28 settembre 2006





Procedi con calma tra il frastuono e la fretta, e ricorda quale pace possa esservi nel silenzio.
Per quanto puoi, senza cedimenti, mantieni i buoni rapporti con tutti.
Esponi la tua opinione con tranquilla chiarezza e ascolta gli altri : pur se noiosi e incolti hanno anch’essi una loro storia.
Evita le persone volgari e prepotenti: costituiscono un tormento per lo spirito.
Se insisti nel confrontarti con gli altri, rischi di diventare borioso e amaro, perche' sempre esisteranno individui migliori e peggiori di te.
Godi dei tuoi sogni, e anche dei tuoi progetti. Mantieni interesse per la tua professione, per quanto umile: essa costituisce un vero patrimonio nella mutevole fortuna del tempo.
Usa prudenza nei tuoi affari, perche' il mondo e' pieno d’inganno. Ma questo non ti renda cieco a quanto vi e' di virtu': molti sono coloro che perseguono alti ideali e dovunque la vita e' colma di eroismo.
Sii te stesso.
Soprattutto non fingere negli affetti.
Non ostentare cinismo verso l’Amore perche', pur di fronte a qualsiasi delusione e aridita', esso resta perenne come il sempreverde.
Accetta docile la saggezza dell’eta' lasciando con serenita' le cose della giovinezza.
Coltiva la forza d’animo per difenderti nelle calamita' improvvise. Ma non tormentarti con delle fantasie: molte paure nascono dalla stanchezza e solitudine.
Al di la' di una sana disciplina, sii tollerante con te stesso.
Tu sei figlio dell’universo non meno degli alberi e delle stelle ed hai pieno diritto d’esistere e convinto o non che tu ne sia, non v’e' dubbio che l’universo si stia evolvendo a dovere.
Percio' sta in pace con Dio, qualunque sia il concetto che hai di lui.
E quali che siano i tuoi affanni e aspirazioni, nella chiassosa confusione dell’esistenza, mantieniti in pace col tuo spirito.
Nonostante i suoi inganni travagli e sogni infranti, questo e' pur sempre un mondo meraviglioso.
Sii prudente.
Sforzati d’essere felice.

[da uno scritto ritrovato nella Basilica di San Paolo]


E' uno scritto che mi ha sempre fatto trovare luce e gioia.
Tornando a casa dovevo comprare la tessera pass per il traforo; avevo solamente 50 euro, e la macchinetta automatica non li accettava. Sono andata dalla tipa che era dietro in macchina per chiederle se poteva essere cosi' gentile da cambiarmeli.
Era una donna. Avra' avuto 45 anni. Piangeva. Piangeva e si e' sentita imbarazzata e ha cercato di asciugarsi le lacrime quando sono arrivata.
Mi sono sentita importuna e incapace. Non sapevo se avrei dovuto chiederle se aveva bisogno di conforto o fingere di non aver visto quelle lacrime che ancora scendevano.
E ho finto. Ho fatto come la maggior parte della gente farebbe, peggiorando cosi' il mondo.
Quando sono risalita e ripartita me ne sono pentita. Ho immaginato il peggio...magari voleva suicidarsi...
Spero che la magia di questo scritto le arrivi.


E volevo aggiugere in risposta al post cancellato che non sono vuota.
Solo che a volte ci si difende dal freddo con il freddo.

25 settembre 2006

WITH or WITHOUT THEM



Sentirlo dire da parte di una donna potrebbe suscitare reazioni negative, l'effetto contrario che farebbe il dirlo da parte di un uomo.
Ma come appartenente alla specie umana, anch'io ho dei bisogni e la scala di Maslow annovera anche per le donne quelli sessuali.
Ecco alcune tesi a mio supporto (vanno bene per quando gli uomini devono vigliaccamente giustificarsi da un tradimento togliendosi dalla possibilita' del ragionamento per immettersi nell'istinto animalesco, perche' non dovrebbero andar bene per me che son single?):
La carne e' debole;
Bisogna divertirsi nella vita;
L'istinto e' umano;
Il sesso e' il sesso;
Allora:
1. L'artista
Venerdi' sera ho trovato un ragazzo con cui sono uscita sporadicamente per 2 anni senza che succedesse mai nulla; entrambi nutrivamo interesse per l'altro, ma non c'e' mai stata occasione fino a quando non ci siamo rivisti, nel dopo Stefano.
Lui e' piu' giovane (20) , intelligente, colto e ambizioso. Venerdi' mi ha detto di esser stato cieco e mi ha confidato quello che provava. Siamo stati in discoteca insieme, siamo andati con la mia auto. Devo avergli detto qualcosa che non andava, perche' ad un certo punto e' sparito. Non mi ha lasciata a piedi, dato che ero in macchina...ma di certo non e' stato cavaliere...
NON POSSO NEPPURE DARGLI DEL BAMBINO SENZA DIRE A ME STESSA CHE LO E' DAVVERO E CHE LA VECCHIA SON IO... (bhe', sempre meglio che avere 15 anni in piu'.... :) detto a serpentina)
Si sara' pentito di quello che ha detto, quando lo ha detto era ubriaco o inavvertitamente l'ho ferito? Fatto sta che ho provato a contattarlo piu' volte ma ogni volta e' andata buca.
Meno 1.
2. Il tipo simpatico mi ha appena chiamata (permettendomi di postare un capitolo nuovo nuovo) chiedendomi quando ci saremmo visti [non lo fa mai, solitamente i faccio viva io mentre lui mi invita per poi darmi buca saltando fuori con le solite cene della squadra....a cui va con mio fratello.....]
Oltre a chiedermi un appuntamento, scherzando al mio "io sono quasi sempre libera, sei tu che hai sempre cene!" Mi ha risposto "allora vediamoci tutte le sere"...e dal tono non scherzava.
Vabbe' che oggi e' stato il primo giorno di riposo dopo 4 mesi, ma mi sembra davvero che voglia "stringere"...il che mi preoccupa. Domani sera sono a cena con lui. Magari era solo ubriaco e quindi senza le inibizioni che olitamente ha.
Il problema e' che assomiglia in tantissime cose ad un mio ex. Non so se sia un inconscente ricordo di fiamma o se lui mi piaccia per com'e'.
E' simpatico e misterioso, quindi accattivante e incuriosente, ma allo stesso tempo introverso e un po' ombroso. Non so se definirlo apparentemente intoccabilmente serio o un camuffato bonaccione. Probabilmente la prima.
3. Sono caduta nella tentazione della carne e mi sono fatta sentire con il mago seduttore...dopo la sera d'agosto in cui saremmo dovuti uscire per rimirar le stelle e in cui nessuno dei due si e' fatto sentire rompendo l'incanto che ci legava e lasciando una senzazione-freezer, mi scrive i soliti messaggi da seduttore usurpatore, che a una donna ferita e malinconicamente sola fanno bene, per quanto sappia che sono falsi (ma almeno e' bravo......)
Non so se possa definirlo "bello" (a me solitamente piace l'uomo brutto * --- * ), ma all'apparenza e' un colto bohemienne. E' sempre stato un gran seduttore (lo conosco da quando avevo 8 anni, e a 13, come e' successo a Tom Cruise dalle amiche della sorella) prendevo lezioni di bacio da lui....
Non ho altri aggettivi per definirlo, oltre a seduttore. Non brilla di doti come simpatia, intelligenza, bravura, onesta' (un seduttore non lo sara' mai, quanto meno con le donne), per quanto ne possegga. Ma e' un seduttore. E che seduttore....almeno cado sul sicuro.
Dovrei uscirci giovedi', poi tra 2 settimane lui se ne va, non so ancora per quanto.
4. L'AMMIRATORE ETERNO. Sono 4 anni che mi sta dietro. Litigate, comportamenti scorretti (piu' i miei che i suoi), bugie...ma lui e' ancora li', pronto a correre ad ogni mia telefonata e a dirmi che mi ama. Non come un cane. Ma come un vero innamorato. Si puo' amare da soli, o bisogna essere in due per amare? A volte me lo chiedo...potrei essere solo una sua ossessione, oppure essere davvero l'amore per lui...ora che so cosa significa soffrire, lo compatisco come non mai. Io per lui sono come Stefano per me.
Tutti dicono che sia la mia anima gemella; e' uno stilista, vegetariano, amante di tutto quello che mi piace, amabile conversatore, buono di cuore, simpatico, intelligente...siamo similissimi, eppure ogni volta che il cuore mi avvicinerebbe a lui, sono portata inconsciamente ad allontanarmene...forse solo per paura di legarmi...non lo so. Ma e' sempre successo cosi'.
Fatto sta che
with or without men...sono sempre impegolata in casini...
Ora. So che dopo aver sputato maligne sentenze su questi aspetti maschili posso sembrare ipocrita......................eh!
mi sa che un po' lo sono...
Forse e' una specie di inconscia vendetta verso la categoria, o solo una fievole speranza che possa servire....dopo lo zerbino con welcome, ecco la mantide religiosa che si serve dei maschi per la sua sopravvivenza, spoglia di sentimenti d'amore e con un corpo predisposto ad usare il sesso per inganno.
Ma la tristezza e' che per quanto tanti, tra tutti quelli che mi girano attorno, nessuno saprebbe rendermi felice.
E io mi vendico ammazzandoli tristemente.
Come una vecchia megera spoglia d'incanto.
Porca pupazza! Come sono diventata cinica...

