per una sola sera, magari anni fa, gente a cui affibbio segretamente nomignoli...ci sono numeri di gente che non vorrei risentire mai piu' ma che tengo comunque per previdenza, per sapere che non devo rispondere nel caso in cui mi scrivessero ancora.
Ci sono persone con cui non ho legami di amicizia comune, che se non venissero contattate non saprebbero della fatale notizia.
I miei potrebbero chiamare numero per numero e avvertire della disgrazia. Ma chiamerebbero una persona soprannominata "GRATTACHECCA"?
E come risponderebbero ai miei genitori tutti i componenti della mia rubrica?
Alcuni piangerebbero, alcuni chiederebbero chi sia questa ragazza di cui non ricordano magari assoluatemente nulla. Di cui magari non hanno mai avuto il numero.
Altri magari si chiederebbero perche' mai tenessi ancora il loro numero.Non so...probabilmente non lo sapro' mai.
E a voi, chi lo direbbe? Alcuni conoscenti sanno di questo blog, e potrebbero lasciare un languido commento parlando di come mi abbiano trovata fredda mentre cercavo di scrivere le mie ultime volonta' sulla mia valvola di sfogo di blogglob...ma se non lo facessero? Sicuramente non danno la stessa importanza che do' io ai rapporti che intrattengo con voi, e potrebbero non farsene neppure un problema. Inoltre, chi sa di questo blog, non e' sicuramente un amico, dato che ho smesso di rivelarne l'esistenza alle persone e che chi ne era a conoscenza non si e' rivelato un granche'...
Spesso quando un blog che leggevo regolarmente cessa, quando la data si fissa ad un mese per poi non continuare piu', penso che questa potrebbe essere una delle probabili cause. Ovviamente non sono una persona pessimistica, ma d'altronde non e' anche un detto dire "ah, am allora sei ancora vivo?"
Di certo potrebbe succedere anche a me che mi chiamino delle persone e mi dicano che e' morto un conoscente...potrei non ricordare minimamente chi fosse....e magari cercare di farmi rammentare rivelandomi il nomignolo affibbiatomi con cui ero registrata: quando sbircio nei cellulari dell'uomo di turno noto che solitamente trattasi di "Laura Vicenza" (ne consegue che penso immediatamente che probabilmente dovrei puntare su uomini piu' fantasiosi)
...ma non si sa mai. Potrebbero stupefarmi od orridarmi.

