29 gennaio 2006

LIFE is a marvelleuse thing!














"Spiritualita' significa risveglio. La maggior parte delle persone, pur non sapendolo, sono addormentate. Sono nate dormendo, vivono dormendo, si sposano dormendo, allevano figli dormendo, muoiono dormendo senza mai svegliarsi. Non arrivano mai a comprendere la bellezza e lo splendore di quella cosa che chiamiamo esistenza umana." [Anthony de Mello]


Vivo quando aiuto qualcuno e poi non me ne faccio vanto.
Vivo quando la mia famiglia e' felice.
Vivo quando compro un panino per chi chiede la carita' per strada.
Vivo quando mi sento carica di energia e amo tutti, anche i miei nemici.
Vivo quando il mio lavoro e' apprezzato da tutti.
Vivo quando gioco con gli animali e parlo con loro (e mi capico anche!)
Vivo quando cerco di salvarli, anche facendo kilometri come ho fatto con riccio striccio.
Vivo quando mi sento lusingata.
Vivo quando devo prepararmi per un appuntamento a cui tengo.
Vivo quando un uomo mi sa colpire parlando di sensazioni che pensavo solo mie.
Vivo quando la mattina andando a lavorare mi perdo in pensieri labirintici.
Vivo quando sono spensierata.
Vivo quando sono con la mia compagnia in serate improvvisate e divertenti.
Vivo quando mi ubriaco.
Vivo quando sono ascoltata da tutti.
Vivo quando odoro i miei sogni.
Vivo quando guardo le montagne e i boschi della mia citta' natale.
Vivo quando scrivo poesie.
Vivo quando disegno.
Vivo quando creo.
Vivo quando canto a squarciagola in macchina.
Vivo quando sogno.
Vivo quando immagino.
Vivo quando grido.
Vivo quando pattino.
Vivo quando mi sento nel giusto.
Vivo quando ho un'idea mia, anche se l'unica diversa dagli altri.
Vivo quando mi fanno sguardi d'intesa.
Vivo quando devo litigare e sono nel giusto.
Vivo quando cerco forzatamente spiegazioni da chi sa solo fare insinuazioni.
Vivo quando guardo il mondo dal treno.
Vivo quando guardo il paesaggio d un'auto.
Vivo quando corro in macchina.
Vivo quando mi fanno sentire importante.
Vivo quando mi fanno sentire indispensabile.
Vivo uando mi adulano.
Vivo quando mi invidiano.
Vivo quando mi contrastano.
Vivo quando raggiungo i miei sogni.
Vivo quando mi sveglio e mi ritrovo osservata da chi amo.
Vivo quando mi svegliano baciandomi.
Vivo quando posso dormire la mattina.
Vivo quando posso fare tardi la sera.
Vivo quando dopo aver fatto pulizia e ordine mi ridisordino tutto perche' non ricordo dove ho messo le cose.
Vivo quando cammino su strade piene di neve lasciando solo le mie tracce.
Vivo quando rompo le pozzanghere ghiacciate con i piedi.
Vivo quando qualcuno ha voglia di passare tempo con me.
Vivo quando sono corrisposta.
Vivo quando sono a casa Narayana.
Vivo quando passo le notti a lavorare.
Vivo quando sono in introspezione.
Vivo qundo raggiungo me stessa.
Vivo quando ascolto la mia coscienza.
Vivo quando rifletto.
Vivo quando guardo la natura.
Vivo quando guardo dove vanno le formiche e rubo bustine di zucchero stando ad osservarle.
Vivo quando vedo cerbiatti e volpi che mi attraversano la strada.
Vivo quando Giorgio parla con me.
Vivo quando amo.
Vivo quando mi amano.
Vivo quando sono in viaggio.
Vivo quando torno a casa dopo tanto tempo.
Vivo quando lo sono i miei amici.
Vivo quando fumo per pensare.
Vivo quando mi perdo nella contemplazione.
Vivo quando leggo un libro e riesco a sentire voci, sapori e odori.
Vivo quando mi immedesimo in un film.
Vivo quando gioco.
Vivo quando parlo, scrivo, lavoro, faccio.
Vivo quando ascolto.
Vivo quando rispetto.
Vivo quando riesco a comprendere.
Vivo da quando non mangio animali.
Vivo quando riesco a capire.
Vivo quando la mia sensibilita' non mi rende difficile il cammino.
Vivo quando sono vicina a Dio.
Vivo quando ascolto Beethoven.
Vivo quando leggo Shakespeare.
Vivo quando mangio schifezze.
Vivo quando mi apprezzano.
Vivo quando mi ascoltano.
Vivo quando mi oppongo.
Vivo quando lotto.
Vivo quando accetto.
Vivo.