23 settembre 2006

Supplizio


Odio andare dalla parrucchiera. Lo detesto.
Molte donne lo considerano rilassante, stimolante, interessante, rinfrescante, persino istruttivo...io no.

Essendo una donna 1/2 uomo odio i pettegolezzi, e in un paesino piccolo come il mio si restringono e amplificano. Tutte le addette del salone cominciano a voler ricostruire l'albero genealogico della tua famiglia dagli avi alla possibile e desiderata progenie ...forse hanno frainteso il discorso delle radici.... ;-P

Cominciano una serie di domande illimitate mentre tu te ne stai seduta a farti lavare i capelli su quel cavolo di tinello che non so perche' non si lamenti mai nessuno per il male al collo - ame dura dei giorni alle volte....iniziano a chiederti di tutti i componenti della tua famiglia di cui magari non sai nulla neppure tu (a volte riescono ad essere stupefacenti riuscendo ed estorcere informazioni in non so che modo [forse minacciano di tagliar male le chiome?] e ti sparano nomi di parenti che fino ad allora ignoravi; quelli che di solito vedi e non conosci ai grandi matrimoni di famiglia...)

Poi, per quanto tu abbia cercato di smorzare l'argomento salvandoti dalla rovinosa caduta nel vuoto, ti illudi di non aver lasciato spazio alle libere interpretazioni...ma la gente avra' sempre qualcosa di cui sparlare----e come varcherai la soglia del negozio per uscire, si scateneranno i fischi nelle tue orecchie e le serpentine frasette incontrollabili delle donne grembiulate regine degli acidi; si cimenteranno nel raccontare un mucchio di cianfranate alla rinfusa fatte da tutto cio' che negli anni e' scaturito sulla tua persona e famiglia, entrambi vittime delle loro sgrinfie.

Solitamente quando mi preparano resto in uno stato osceno per tempo. Quando faccio la permanente e' il peggio: testa imbottita di bigodini ultracolorati e piccolissimi (potrei sembrare una burundiana con i capelli al contrario), con delle stecchette infilate tra di loro e il fatidico casco asciugatore diffusore da anni '80 (quello che usava ancora la Blondie di Dagoberto - ma possibile che non abbiano inventato nulla di supplettivo????). Giustamente tutti i saloni da coiffeur hanno la parete di vetrate che si affaccia sulla strada e giustamente e tempestivamente, nei 20 minuti piu' lunghi di tutto l'interminabile folle tempo perso mentre leggi riviste da donnine sceme (io mi porto generalmente un libro) e una ti impiastriccia i capelli chiedendoti riservatezze sulla tua vita personale e sparlando del +, del -, del * e del :, passa l'ultima persona da cui vorresti essere vista; generalmente il gazzettino della zona o il ragazzo dei tuoi sogni che ti dovrai preparare a gustare per forse l'ultima volta.

Dopo anni di estenuante ricerca e di capelli castrati da tagli rovinosamente fatti in casa da sola per acquistare un certo tipo di forza sansonica nel modo inverso, ho finalmente trovato un parrucchiere per me.

Sono in molti che lavorano nel salone, ma tutti gli aspetti negativi suddetti (a parte il tempo e il costo che mi fa impiegare) sono coperti e risolti...

1. entro e mi parlano solamente dei miei capelli; la cosa piu' personale che mi chiedono e' se ultimamente ho fatto la tinta, o eventualmente come sto, ma piu' per formalita' che per altro. Al contrario di tutti gli altri coiffeur che ho conosciuto, a casa si son piantati un orto di cazzi loro e non ti chiedono mai nulla, a meno che non riguardi esclusivamente i tuoi capelli.

