AVVISO:
Domani ore 7pm su UMR (il mio secondo blog) la pubblicazione degli sviluppi e controsviluppi del caso ;)
Ed ora il post di BloggloB
Io: la solita sfigata; quella che solitamente nel gioco di ruoli della coppia si ritrova sempre nolente a rivestire la parte della stupida tradita, proposta in questa occasione nel ruolo dell'amante complice del solito schifoso maledetto stronzo di turno.
Lui, il segaiolo: un rappresentante che ho contattato per lavoro, sposato con un figlio...non sposato con suo figlio...Un vero e proprio stampo del mio ex Ste: idiota, cazzone, presuntuoso e saccentemente immaturo. Il rappresentante non raggiunge i suoi alti livelli ma ben ci s'avvicina.
Ha ottenuto il mio numero di telefono con la mera scusa di dover essere contattato per consegnarmi delle cartelle per lo studio. In quell'occasione abbiamo bevuto un aperitivo in un bar come due perfetti collaboratori, parlando comunque del + e del -, ma come perfetti collaboratori. Mi disse che magari saremmo potuti andare a cena. L'aperitivo era stato piacevole, e ci sarei andata sicuramente a cena con lui...solo che io non sapevo che era sposato. L'ho saputo in azienda il giorno dopo. Non sono abituata ad osservare la presenza della fede al dito. Pecca mia o di chi la porta e non ce l'ha?
LA SETTIMANA DOPO:
[dopo aver provato a chiamarmi circa 15 volte in due giorni sul telefono privato - ma che caz*o, se non ti rispondo ne' ti richiamo poi ci sara' pure un motivo, non credi??? - opta per raggiungermi tramite il telefono aziendale, camuffando il tutto al centralino come una necessita' lavorativa; d'altronde il suo ruolo in azienda e' ben coperto e conosciuto a tutti.
Dopo chiamate e richiamate non risposte per le quali il mio telefono e' rimasto intasato, l' interrogativo che gli girava nella sua piccola testa fatiscentemente amebica non e' stato "Ops...forse non ha voglia di sentirmi, d'altronde non mi ha mai dato il suo numero ma sono stato io a memorizzarlo come un marpione segaiolo", ma "Ciao Laura...sai...io devo aver sbagliato a memorizzare il tuo numero, perche' ho provato a richiamare piu' volte ma non risponde nessuno!!!" Evidentemente e' il classico stronzo che non e' abituato a ricevere rifiuti, o che si affida alla disperazione di single in vista di preferibile scadenza come me.
Dopo avermi contattata in questo subdolo modo, mi chiede di rispondergli la sera alle 7, perche' mi avrebbe richiamato, constatato di avere il numero giusto.... (idiota, gia' che sei li' dimmi che cosa vuoi e sparisci, no?)
La sera, esco a prendere un ape raptor con colleghi. Il pippone mi chiama; la suoneria scandisce i vari squilli di attesa mentre guardo gia' adirata il suo nome che appare e sparisce dallo schermo del telefono, sperando che avesse potuto farlo pure lui, ma dalla faccia della terra, o anche solo dalla mia. Conscia che, sicuro dell'appartenenza del numero, avrebbe poi riprovato altre 20 volte e dato che aspettavo un'altra telefonata, mi decido ordunque a intervenire con il mio pollice a scatto, premendo delicatamente il tasto verde del mio telefono ora irrimediabilmente diviso]
Laura: "Pronto?" con il tono scazzoso di uno che spera ingenuamente che il telefono abbia fatto apparire il nome del chiamante errato.
Segaiolo: "Ciao Laura...finalmente risponde qualcuno a questo telefono...sai...ero convinto di averlo registrato erroneamente" ...di nuovo....non si smentisce mai...
Laura: "No...e' proprio il mio...sai...abbiamo un rapporto un po' strano...non ne sono cosi' attratta...ma dimmi!" Cercando di tagliar corto
Segaiolo: "sai, volevo invitarti a cena prima di natale...sei libera domani sera?"
Laura: "erghhhhhhh.....ehmmmmm...no, domani sera ho un'altra cena, mi spiace molto"
Segaiolo: "la prossima settimana?"
Laura: "erghhhhhhh.....ehmmmmm...no, e' che sai...anche la prossima settimana sono incasinata..."
Segaiolo: "...ma sei con qualcuno?...sento voci"
Laura: "Si, sono con i colleghi"
Segaiolo: "Ah...vabbe', dai, magari ci sentiamo un'altra volta, eh?"
Laura: "Si, si, va'! Ciao"
Metto giu'.