23 dicembre 2006

SANTA KLAUS

To: SANTA CLAUS
Post Office at Santa Claus Village
96930 Napapiiri - Arctic Circle - FINLAND
FROM:
Miss Rugelli
via De Macci 35
Firenze
Ciao Babbo Natale.
Non ti ho mai scritto in passato a parte una volta, perche' solitamente ho sempre scelto il regalo che desideravo mi portassi dal catalogo della banca e ho sempre pensato che per ragioni di smistamento della posta preferissi cosi', senza il bisogno di dover scriverti molte parole o di dover smisurarmi in viziosi circoli che non avresti avuto il tempo di leggere...e cosi' ti salvavi dalla mia logorroica letterina.
Io ti lasciavo il latte e i biscotti bruciati e tu mi lasciavi le ultime novita' in fatto di giochi...poi, crescendo e diventando adulti, i giochi diventano meno economici, le soddisfazioni piu' irraggiungibili e tu piu' sfatato.
Quest'anno e' stato difficile per me. Sembrava iniziato nel migliore dei modi, tutto era splendidamente equilibrato. Lo ero pure io con me stessa, cosa strana, che mi ha portata ad amare con tutte le mie forze. Purtroppo. Bhe', non so ancora se possa dire purtroppo o essere grata per aver provato tutto quel tempestamento di emozioni che neppure un trilogy ti potrebbe dare.
Allo stesso tempo ho iniziato a lavorare in un'azienda che amo, in cui sento che posso fare molto per un prodotto e una mission azeindale in cui credo vivamente. Posso dirti che sono soprattutto felice perche' nonostante siano mesi che lavoriamo 9 ore e mezza al giorno se non di piu', sento che quando arrivo a casa la sera sono migliore. Sento che finalmente il prossimo anno trovero' i jeans che avrei sempre voluto avere, la camicia che ho sempre sognato...soprattutto sento che dovrei chiedere di non stipendiarmi, dato che comunque tutti i soldi a me destinati confluiranno nuovamente in azienda...
A volte credo che lavorerei pure gratis, ma non so se lo farei solo perche' mi piace il lavoro o anche perche' mi piace il figlio del capo. :)
Penso che tu, caro Babbo (appellativo che quindi non persegue l'unico significato del papa'), sia l'emblema del pollo che lavora gratuitamente, dato che ti spacchi in 4 tutto l'anno per fare regali a tutti i bimbi del mondo e l'unica paga che prendi sono un bicchiere di latte e qualche biscotto bruciato. Come se non bastasse, poi, oltre al danno si aggiunge la beffa: oltre a non ricevere i ringraziamenti di nessuno (chi mai ha pensato di scriverti per ringraziarti e non solo per chiederti doni?), non te ne attribuiscono neppure il merito rivelando negli anni migliori della vita di una persona la tua non-esistenza, sfatando il mito del vecchio bonaccione che cavalca renne e si cala dai camini che ora non ci sono piu'.
Io ho pianto quando ho capito che non era possibile calarsi dal camino delle case di ora, e che quindi non potevi esistere.
Poi ho ragionato sul fatto che saresti sempre potuto entrare da altre parti... :) e tutto si e'di nuovo vivacemente colorato.