L'unica pecca e' che sono stati istruiti dal ragazzo capo responsabili come automi gentili, cosicche' ogni volta che ti chiedono qualcosa, qualsiasi cosa, ti rispondono grazie anche se non avrebbe senso dirlo...

es: "Ti va bene l'acqua?"
IO: "Si', grazie"
Loro: "grazie, sai?"

Ma grazie de che???

es: "Ti metto un po' di crema ristrutturante?"
IO: "Si', grazie"
Loro: "grazie, sai?"

MA GRAZIE DE CHE?????

Mah...ogni volta mi vien da rider loro nel viso, ma non so mai dove girarmi per il gioco di specchi.......

3. Quando sei seduto, delle tende ti separano da occhi inopportuni creando un perfetto ambiente in cui puoi rilassarti e star solo con i tuoi giornalini da spiaggia per donne sceme a leggere dell'ultima donna di Jhonny Deep mentre te ne stai li' con i capelli a Morgana appena alzata (Jhonny se ne stara' sicuramente a letto con una superfiga, dato anche il fuso orario, ma almeno a te non ti vede nessuno)

4. Mi offrono sempre il caffe'. E le caramelle.

5. Mi corrono sempre dietro perche' si dimenticano di dirmi che non devo lavarmi i capelli per 48 ore da quell'ora...cavolo, l'avro' pure imparato, no??? Sono 6 anni che faccio gli stessi trattamenti, arriccianti o liscianti.......


...solo che ogni volta che vado dalla parrucchiera, quando esco,

IMMANCABILMENTE,

SEMPRE

COMUNQUE

Piove.

Cosi' oltre allo spirito di sopportazione annullato,

devo anche incassare la batosta di aver speso 85 euro per nulla. O quasi.

Ora sono cosi'...manca il blu...ma per quello aspetto la settimana prossima.... :)

Sabato sera. A casa. Ultimamente e' sempre cosi': sono invecchiata, ho perso il mio sex appeal o sono semplicemente trista e depressa.
Anche ieri sera sarebbe dovuto essere stata cosi'. Ho finito alle 7e30 in ufficio, alle 8e30 sono arrivata a casa e i miei mi hanno intrappolata nella solita cena al ristorante (oramai mangio piu' fuori io che un cane da guardia...)
A mezzanotte ero gia' assonnatissima e impigiamata, pronta a covare il sonno dei giusti. Squilla il telefono.
Era una delle mie vecchie fiamme (a volte ritornano) che poi e' diventato solo un amico per finire a non essere nulla. Vive in America da 3 anni, quindi se ne sta qui solamente una settimana. Fatto sta che ci vediamo fuori, io, lui, e altri amici. Finiamo per andare nella discoteca dei "finiti", rinomata in tutto il veneto per il gran giro con tanto di banco a solchi prepistato, dove il livello di ubriachezza e di indulgenza e' direttamente proporzionale alla possibilita' di divertimento....
Fatto sta che in questa discoteca dove devi aspettarti di trovare di tutto (ma veramente di tutto.....) tranne quello che inavvertitamente e incoscentemente lasci nella borsa (infatti tutto deve sempre essere contato) mi sono ritrovata tra piu' fuochi (quando troppo e quando nulla)...e non li ho saputi gestire....praticamente il mio 21enne spasmodico spasimante mi ha abbandonata in pista con la scusa del bagno (almeno non ha usato quelle delle sigarette)....
A coronare questo mogio weekend in cui mie ero ripromessa per la 5a volta il percorso benessere che ancora scala al prossimo we, la parrucchiera. Pensavo di ritornare al vecchio look dei ricci, ma alla fine ho oprato

21 settembre 2006
















Viaggio in macchina, mattina e sera.
Vado e torno dal lavoro.
E talvolta canto ancora a scuarciagola, piangendo, quella tristissima canzone.
Quella che un giorno ti chiesi di spiegarmi.
Quella che non avevo mai capito, finche' non sono entrata in quella camera, quel giorno.
Sola, in quella camera in cui dormivo con te, senza di te.
Sola, in quella camera di scherzi, chiacchere, giochi, carezze, infufamenti, amore.
Sola in quella camera in cui mi svegliavo pensando che altro non potevo desiderare che vederti accanto a me, parlarti, amarti fin dalle prime luci dell'alba.
Non piu' le mie cose sparse, i miei vestiti dimenticati, il mio beauty disperso.
Non piu' quel letto candido e invitante.
Non piu' i miei messaggi sul tuo comodino, non piu' la mia bottiglia di acqua che regolarmente finivi tu.
Perfino lo spazzolino mi hai ridato.
Ho cercato di dimenticare, di non guardare come mi stessero rubando il tempo e come tu mi abbia rubato l'amore...


Non ho piu' anima o corpo per amare.
Solo per odiare.
Vivo, ma vivo come se fossi morta.
Non amo piu', non vivo piu'.

Dovrei pensare a guarire da te. Ma penso solo ad ammalarti di me.

20 settembre 2006

Where is Miss Springwind?



Visto che siete cosi' deduttivi e intelligenti da spiazzare senza remore tutte le mie FATICATE proposte di test, provate un po' il gioco del Cerca&Trova la signorina Springwind....

Where is Miss Springwind?

