05 settembre 2006

Ragnatela



Perche' averti e poi non piu'?
Perche' averti avuto?
Perche' aver assaporato con te attimi sospesi da fragili fili di eterno?
Perche' il crudele gioco della tela-tranello ha intrappolato i miei sentimenti piu' veri e profondi?
Perche' averti conosciuto, odiato, ritrovato, conosciuto, amato, odiato, amato, odiato
...amato.

Perche' tu?

Perche' io?
Perche' lei?
Perche' ti ho amato, perche' sono uscita con te quando potevo ancora approntare le mie difese, prima che tu tessessi questa assurda ragnatela?
Perche' ti sei fatto amare?
Io non sono la mosca che ambisci.

Tu cerchi prede ferite per avere dipendenza.

Cerchi prede sole per avere sicurezza.
Cerchi prede fragili per avere implorazione.
Cerchi prede infelici per avere gratitudine.
Cerchi prede difficili per avere gratificazione.
Cerchi prede non apprezzate dagli altri per non avere competizione.
Non sono come le mosche che hai avuto e soprattutto non sono come quel viscido e putrido insetto che ora hai.
Perche' ti sei fatto amare?

2 commenti:

MonstruM ha detto...

Perch? se tutto fosse come lo desiderassimo non si chiamerebbe vita ma sogni.

Non tremare, ? solo un po' di te che se ne va...

Anonimo ha detto...

forse in tutto questo c'e' qualcosa di buono. forse ora sei ancora troppo vicina per vederlo...
coraggio!