Quest'anno non vorrei giochetti, e non vorrei risultare come un cuore che si vuole innalzare dimostrando l'amore solo perche' e' Natale e qualcosa brucia ancora, nonostante sia diventata una festa consumistica in cui apparire buoni e' lo scopo per figurare persone meritevoli agli occhi degli altri.
Natale e' il periodo dell'anno che preferisco. Sono nata in un piccolo paese di montagna, percio' sento questo periodo come un avvicinamento a me stessa...la neve, le luci, le canzoni, lo spirito natalizio mi fanno sentire a casa. Il natale infonde in me l'ardente desiderio di cambiare, di migliorarmi, di recuperare rapporti persi scusandomi con chi ho fatto soffrire, perdonando chi l'ha fatto con me. Penso che sia la stessa illusoria sensazione che prova chi crede che dal 31 al 1 gennaio la vita possa mutare significativamente.
Se potessi abbraccerei mio fratello con il quale non ho mai parlato per motivi che neppure saprei spiegare, e gli direi che lo amo e che sono contenta che abbia perso la vecchia nana bionda.
Vorrei ringraziare i miei genitori per tutto cio' che hanno fatto e per non avermi mai fatto mancare nulla nonostante il loro rapporto inesistente, vorrei cercare di dar loro amore e felicita' che spesso non ho dato. Vorrei che Riccardo crescesse sano e forte, ma soprattutto felice, che l'amore trionfasse sempre, vorrei poter dire cio' che provo, vorrei che tutte le ragazze che ho conosciuto che convivono con il grigio passato della violenza riuscissero a scorgere luce nel futuro.
Vorrei che i pochi amici veri che mi sono rimasti passassero la giornata con me e che la mia vecchia compagnia continuasse per la sua strada bloccata sparendo per sempre dalla mia vita.
Vorrei tante cose, ma sarebbe impossibile riassumerle tutte in questo post, anche a farlo logorroico.
E allora, Babbo Nat, ti chiedo se a tutti potrai portare un po' di luce, speranza, felicita' e serenita'.
Quando si hanno quelle, si inizia ad essere volubili, e si chiede altro: Auto, ville...cose materiali...cosi' si raggiungono le transitorie felicita' proprie di ogni uomo. Magari si ha davvero cio' che potrebbe dare serenita' e gioia ma si attribuisce la felicita' al materiale.
Ma se non si hanno felicita' vere, se si continua a puntare su quelle transitorie si rischia di essere solo volubili: si chiede molto di piu' e non si e' mai felici davvero.
Quindi, anche per lavorare meno, porta un po' di felicita'.
Io magari ti scrivero' una cartolina di ringraziamento...
Ciao Babbo Natale.
Stasera ti lascio i biscotti del cesto natalizio della mia azienda.
Sono in scatola, non fatti in casa. Ma almeno non sono bruciati...
Quindi puoi venire.
Miss Ruggi.
E A VOI.....
INCROCIATE LE VOSTRE BRACCIA METTENDO LE MANI SULLE SPALLE.
VI ABBRACCIO CON CALORE E GIOIA.
BUON NATALE DI TUTTO CUORE.
Anche a chi imperterrito continua a venirmi a leggere per consultare il suo avvocato.
Ma con un po' di amarezza in piu'.
Mi sto rifugiando nell'alcool per essere me stessa.
Amo tutti e sono amata.
Poi ritorno in me da sobria.
Odio tutti e sono ignorata.
Ho paura.