Indizio : indossavo un k-way blu notte... ;P

http://www.youtube.com/watch?v=XQdpkFbQ_h0

19 settembre 2006

fuori post

Ho una guida sportiva, da alfa. Penso che la gente che vede la mia macchina possa benissimo aspettarsi di vederci un uomo dentro e non la solita donna che non sa guidare...ma fa invece partire molti ironici commenti (da "donne al volante, pericolo costante" a "donne e motori, gioie e dolori" - mi sono sempre chiesta, per quest'ultimo, se e' da intendere consecutivamente).
In alcune cose pero', il mio essere donna sopravvale.
Cio' accade:
1, nei caselli dell'autostrada
2. nei parcheggi ad S, che sto imparando a fare ora, dopo 6 anni di patente; devo pero' scagionare ogni mia possibile responsabilita' nel non averli imparati. La colpa e' tutta del marpionazzo avvinghiatore del mio istruttore di guida, che cercava di farmi parcheggiare nelle zone buie facendomi retrocedere guardando indietro in modo da avermi pronta pronta rivolta verso di lui...neanche la fatica di sedurmi voleva fare.....
Era come quei marpionazzi viscidi con cui a volte mi e' capitato di uscire. Ti portano in un locale a bere qualcosa e poi, quando ve ne uscite dal bar incamminandovi verso la macchina, cercano di trastullarsi con una dialettica improvvisata su dei discorsi che sembrano apparentemente fertili e interessantissimi, quando magari fino a poco prima di uscire dal bar se ne sono rimasti zitti zitti a compiacerti ascoltando le cazzate che raccontavi. Intanto vi aprono la porta, vi fanno salire, e continuano a parlare finche' non ci si rende conto che si sta respirando un silenzio di tomba...e vedete che la destinazione verso la quale vi state recando e' tutt'altro che popolata. Percio', a seconda del periodo in cui ve li siete ritrovati nel bel mezzo di una serata in cui forse era meglio impigiamarsi DA SOLE e restarsene con un'amica a guardare Sex and the City, vi ritroverete delle scuse diverse quando chiederete dove stia andando. Ad esempio, se e' agosto, concorre immancabile la scusa delle stelle, che li fa apparire romantici e che spesso usano per circoncidere la nostra buona fede...si devono ancora accorgere che e' la stessa scusa che il nostro trisavolo uso' per baciare candidamente sulla bocca la sua prima fanciulla... se abitate in montagna, spesso usano la scusa degli animali; tale espediente e' spesso supportato dai discorsi internomacchina-versodestinazione, in cui si impegnano a parlarti di quanto siano belli i cuccioli di Bambi, cercando indirettamente ad invogliarti a inoltrandoti con loro nel bosco piu' fitto. (sara' un'evoluzione della collezione di farfalle?)
Il problema sussiste nel modo in cui ti zompano addosso appena si sono assicurati di essere al sicuro da sguardi indiscreti. Ancor peggio di quelli che ti chiedono direttamente se possono baciarti o se vuoi fare l'amore con loro (ma che caz*o...provaci, no???? E poi le donne se e' si' si sanno far capire. Come spengono macchina e fari, ti chiedi (la maggior parte lo fa) perche' la radio sia sintonizzata solamente su programmi di musica soft (a meno che uno non abbia programmato un cd love o un iPOD bloccato su sottomenu "sesso live ". Solitamente il caso piu' emblematico e' quello che ti porta a vedere le stelle. Gli altri impiegano un po' piu' di tempo...ma lui...eh, lui e' un veterano.
Comincia a strisciarti un braccio attorno al collo, velocemente. Te lo ritrovi sulla spalla prima che il cantante finisca di dire:

"when a maaaaaaaaaannnnn loveeessssssss a woooooo......"

...tu ti sposti un po', lui avanza e guarda fuori dal parabrezza esplicando qualcosa riguardo alla serata, tipo:
"che stelle, eh?"
"Che cielo stasera"
"che serata magica" e qui una donna scema pensa sia riferito a lei...
A volte si cimentano in battute vecchio stampo tipo:
"non mi va piu' di guardare le stelle stasera....ne ho gia' una di bellissima qui davanti" - dopodiche' ti zompano addosso a polipo orticale :))) e puoi startene sicura che lasceranno i segni che una lumaca solitamente lascia sul marmo levigato su tutta la tua pelle...dicono che la saliva contribuisca a levigarla...almeno una piccola soddisfazione ];-P

A volte usano delle fasi scadentissime e arcaiche, ma talmente arcaiche che tutte le ragazzine da 10 generazioni avanti la mia si scrivono ripetutamente sul diario firmandosele da sole con il nome del ragazzo del cuore o addirittura inventandosene...almeno le donne brillano per inventiva...Gli uomini reciclano spesso complimenti e battute dei nostri avi, fra poco reciteranno passi di Dante con la sua bellezza angelicata...il primo che si complimenta per i miei riccioli d'oro lo trivello. Lo stesso valga per quelli che ti chiamano "bionda"...Lo ODIO!!! LI ODIO!!! Io mi offendo, gli zpezzo le ossa e ci gioco a shanghai! E mai si azzardino a chiamarmi Bambola....e' successo una volta...l'ho ammazzato. A parole.
La peggior frase che possono utilizzare e'
" Tuo padre era un ladro...."
Tu resti li', basita...non capisci, sei colpita da cotanta spietatezza.Dopo qualche secondo lui riprende:
"si', perche' ha rubato due stelle e te le ha messe al posto degli occhi"
Si', carina, ma basta!!!
Penso che me l'abbiano ripetuta oramai in una decina (e qui vi chiederete che gente frequento...ma a volte te la dicono dopo qualche secondo in discoteca, in un pub, per strada...), tanto che ora quando uno inizia con l'introduzione, il resto lo dico io, stuccandolo in 4 e 4'8....
Una volta un tipo aspetto' troppo tra una frase e un'altra...una mia amica, penso l'unica persona al mondo che non conosceva ancora questa tecnica di approccio, gli fiondo' una sberla da tie box a sentirsi dire che suo padre era un ladro...al tipo lacrimarono gli occhi...
Ma poi. mi chiedo...oerche' impostare sempre tutti i complimenti nello stesso modo???
...Tutti, ma dico tutti, quando si rivolgono a me mi chiedono:
"MA TE L'HA MAI DETTO NESSUNO che hai dei bellissimi occhi azzurri???"
Vorranno forse avere i diritti d'autore sui complimenti o complimentarsi secondariamente con se stessi per l'originalita' e l'occhio :) ?
Comunque, finita la canzone "When a man loves a woman", inizia un'altra strappalacrime e fuorviante che funge da incitamento occulto all'amore, ad esempio "Only you"...auguratevi che gli studi sugli effetti della saliva sulla pelle siano veritieri, fatevi venire il solito mal di testa fulminante (se loro usano le scuse dell'anteguerra, perche' non farlo anche noi?) , sperate che in quel momento passi una macchina, che si scateni un fulmine, arrivi davvero un cerbiatto o un cinghiale...oppure fingete di aver sentito un rumore, e se siete dotate di una buona dialettica cimentatevi nel raccontargli la storia dell'embraracourcide (ma potete inventarvi un nome a caso) un animale scoperto proprio quel giorno di cui ha parlato il tg della serata, che emette lo stesso suono che avete sentito in quel momento....ovviamente questa scusa e' da utilizzare se non lo volete vedere piu'...
oppure, piu' semplicemente, ditegli che non siete delle manze da scopare a stantuffo tra i cespugli o in un parcheggio...tanto comunque se e' davvero interessato a voi lo avete gia' capito...non vi ci avrebbe portato li'...soprattutto se fosse stata la prima volta...poi ci sono anche le eccezioni quindi, se vi piace il tipo...speriamo che cinghiali e cerbiatti dormano, che non passi nessuno, che voi siate in buona salute, che non piova, che non fulmini e che l'embraracourcide non esista.
Io, poi, il sesso in auto lo odio. E' riduttivo e finisco sempre per litigare con il cambio.
Vabbe', mi rendo conto che sono stata dispersiva e logorroica come al mio solito, che come al mio solito mi sono imbattuta in un discorso sugli uomini che mi fa capire quanto ancora sia adirata con la categoria.
In realta' avrei voluto parlare di come stamattina, dopo ripetuti tentativi per infilare la card nell'apposita fessura del casello del traforo, abbia dovuto mettere la macchina in folle, allungare la cintura di sicurezza al massimo, aprire la porta dell'auto facendola sbattere inavvertitamente con violenza sul guard rail..........cercandodi scrutare se magari qualche addetto stesse adocchjiando come incazzata e incazzosa me la prendessi con ingiustamente con i valdagnesi e i loro tunnel costosissimi.... :)
Inoltre avrei voluto postare il test sostitutivo della settimana, visto che vi siete lamentati di quello di ieri....
eccovelo qui.