Segaiolo: "Ciao...." ...........credo. :)
GIORNO DOPO
Terenzio (il mio responsabile) non era in azienda. Torniamo dal pranzo e il pippone arriva in azienda, entra in ufficio con la scusa del presente per Natale imbarazzatissimo e impacciato, tanto che se n'e' accorto pure il mio collega, ignaro di tutto. Io ero impegnata perche' dovevo spedire delle cose in India. Ci fa gli auguri (al mio collega stringe la mano, a me molto freddamente li augura dall'uscio.)
LA SERA
[Mi telefona. Rispondo alla seconda chiamata]
Laura: "Pronto?"
Segaiolo: "Ciao Laura, come va?"
Laura: "Stavo per visitare con la mia auto una mercedes che mi sta davanti, ma bene. Te?"
Segaiolo: "bene, bene...ti chiamo per parlarti di oggi e della chiamata di ieri sera...perche' ti ho sentito un po' strana...c'e' qualche problema?"
Laura: "Che problema dovrebbe esserci?"
Segaiolo: "Non so, e' che anche oggi ti ho trovato strana, magari eri solo impegnata, ma non capisco perche'...sai, sapevo che non c'era il tuo responsabile ALLORA sono passato di li' alle 12, ho visto la tua macchina e ho provato a suonare ma non mi ha aperto nessuno...cosi' ho aspettato che apriste..." (FINO ALLE TRE??????) ...comunque volevo chiederti se la prossima settimana saresti stata libera per la cena..sto ancora valutando cosa organizzare, se carne o pesce..."
Laura: "Nessuno dei due, comunque. Vegetariana"
Segaiolo: "Ah...allora dovro' rivalutare il tutto..."
Laura: "Ma, guarda...non ti preoccupare"
Segaiolo: "Ma come non ti preoccupare?"
Laura: "Nel senso che sai...la prossima settimana avro' degli impegni...devo cambiare i mobili" (la solita idiozia che un'incompetente in bugie e scuse come me si inventa raccontandola pure male...)
Segaiolo: "ehmmmmm......no, sai, ti invitavo perche' di andare a cena lo dicevamo l'altra volta e sono stato di parola [ma con la moglie non te ne puoi vantare di farlo, eh? che schifoso...]...sinceramente e' stato molto piacevole stare con te a bere l'aperitivo..."
Laura "Si, lo so, e' che proprio non so se ne avro' tempo..comunque ci risentiamo la prossima settimana, eh?"
Segaiolo: "va bene, ciao!"
Laura: "Ciao"
In quell'attimo, nel giusto micron di secondo in cui ho riattaccato...l'illuminazione. Sara' che lui parla similarmente a quel deficente del mio ex, sara' che ho pensato che lui si e' comportato cosi' con me e che io ero al posto della vecchia e scorfana zoccola con cui sta ora...ma ho avuto una visione di sua moglie, a casa con il figlio, ad aspettarlo dopo il suo rientro da una delle tante cene di lavoro camuffate.
E non e' giusto. Purtroppo nella stessa misura in cui esistono uomini stronzi esistono donne zoccole. Io so come sta la mogliettina in attesa, mesi fa e' stata data a me la scusa della cena di lavoro...e non ce l'ho fatta. Quando sai quanto dolore certe cose ti arrecano, cerchi di evitarlo a chi puoi.
Richiamo.
Laura: "Ciao!"
Segaiolo: "Ciao!"
Laura: "Volevo dirti una cosa...ci ho pensato...penso sia meglio evitare la cena. Se vuoi ti offro un caffe' se vieni in azienda"
Segaiolo: "Eh...ma che risoluta!"
Laura: "Si...bhe', tutto qua. Volevo dirti questo"
Segaiolo: "Senti, guarda che non sono il killer inglese, mica ti mangio..."
Laura: "Non e' quella la mia paura...io non voglio compromettermi..."
Segaiolo: "Ma guarda che non ci compromettiamo...io credo che siamo maggiorenni e vaccinati (meno male stavamo al telefono, altrimenti gli sputavo in faccia) ...sai, io ti inviterei anche a pranzo, ma poi c'e' sempre il problema che non ci devono vedere (ma cosa c'e' da nascondere se non e' mai successo nulla??????????) perche' comunque, anche se non te l'ho mai detto, confido nella tua intelligenza..insomma, spero tu non dica nulla in azienda, come spero tu sappia che non devi chiamarmi la sera"
Laura: ":) perche', sei in giro ad ammazzare londinesi?"
Segaiolo: "No, sono occupato." (e' stata la prima volta che me lo ha detto)
Laura: ".............................Bhe'........................non mentalmente, allora...."
Segaiolo: "certo che sono impegnato mentalmente, altrimenti ora non sarei cosi' tranquillo...comunque, mai dire mai...non dire di no a priori...."
C'e' solo una cosa peggio dei pezzenti che cercano di giustificare razionalmente le cazzate che fanno per non ammetterle.
Quelli che cercano di farlo fare anche a te.