16 dicembre 2006

GLI STRONZI LIBEROSPOSATI

AVVISO:
Domani ore 7pm su UMR (il mio secondo blog) la pubblicazione degli sviluppi e controsviluppi del caso ;)
Ed ora il post di BloggloB
ANTEFATTO
Io: la solita sfigata; quella che solitamente nel gioco di ruoli della coppia si ritrova sempre nolente a rivestire la parte della stupida tradita, proposta in questa occasione nel ruolo dell'amante complice del solito schifoso maledetto stronzo di turno.
Lui, il segaiolo: un rappresentante che ho contattato per lavoro, sposato con un figlio...non sposato con suo figlio...Un vero e proprio stampo del mio ex Ste: idiota, cazzone, presuntuoso e saccentemente immaturo. Il rappresentante non raggiunge i suoi alti livelli ma ben ci s'avvicina.
Ha ottenuto il mio numero di telefono con la mera scusa di dover essere contattato per consegnarmi delle cartelle per lo studio. In quell'occasione abbiamo bevuto un aperitivo in un bar come due perfetti collaboratori, parlando comunque del + e del -, ma come perfetti collaboratori. Mi disse che magari saremmo potuti andare a cena. L'aperitivo era stato piacevole, e ci sarei andata sicuramente a cena con lui...solo che io non sapevo che era sposato. L'ho saputo in azienda il giorno dopo. Non sono abituata ad osservare la presenza della fede al dito. Pecca mia o di chi la porta e non ce l'ha?
LA SETTIMANA DOPO:
[dopo aver provato a chiamarmi circa 15 volte in due giorni sul telefono privato - ma che caz*o, se non ti rispondo ne' ti richiamo poi ci sara' pure un motivo, non credi??? - opta per raggiungermi tramite il telefono aziendale, camuffando il tutto al centralino come una necessita' lavorativa; d'altronde il suo ruolo in azienda e' ben coperto e conosciuto a tutti.
Dopo chiamate e richiamate non risposte per le quali il mio telefono e' rimasto intasato, l' interrogativo che gli girava nella sua piccola testa fatiscentemente amebica non e' stato "Ops...forse non ha voglia di sentirmi, d'altronde non mi ha mai dato il suo numero ma sono stato io a memorizzarlo come un marpione segaiolo", ma "Ciao Laura...sai...io devo aver sbagliato a memorizzare il tuo numero, perche' ho provato a richiamare piu' volte ma non risponde nessuno!!!" Evidentemente e' il classico stronzo che non e' abituato a ricevere rifiuti, o che si affida alla disperazione di single in vista di preferibile scadenza come me.
Dopo avermi contattata in questo subdolo modo, mi chiede di rispondergli la sera alle 7, perche' mi avrebbe richiamato, constatato di avere il numero giusto.... (idiota, gia' che sei li' dimmi che cosa vuoi e sparisci, no?)
La sera, esco a prendere un ape raptor con colleghi. Il pippone mi chiama; la suoneria scandisce i vari squilli di attesa mentre guardo gia' adirata il suo nome che appare e sparisce dallo schermo del telefono, sperando che avesse potuto farlo pure lui, ma dalla faccia della terra, o anche solo dalla mia. Conscia che, sicuro dell'appartenenza del numero, avrebbe poi riprovato altre 20 volte e dato che aspettavo un'altra telefonata, mi decido ordunque a intervenire con il mio pollice a scatto, premendo delicatamente il tasto verde del mio telefono ora irrimediabilmente diviso]
Laura: "Pronto?" con il tono scazzoso di uno che spera ingenuamente che il telefono abbia fatto apparire il nome del chiamante errato.
Segaiolo: "Ciao Laura...finalmente risponde qualcuno a questo telefono...sai...ero convinto di averlo registrato erroneamente" ...di nuovo....non si smentisce mai...
Laura: "No...e' proprio il mio...sai...abbiamo un rapporto un po' strano...non ne sono cosi' attratta...ma dimmi!" Cercando di tagliar corto
Segaiolo: "sai, volevo invitarti a cena prima di natale...sei libera domani sera?"
Laura: "erghhhhhhh.....ehmmmmm...no, domani sera ho un'altra cena, mi spiace molto"
Segaiolo: "la prossima settimana?"
Laura:
"erghhhhhhh.....ehmmmmm...no, e' che sai...anche la prossima settimana sono incasinata..."
Segaiolo: "...ma sei con qualcuno?...sento voci"
Laura: "Si, sono con i colleghi"
Segaiolo: "Ah...vabbe', dai, magari ci sentiamo un'altra volta, eh?"
Laura: "Si, si, va'! Ciao"
Metto giu'.
Segaiolo: "Ciao...." ...........credo. :)