:P

TEST SOSTITUTIVO

Avete 7 sacchetti.
6 sacchetti contengono 15 lingotti d'oro.
Uno contiene 15 lingotti d'oro falsi.
Un lingotto di oro falso pesa 0, 56 grammi di meno di uno di oro vero.
Con una sola pesata (e quindi con un unico risultato di peso) e con una bilancia a un piatto unico, dovete riuscire a capire quale sacco contiene i lingotti di oro falsi.
I lingotti possono essere spostati, estratti dal sacco....

Buon scervellamento
La soluzione entro martedi' 26 settembre c.m. .


...spero che questo vi aggradi, signor molliccio....

18 settembre 2006

Arrabbiata













Oggi sono arrabbiata.
E siccome sono solo una misera dipendente arrivata da poco in azienda, me la prendo con voi...
scusatemi, compatitemi fatemi fare le due fatiche : incazzarmi e scazzarmi da sola...

Dato che non posso piu' sottoporre uomini al test di intelligenza, vista la vigente carestia in vigore nell'ultimo periodo (bhe', ci sarebbe A. con cui sto uscendo ultimamente, ma mi sta troppo simpatico per affliggerlo con complicati quesiti che farebbero subito risaltare la sua indietriggine neuronale propria di ogni ominide)...penso aspettero' un po', dato anche che i tempi non sono i migliori...forse era meglio quando c'erano il marine e il mago seduttore...


TEST:
Test aperto a tutti; la soluzione verra' data entro domenica 24 settembre 2006...

Immaginate di essere un esploratore.
Dovete andare nel villaggio dei sinceri, dove tutti dicono SEMPRE la verita'.
Vicino al villaggio dei sinceri c'e' il villaggio dei bugiardi, dove tutti dicono SEMPRE le bugie.
Vi trovate ad un bivio. Una delle due strade conduce alla tribu' del sinceri, l'altra a quella dei bugiardi, ma non sapete quale sia quella giusta per arrivare al villaggio dei sinceri.
C'e' un indigeno: appartiene ad una delle due tribu', ma non sapete a quale.
Potete fargli UNA SOLA domanda per riuscire a capire quale sia la strada giusta per raggiungere la tribu' dei sinceri.
Buon scervellamento...
:)

17 settembre 2006

MAH????

Fa uno strano effetto ritrovarsi su internet...
http://www.itismarzotto.it/
artemoda/Percorsi.htm

sono la fulminata della terza foto...

Come back (Music: McCready/Vedder - Lyrics: Vedder)



16 settembre 2006 - Arena di Verona.
Sera magica. Peccato la pioggia...

Ciao dito molle! :P


If I keep holding out will the light shine through?
Under this broken roof, it's only rain that I feel
I've been wishing out the days... come back

I have been planning out all that I'd say to you
Since you slipped away. Know that I still remain true
I've been wishing out the days...

Please say, that if you hadn't of gone now
I wouldn't have lost you another way
From wherever you are.. come back

And these days, they linger on
And in the night as I'm waiting for
The real possibility I may meet you in my dream
I go to sleep

If I don't fall apart will my memories stay clear
So you had to go and I had to remain here

But the strangest thing to date
So far away
And yet you feel so close
And I'm not gonna question it any other way

There must be an open door
For you to come back

And the days, they linger on
And every night, what I'm waiting for
Is the real possibility I may meet you in my dreams

And sometimes you're here and you're talking back to me
Come the morning I could swear you're next to me
And it's okay.

It's okay
It's okay

I'll be here
Come back
Come back

I'll be here


Se continuero' con le mani distese di fronte a me
la luce riuscira' a passarci attraverso?
sotto questo soffitto spezzato
e' solo la pioggia che sento
Ho passato i giorni a desiderare...
oh oh oh
ritorna

Avevo preparato tutto
quello che avrei voluto dirti fin da quando sei scivolata via
Sappi che io rimango sempre sincero
Ho passato i giorni a desiderare...

Ti prego dimmi che se non te ne fossi andata
non ti avrei persa in nessun altro modo
Ovunque tu sia ora..torna

E questi giorni, striscian lenti
e quando e' notte mentre aspetto
che sia davvero possibile incontrarti nei miei sogni
Mi addormento

Se non dovessi andare a pezzi, i miei ricordi resterebbero limpidi?
Cosi' tu sei dovuta andare e io sono dovuto restare qui

Ma la cosa piu' strana fino a questo punto
E' che sei cosi' lontana
ma ti sento cosi' vicina
e non mi pongo nessuna domanda sul perche' sia cosi'

Deve esserci una porta aperta, perche' tu possa tornare

E questi giorni, striscian lenti
e quando e' notte mentre aspetto
che sia davvero possibile incontrarti nei miei sogni

E alle volte mi rispondi
e quando arriva il mattino posso giurare che sei qui, accanto a me
ed e' ok

E' ok
E' ok

Saro' qui
Ritorna
Ritorna

Saro' qui.

15 settembre 2006

5 mie strane abitudini


Regolamento:
Il primo giocatore inizia il suo post con il titolo '5 mie strane abitudini' e le persone che vengono invitate a scrivere un post sul loro blog a proposito delle loro strane abitudini devono anche indicare chiaramente questo regolamento.Alla fine dovrete scegliere 5 nuove persone da indicare lasciando un post nei loro blog e dicendogli di leggere il vostro

1. Non bevo mai dallo stesso bicchiere se non lo tocco da piu' di dieci minuti;
2. Quando cammino sia che sia sola che no, seguo i san Pietrini delle pavimentazioni come fanno i bambini;
3. Lascio post-it dappertutto per ricordarmi qualcosa che poi non leggo perche' ricordo di averli scritti;
3. Ho la mania del tre. Faccio sempre tutto tre volte, ripeto tre volte...
4. Sottopongo ogni uomo con cui esco a dei deliziosi test di intelligenza per Q.I. superiori alla media...nessuno ha mai risposto...
5. Quando esco di casa devo rifare le scale come minimo 2 volte per prendere qualcosa che ho scordato...chi non ha testa, ha gambe...

Le persone scelte per il gioco sono:
Ortica, Zello, Monstrum, Pinella, Stefano.

Domani gran giorno!


A distanza di sei anni dall'ultima visita, i PEARL JAM tornano in Europa, partendo il 23 agosto da Dublino e proseguendo fino all'ultima tappa ad Atene il 30 settembre.
L'unica data italiana all'arena di Verona.
Ci saro'...
e per ritemprarmi dalla settimana intensa, ora sauna e bagno turco...

13 settembre 2006

MilanoUnica


2 giorni a Milano per ricerca.
Uno in giro a negozi, uno a MilanoUnica.
10 ore di cammino di media al giorno.
Risultato:
- sono dimagrita di tutto quello che solitamente calo in un anno in due soli giorni...
- ho fatto il movimento che solitamente pratico nell'arco di un anno...
- Mi sono impienata i piedi di vesciche per le scarpe ultracomode che ho messo (cavolo, avrei capito con i tacchi...ma quelle di Paciotti brillano per comodita'...forse e' la mia camminata che non va...)
- Ho scoperto come gli italiani stiano sempre 10 anni indietro rispetto a Londra e Tokyo...
- Come spesso succede quando si e' in viaggio in treno, mi sono soffermata a riflettere sulla mia vita e sull'incapacita' di gestire i rapporti sociali che sto scoprendo di avere.
- Mi sono resa conto di quanto io sia incompetente
- Mi sono resa conto che il sogno erotico fatto con il mio collega e' davvero irrealizzabile e non so da quale parte del mio inconscio possa essere scaturita un recondito pensiero cosi' impossibile... o lui e' silenzioso, o entrambi non ci acchiappiamo oppure abbiamo semplicemente un diverso passo.
- ho saputo che l' "ora phoenix" e' un locale di Milano. Stavo aspettando che il mio collega tornasse con la birra dal pub e uno mi si para davanti. Era una di quelle classiche facce medie che non ti scordi mai perche' si assomigliano tutte e che ti dimentichi subito perche' non aveva nulla di originale: viso leggermente allungato, un po' tondino in fondo, pacioccone. Barbetta e pizzetto ne' lunghi ne' corti (nella media. La faccia media e' rientrante in tutto e per tutto nei canoni della banalita') occhiali da vista con montatura molto sottile, occhi leggermente a palla sempre sgranati come se volessero guardare con piu' attenzione (poi ti accorgi che hanno lo stesso sguardo anche al buio), bocca carnosa, colorito diafano, vestiti solitamente da sinistroidi.
Pero' questo allo stesso tempo era anche carino...
Mi si avvicina a un palmo dal naso, tanto che mi preparavo ad essere scippata della mia borsa in coccodrillo (apparentemente vera :) ) ma al posto di allungare le mani per portarmi via qualcosa mi si para davanti tipo militare in CAR, con tanto di mani distese sul fianco con indice che segue la cucitura esterno gamba dei pantaloni, sbattimento di tacco e piedi semidivaricati e mi chiede:
"Scusa, sai qual'e' l'ora phoenix?" con un semisorrisino MEDIO stampato in faccia del tipo "Mi', ti sto a pigliar pel culo, e i miei amici se la stan godendo qui dietro a guardarti mentre ti chiedo la prima cazzata che mi passa pel capo...)
Io sgrano gli occhi e penso (cavoli, questo mi sta a pigliar pel culo)...ma il suo sorriso era molto giocondo, enigmatico...non si capiva se era un sorriso di scherno oppure se magari fosse una sua paresi (e mi e' gia' capitato spesso di fare figure escrementali per questo motivo...). Quindi temporeggio:
"Scusa?"
Lui, sempre con il solito sorriso marchiato: "Sai qual'e' l'ora phoenix?"
Non avevo capito male...che fare? Eliminata la supposizione della paresi facciale, dato che ben armonizzava mascella, mandibola, dentatura e resto senza dover recarsi al reparto macello facciale per migliorare, non potevo non rispondere...pensavo fosse una specie di prova di coraggio, un antitimidezza poco spiritoso (solitamente io e Giugi giriamo per i locali ultrapieni chiedendo cose di ben altro genere, che suscitano ilarita' o imbarazzo, tipo quando ci avviciniamo all'uomo di turno sussurrandogli all'orecchio "scusa, non e' che per caso hai una supposta?" --------------lo so che suona macabro...ma a noi piace vedere le facce di reazione........ :) )
Alche', dato che non avevo la minima idea di che rispondere, prendo per buona una delle due parole e guardo l'orologio...vuoi mai che il medioman avesse una donna a Phoenix e mi volesse chiedere se sapevo com'era il fuso orario...o magari voleva semplicemente l'ora di Milano e per un difetto di pronuncia o per scaramanzia terminava le frasi con fenix...
Fatto sta che sorride.
Perfetto, non era una paresi---
E mi dice che e' un locale.
.....
nona figura escrementale.
Ma fra me e me mi chiedo "Caz*o, ma chiederai "dov'e", non qual e' !" .Ma taccio.
Alche' mi chiede se il locale a cui stavo davanti era l'ora phoenix.
Io mi chiedo se la domanda non avesse potuto impostarla cosi' gia' dall'inizio.
Ma il nome non c'era, e io non lo sapevo.
Rispondo che non sono di Milano, ma che puo' essere.
Lui entra, chiede, esce e incamminandosi nella direzione opposta grida "questo e' la ---- de Cuba". Non so perche', forse non avevo ancora capito che lui cercava l'ora phoenix. Fatto sta che esordisco quasi con altezzosita' senza neppure rendermene conto "Uguale, eh?" ...lui alza le mani, inerme e se ne va. Meno male che Milano e' grande.
Invece la sera che ad Asiago uno mi ha chiesto una cartina e l'ho mandato a cercarla in centro dove ce n'era una topografica e' stata piu' dura....
Ora vado a letto. Milano distrugge.
Era meglio berla.