GIORNO DOPO

Terenzio (il mio responsabile) non era in azienda. Torniamo dal pranzo e il pippone arriva in azienda, entra in ufficio con la scusa del presente per Natale imbarazzatissimo e impacciato, tanto che se n'e' accorto pure il mio collega, ignaro di tutto. Io ero impegnata perche' dovevo spedire delle cose in India. Ci fa gli auguri (al mio collega stringe la mano, a me molto freddamente li augura dall'uscio.)

LA SERA
[Mi telefona. Rispondo alla seconda chiamata]

Laura: "Pronto?"
Segaiolo: "Ciao Laura, come va?"
Laura: "Stavo per visitare con la mia auto una mercedes che mi sta davanti, ma bene. Te?"
Segaiolo: "bene, bene...ti chiamo per parlarti di oggi e della chiamata di ieri sera...perche' ti ho sentito un po' strana...c'e' qualche problema?"
Laura: "Che problema dovrebbe esserci?"
Segaiolo: "Non so, e' che anche oggi ti ho trovato strana, magari eri solo impegnata, ma non capisco perche'...sai, sapevo che non c'era il tuo responsabile ALLORA sono passato di li' alle 12, ho visto la tua macchina e ho provato a suonare ma non mi ha aperto nessuno...cosi' ho aspettato che apriste..." (FINO ALLE TRE??????) ...comunque volevo chiederti se la prossima settimana saresti stata libera per la cena..sto ancora valutando cosa organizzare, se carne o pesce..."
Laura: "Nessuno dei due, comunque. Vegetariana"
Segaiolo: "Ah...allora dovro' rivalutare il tutto..."
Laura: "Ma, guarda...non ti preoccupare"
Segaiolo: "Ma come non ti preoccupare?"
Laura: "Nel senso che sai...la prossima settimana avro' degli impegni...devo cambiare i mobili" (la solita idiozia che un'incompetente in bugie e scuse come me si inventa raccontandola pure male...)
Segaiolo: "ehmmmmm......no, sai, ti invitavo perche' di andare a cena lo dicevamo l'altra volta e sono stato di parola [ma con la moglie non te ne puoi vantare di farlo, eh? che schifoso...]...sinceramente e' stato molto piacevole stare con te a bere l'aperitivo..."
Laura "Si, lo so, e' che proprio non so se ne avro' tempo..comunque ci risentiamo la prossima settimana, eh?"
Segaiolo: "va bene, ciao!"
Laura: "Ciao"
In quell'attimo, nel giusto micron di secondo in cui ho riattaccato...l'illuminazione. Sara' che lui parla similarmente a quel deficente del mio ex, sara' che ho pensato che lui si e' comportato cosi' con me e che io ero al posto della vecchia e scorfana zoccola con cui sta ora...ma ho avuto una visione di sua moglie, a casa con il figlio, ad aspettarlo dopo il suo rientro da una delle tante cene di lavoro camuffate.
E non e' giusto. Purtroppo nella stessa misura in cui esistono uomini stronzi esistono donne zoccole. Io so come sta la mogliettina in attesa, mesi fa e' stata data a me la scusa della cena di lavoro...e non ce l'ho fatta. Quando sai quanto dolore certe cose ti arrecano, cerchi di evitarlo a chi puoi.
Richiamo.
Laura: "Ciao!"
Segaiolo: "Ciao!"
Laura: "Volevo dirti una cosa...ci ho pensato...penso sia meglio evitare la cena. Se vuoi ti offro un caffe' se vieni in azienda"
Segaiolo: "Eh...ma che risoluta!"
Laura: "Si...bhe', tutto qua. Volevo dirti questo"
Segaiolo: "Senti, guarda che non sono il killer inglese, mica ti mangio..."
Laura: "Non e' quella la mia paura...io non voglio compromettermi..."
Segaiolo: "Ma guarda che non ci compromettiamo...io credo che siamo maggiorenni e vaccinati (meno male stavamo al telefono, altrimenti gli sputavo in faccia) ...sai, io ti inviterei anche a pranzo, ma poi c'e' sempre il problema che non ci devono vedere (ma cosa c'e' da nascondere se non e' mai successo nulla??????????) perche' comunque, anche se non te l'ho mai detto, confido nella tua intelligenza..insomma, spero tu non dica nulla in azienda, come spero tu sappia che non devi chiamarmi la sera"
Laura: ":) perche', sei in giro ad ammazzare londinesi?"
Segaiolo: "No, sono occupato." (e' stata la prima volta che me lo ha detto)
Laura: ".............................Bhe'........................non mentalmente, allora...."
Segaiolo: "certo che sono impegnato mentalmente, altrimenti ora non sarei cosi' tranquillo...comunque, mai dire mai...non dire di no a priori...."
C'e' solo una cosa peggio dei pezzenti che cercano di giustificare razionalmente le cazzate che fanno per non ammetterle.
Quelli che cercano di farlo fare anche a te.

10 dicembre 2006

Fiamme di Ritorno?



Sono uscita con il mio ex ieri sera (non lo stronzo).
Ci siamo ubriacati di vino in enoteca.

Vuole rivedermi presto.
Mah.

Quando non sono innamorata appaio sempre una persona migliore.
Meno stupida e piu' matura.
Chissa' perche'.

07 dicembre 2006

Programmi?