09 settembre 2006

Pecore in fuga

Ieri sera sono tornata a casa alle 4e30. Come ai vecchi tempi. Solo che una volta riuscivo a esaurire la ripresa narcolettica e neuronale restando nel dream world fino alle 12 e 30 almeno. Oggi invece sono stata svegliata alle 7 dal fastidioso suono della sveglia che avevo scordato di togliere (! IDIOZ ) e da mia mamma, la superdonna organizzata dal motto "prima il dovere e poi il piacere" che mi ha svegliata alle 11 per dirmi che entro le 2 sarei dovuta andare a spedire la raccomandata all'INPS. Da notare che abito praticamente in centro, e in un paesino di 10.000 abitanti sicuramente non dovevo mettere in previsione di doverci mettere un'ora per andar li'...il sadismo materno a volte e' toccante.
Il mio problema e' che sono una dormigliona e adoro rigirarmi nel letto alla mattina, soprattutto quando e' inverno, soprattutto se sono con qualcuno (SIGH!). Dormo sempre con le tapparelle alzate e i balconi aperti, in modo da potermi svegliare con il sole in fronte (l'unico che oramai mi bacia....) e metto sempre almeno una decina di sveglie al mattino per uno sfrenato masochismo e per risollevarmi con serenita' e poter dire "cavolo, ho ancora un'ora per dormire!!!!". Noto con rammarico che sto anche diventando sorda, percio' le prime sveglie non le sento quasi piu', ritrovandomi ad avere dei "driiin", "beeep!" o eventuali musichette scassacaz*o ad effetto catena. Quando imposto sveglie e complicati aggeggi che allo scoccare di una determinata ora rovesciano sulla mia faccia il classico secchiello di acqua ghiacciata la sera prima, e come se lo facessi per una persona sconosciuta. Infatti la mattina non ragiono assolutamente, mi ci vogliono almeno 2 ore per connettere neury al mondo. Percio' devo sempre predisporre tutto calcolando di avere a che fare con una persona non sempre necessariamente in grado di intendere e di volere.
Il problema reale per la mia persona sta proprio nell'alzarsi, perche' dopo essermi alzata a letto non ci ritornerei piu', per quanto sonno rimanente mi possa restare...
Fatto sta che stamane, dopo una corta notte e una sveglia che mi ha ritrovata ancora assonnata, mi affaccio alla finestra e vedo questa scena...
...e mi chiedo se la mia sfrenata fantasia modello cartoon non sia riuscita a farmi materializzare due pecorelle (la seconda e' scappata prima che potessi connettere di cercare, prendere, focalizzare e scattare una foto con la macchinetta...) ...alche' mi sono messa a contare e sono ritornata a letto, trovando poi le poste chiuse...
I pastori a furia di contarle devono aver raggiunto dei livelli di distrazione paurosi...sono piu' addormentati di me...penso che questo sia un problema comune di questi tempi, visto che ier l'altro sono fuggiti 7 asini che giravano liberamente per strada bloccandone il traffico.
Forse e' un segno degli Dei per indurmi a riflettere sull'antica parabola della pecorella smarrita, oppure sono semplicemente 2 pecorelle che si vogliono ribellare alla dura vita della trasumanza.
Tutto cio' alle 11. Ho chiamato le guardie forestali, ora sono le 13 e 58. Devono arrivare. Alla faccia dell'impegno nel proprio lavoro. Ora sono qui, sento un costante belare di questa pecorella smarrita che ha rischiato di finire sotto un camion perdendo la sua mamma che gira ancora per la cittadina asiaghese da sola. E' intirizzita, impaurita, tremante e scalpita come un toro ad un rodeo quando ci si avvicina.
Andando alla posta ho visto una macchina di guardie forestali e mi sono avvicinata. Il tipo (carino, per carita') si stava pavoneggiando avantaggiato dal fascino dell'uniforme con due insipide bionde che se ridacchiavano a gallinella per ogni sua sillaba. Io mi immergo e li blocco...penso che mi abbiano odiato.
BIONDE INSIPIDE: "bhe', ora andiamo perche' mi sa che ti cercano!"
Lui [mi dava le spalle, si gira come un cowboy dopo l'appuntamento al calar del sole, con una faccia dall'espressione minacciosa da Clint Eastwood del tipo: mi hai rovinato la piazza]
IO: "Ciao, scusa. Cerchi una pecora?" - ma che frase stupida!!! ..."Cerchi una pecora"...e se non ne sapeva nulla? ....magari poteva intuire che volevo sostituirmi alle 2 oche bionde creando un'allegra fattoria...
[Le bionde lasciano il campo]
LUI: "No. Pero' ne ho sentito parlare. Ma io non vengo. Verra' qualcun altro"
IO: "ah...no, perche' ho chiamato circa un'ora fa e non s''e visto ancora nessuno..." [da notare che le guardie forestali stanno a 500 mt da casa mia]
LUI: "Eh, non so, io non vengo. Verra' qualcun altro. Ma avevi chiamato tu?"
IO: "si', la pecora e' nel mio giardino, la teniamo perche' altrimenti rischia di finire sotto ad una macchina. Ma l'altra e' andata verso Gallio (una strada che, sebbene sia tutto di rettilineo, e' trafficata e a scorrimento veloce)
LUI: "ah, si', brava. Ciao."
Io, me ne vado, basita, lui si gira per cercare di riadocchiare e riprendere le 2 oche. Ho saputo che oggi pomeriggio c'e' la sfilata del corpo forestale e i pavoni che ci appartengono ci bazzicheranno, con la loro bella uniforme e i loro cavalli, sfoggiando la loro andatura imponente e un distintivo di difensori della natura che non hanno merito di portare.
Ora ho provato a chiamare i vigili, che non rispondono. Chiamando una qualsiasi altra forma di autorita' ci si imbatte nel vizioso scarico di responsabilita' italiano: "deve chiamare i vigili!" "ma li ho appena chiamati, non rispondono!" "Bhe', non e' compito nostro" - "deve chiamare le guardie forestali!" "ma li ho chimati 2 ore fa, ancora non arrivano!" "Bhe', non e' compito nostro"...
Intanto lei bela e sembra sempre piu' preoccupata e impaurita e chi di dovere si pavoneggia in centro.

08 settembre 2006

Grunf!
Pant!
Amft!
Tze' tze!
ARGH!
Brunf!
Uffffffff!
Buf!
Sbruf!
Anf!
Grunt!
Sgrunt!
Bah!
Uffa.

07 settembre 2006

GRR

GRRR!!!!
GRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR!!!!
Mi si e' ricancellato tutto sulla destra...

KITCKKKKKK!!!!!

06 settembre 2006

FONOGRAMMA N° 1059

DA: MINISTERO INTERNO – SERVIZIO PROTEZIONE CIVILE
AT: COMANDO STAZIONE CARABINIERI MESSINA
URGONO NOTIZIE PRESUNTO SISMA, SOSPETTO EPICENTRO VOSTRA ZONA. Stop.
CALCOLARE DANNI PROVOCATI MOVIMENTO TELLURICO ET CONTROLLARE SCALA MERCALLI. Stop.
RISPONDERE STESSO MEZZO RIPORTANDO GRADI ESATTI. Stop.
RACCOMANDASI MASSIMA URGENZA. Stop.
RISPOSTA DA:
COMANDO STAZIONE CARABINIERI MESSINA
AT: MINISTERO INTERNO – SERVIZIO PROTEZIONE CIVILE
IDENTIFICATO FINALMENTE SISMA, TRATTASI DI SISMA GIUSEPPE FU GAETANO, NATO A NAPOLI IL 5.6.1945 ET QUI RESIDENTE, NOTO PREGIUDICATO PER REATI CONTRO PATRIMONIO ET PERSONE. Stop.
PER QUANTO RIGUARDA EPI CENTRO NON RISULTA NEL NOSTRO ELENCO ANAGRAFICO NE’ IN QUELLO DEI COMUNI VICINI. Stop.
POTREBBE TRATTARSI, SE C’E’ STATO ERRORE NELLA VOSTRA BATTITURA TELEGRAMMA DI BEPI CENTRO, FIGLIO DEL NOSTRO CARO CONCITTADINO PASQUALE CENTRO, CONOSCIUTO ET STIMATO MAESTRO ELEMENTARE. Stop.
NELLA NOSTRA ZONA NON C’E’ NESSUN DANNO PERCHE’ IN QUESTA LOCALE ZONA SONO TUTTI CONTENTI COMPRESI QUELLI POLITICI.
NON ABBIAMO POTUTO CONTROLLARE LA SCALA DEL SIGNOR MERCALLI, POICHE’ LO STESSO HA CAMBIATO ZONA ET SCONOSCESSI SUO ATTUALE INDIRIZZO. Stop.
PER QUANTO RIGUARDA I GRADI ESATTI SONO QUELLI DI PRIMA: IO SONO APPUNTATO, IL MIO COLLEGA E’ MARESCIALLO. Stop.
CI SCUSIAMO PER IL RITARDO NELLA RISPOSTA MA QUI C’E’ STATO UN TERREMOTO DELLA MADONNA. Stop.

05 settembre 2006

Ragnatela



Perche' averti e poi non piu'?
Perche' averti avuto?
Perche' aver assaporato con te attimi sospesi da fragili fili di eterno?
Perche' il crudele gioco della tela-tranello ha intrappolato i miei sentimenti piu' veri e profondi?
Perche' averti conosciuto, odiato, ritrovato, conosciuto, amato, odiato, amato, odiato
...amato.

Perche' tu?

Perche' io?
Perche' lei?
Perche' ti ho amato, perche' sono uscita con te quando potevo ancora approntare le mie difese, prima che tu tessessi questa assurda ragnatela?
Perche' ti sei fatto amare?
Io non sono la mosca che ambisci.

Tu cerchi prede ferite per avere dipendenza.

Cerchi prede sole per avere sicurezza.
Cerchi prede fragili per avere implorazione.
Cerchi prede infelici per avere gratitudine.
Cerchi prede difficili per avere gratificazione.
Cerchi prede non apprezzate dagli altri per non avere competizione.
Non sono come le mosche che hai avuto e soprattutto non sono come quel viscido e putrido insetto che ora hai.
Perche' ti sei fatto amare?

04 settembre 2006

Post fan'kazzista


A volte il meglio che si cerca di fare non e' abbastanza.
In amore e nel lavoro.
Soprattutto in amore, data la mia naturale provabile e oramai incorporata sfiga sovrumana (ma se sono cosi' bella e fotogenica! :) ).
Ma...
- Oggi stavo per mandare a produrre in India delle buttanate inesistenziali. Il risultato e' che mi sono ritrovata a colpirmi ripetutamente e virtualmente sulla testa con un martellazzo cartoon da 200 t; lo stesso che Greta usa solitamente con Hunter quando e' arrapato per le clienti o quando trova le sue mutandine con i cuoricini di cm 2 di circonferenza vita che non andrebbero bene a una barbie spiandole nei cassetti...
di solito quando faccio figuracce comincio a vedere a cartone animato e queste scenette me le figuro davvero...mi immedesimo a tal punto che stasera sono tornata a casa con il torcicollo e un chiodo alla testa (si'...letteralmente. Un chiodo alla testa ) ;
- ho trascorso tutto il giorno a dialogare con un mio collega con un colorito che neppure si avvicinava al mio solito bianco fermentato dash, ma che si addossava piu' alle guanciotte da montanara heidi; memore del sogno della notte prima con lui, supereroticissimo (da notare che a parte che lui e' occupato, il mio cupido custode e il suo non si vanno molto a genio...quindi non capisco perche' il mio subconscio lo abbia fatto figurare e "inciampare nei miei piu' segreti pensieri"...sara' perche' e' l'unico uomo con cui mi sto vedendo?????? ...magra realta' :P)
E inoltre, dato che :
- mi sto facendo un'insonorizzata decibeliana totale di Pearl Jam per il concerto del 16 imparandomi a memoria tutte le canzoni che l'UOMO (gli fa strano esser chiamato cosi' ;P ) Marzio mi ha cortesemente preparato;
- che finalmente posso dire di aver appena trascorso un we dedicato al mio amico fraterno che non mi tradira' mai (il letto...)
- che sono in vena di cazzeggiare e di non postare con la mia solita coerente parlantina logorroica, (per quanto fossi sulla buona strada) testurizziamoci con questi divertenti test!!!
Godetevi questo favoloso test dei Simpsons e dei supereroi...
Io speravo di essere Maggie, Bart, addirittura Homer
...ma Barney NOOOOO!!!
Vi prego....
ditemi
che
siete
diventati
Ned
Flanders...

01 settembre 2006

TEST PSICOLOGICO












































QUALI SONO I VOSTRI TRE ANIMALI PREFERITI?

Pensateci bene...

e poi leggete la soluzione...


SOLUZIONE:

:) a cimentarvi con la lettura all'ingiu' vi vorrei vedere!!! ;) B.D.!

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