Ecco, lo sapevo. Anche quest'anno e' cosi'. La fatidica data si avvicina.
Sento vibrazioni negative che mi parkinsonizzano, minuto al quadrato (minuto per minuto).
Odio il capodanno. Forse lo odio ancor piu' di San Valentino. Il 14 febbraio si ha la possibilita' di scampare alla malinconica solitudinaria agonia che si scaraventa addosso ai poveri single in tutte le 24 ore della giornata degli innamorati, contorniate da fastidiosi cuoricini all over, rose e cioccolatini mai destinati a te (i cioccolatini :) ): infatti, se ci si trova nel periodo relativo uno straccio di ometto che anche se non e' Vileda va bene uguale, si evitano tante paramenta.
E comunque dura solamente 24 ore. Invece l'agonia del capodanno dura all'incirca un mese, a seconda della compagnia in cui si bazzica, dell'ambiente in cui si vive e degli impegni personali...la gente inizia a farti aumentare l'antilibido gia' a novembre (anticipando alle volte furiosamente in ottobre) con la fatidica domanda "cosa farai a Capodanno?"
Ecco, questa sarebbe la domanda giusta per accorciare i miei logorroici viziosi monologhi.
Potrebbero chiedermi qualsiasi cosa, ad esempio se mi metto le dita nel naso e appallottolo le caccole sotto la scrivania dei colleghi antipatici (non l'ho comunque mai fatto), oppure se mi sia mai capitato di fare accidentalmente la doccia con la pipi' di uno sconosciuto...mi renderebbero meno basita ed esterefatta che con quella fatale domanda, che mi colpisce come l'ennesima goccia d'acqua sul cranio dell'antica e famosa tortura.
Non so neppure cosa mangero' domani, non so neppure se saro' ancora viva il 31 dicembre.
....
permettete la pausa per la palpazione seno sinistro....
ok! :)
Non so che cosa avro' voglia di fare questo weekend, se dormire, uscire a gozzovigliare e non tornare piu' se non il lunedi' mattina per una doccia antelavoro o magari rubare un cd a mio fratello e disseminare popcorn sul letto dei miei mentre saltandoci sopra provo a fare la capriola decalcublitale...come porca cacca faccio a sapere che cosa avro' voglia di fare tra un mese e con chi? Certo, vorrei essere con Bill. Ovviamente a Parigi. Ma allora perche' il 31? Perche' non oggi? Non cambia forse sempre e solo una cifra seppure in fondo alla scritta della data??? Il mio neurone da asporto inoltre fatica ad intercettare il cambio dell'anno se non fino al novembre dell'anno dopo. Cio' significa che fino a novembre dell'anno prossimo, in cui tutti mi chiederanno le mie intenzioni per capodanno scrivero' 2006, che ho iniziato a scrivere da un mese circa.
Ma non si potrebbe festeggiare i bisestili anziche' i caposanni? Sarebbe piu' divertente e raro, anziche' doversi ritrovare ogni anno a dover decidere tutto e chi un mese prima, con tanto di contornamento di serata, orari, menu, costi, vestito giusto, intimo...Perche' questo dovere di divertirsi? Io preferisco di gran lunga le serate improvvisate, quelle in cui non ti saresti mai aspettato di divertirti cosi' tanto, quelle in cui ti succedono dei problemi (tipo: ti portano via la macchina a Lastra a Signa e tu sei a Firenze centro alle 5 di mattina) e li risolvi con amici che conosci o con gente che hai conosciuto la stessa sera.
Ma il capodanno....bisogna divertirsi...e poi alla fine diventa tutta una pappardellata. Trovi a giro la gente che solitamente durante tutto l'anno non esce mai, quella che non fa mai nulla di inconsueto ma che si permette di farlo l'ultimo dell'anno, perche' sembra che tutto sia concesso (ma perche'??????). Quelli che di solito si vestono da barboni si mettono l'abito da uomo come se andassero ad un matrimonio, come se fosse di buon auspicio (ma nessuno si e' mi accorto che il 1° gennaio ci si sveglia sempre negli stessi panni del giorno prima, con gli stessi problemi e un forte e massacrante mal di testa in piu'?), le tipe caste diventano delle arrapate morte di sesso, tutti sembrano voler essere il meglio del meglio.
Odio il capodanno. Penso di poterlo posizionare a pari merito con la festa delle donne, se non di piu'. Perche' la scappatoia c'e' pure li'. Basta conoscere persone intelligenti e non andare a schioccare le meningi tipo yena ridens dopo un redente periodo di carestia dietro al primo scultoreo corpo con relativo pisello al vento solitamente ingaggiato dalla discoteca.
Invece a Capodanno, tutto e' un imperativo e tutto e' scaramantico. Io odio le lenticchie e l'intimo rosso lo metto spesso tranne che a Capodanno. Mi sposta il nervoso sapere che tutte le donne hanno addosso lo stesso colore del mio tanga, e conformisticamente tutte cercheranno di copulare perche' "chi non copula a Capodanno non copula tutto l'anno". Mah. Io rappresento sempre l'eccezione per tutte le balorde leggi metropolitane basate sui non sensi. Lo scorso Capodanno copulai........ ;P

03 dicembre 2006

Sempre in attesa, posso chiamare la mia pazienza "Amore"?

(William Shakespeare)