26 gennaio 2006

Colpa dal fredo * \/ *

HO PERSO UN'ALTRA OCCASIONE BUONA STASERA

Ogni mattina la sveglia suona alle ore 6...anzi...le mie 7 sveglie suonano alle ore 6, 6e10(quella rossa a campanello scolastico puntata ad amplifon sull'orecchio sinistro e allontanata per precauzione dal letto in modo da doversi alzare per interrompere un fastidioso rumore!), 6 e 15, e 20, e25, 2 30, e 45 piu' quella di precauzione alle 7 (eh, si'!! Sono un po' narcolettica e pigramente dormigliona...)
Fatto sta che ogni mattina, sioprattutto dopo una settimana come questa, vissuta giorno e notte, mi riprometto di andare a letto alle 9 la sera stessa per recuperare un "meritato" e bisognoso riposo.


MI SON DISTRATTO UN'ATTIMO...
COLPA DEL FREDO

..e della neve, soprattutto. Qui in citta' la gente non sa davvero guidare. 5cm di neve ed escono tutti pazzi. Ma che sara' mai? Vabbe' che le mie origini montanare non mi fanno di certo preoccupare per 4 fiocchi e che le mie gomme termiche ripetto a quelle degli altri guidatori, ovviamente liscie, mi potevano dare giusto un po' di sicurezza in piu'...ma 2 ore di macchina per tornare a casa sono leggermente tante!!! Nel tragitto ho pure intarvisto una macchina che era caduta diritta dentro un fosso..poerello.
L'andatura tartarugosa di questa sera mi ha coinciliato il sonno e l'appetito: non vedevo l'ora di tornare a casa, cucinarmi i pizzoccheri della valtellina e infilarmi sotto le coperte con il mio pigiamone blu da uomo taglia XXXL.

CHE CON I SUOI DISCORSI "SERI" E INOPPORTUNI
MI FA' SCIUPARE TUTTE LE OCCASIONI
E PRIMA O POI LO UCCIDO!...
LO UCCIDO!

...non riesco a trovare significato per questa parte...magari la riempio dopo.


E LEI INVECE NON HA PERSO TEMPO
HA PRESO SUBITO LA PALLA AL BALZO

...la sorte, infatti, mi si e' ritorta contro e mi ha impedito di svolgere i miei progetti. Mi stavo gia' per addormentare in macchina al semaforo immancabilmente ross, dopo 2 ore di strada per un tragitto in cui impiego solitamente 40 minuti.
...
Telefonata: la ragazza di mio fratello. In concomitanza con l'uscita della legge sul possedere armi e il poter sparare in caso di intrusi in casa (non so il nome esatto, mi informero') e dopo 3 mesi dall'averle scassinato la macchina per prendere la borsa lasciata inconsapevolmente li',con tutte le noiose diatribe che ne conseguono ( rifacimento di tutti i documenti con una persona che assicuri che ti chiami in quel modo, che vivi li'.)...le sono andati i ladri in casa. E le han rubato per l'ennesima volta il portafoglio...Cosi' oltre alla sfiga di dover sopportare mio fratello (e non e' poco!!!) , si ritrova a dover rifare tutti i documenti, persino l'attestato di iscrizione all'albo.

"MI PUOI PORTARE A CASA QUESTA SERA? ABITO FUORI MODENA, MODENA PARK"
TI PORTEREI ANCHE IN AMERICA HO COMPERATO LA MACCHINA APPOSTA!
...E MI ERO GIA' MONTATO LA TESTA...
AVEVO FATTO TUTTI I MIEI PROGETTI...
NON LA PORTAVO MICA A CASA,

Ma in questura..dove ci han detto che facevano solo orari di ufficio. Per cui ci siam dovute sorbire la neve a tempesta che fioccava a tutto andare, semafori bruciati davanti a una macchina della polizia che poco ci mancava al sequestro immediato della patente...siam dovute andar dai carabinieri: dall'altra parte della citta'!
Sono arrivata a casa alle 10, doccia e cena alle10 e 30...

BEH SE LA SPOSAVO NON LO SO, MA COSA CONTA!

...avevo solo voglia di andare a casa e mangiare un piatto di pizzoccheri con lei. Erano le nove e mezza, mio fratello era ancora a Udine a festeggiare la vincita del campionato europeodi Asiago Vipers...l'ho invitata da me: era incazzata e forse un po' spaventata...
Ma mio fratello ha telefonato dicendo che era a casa di lei...e me ne son tornata a casa sola soletta, a mangiare nuovamente da sola come la single scapolona d'oro.

SONO CONVINTO CHE SE NON CI FOSSE STATO LUI MI ABREBBE DETTO SI!
SONO CONVINTO CHE SE NON CI FOSSE STATO LUI MI AVREBBE DETTO SI!!!!


....mi scadevano i tortellini e per tempo, voglia e necessita' ho rinunciato ai pizzoccheri e ho optato per i tortellini ricotta e spinaci (tranqui, Kick! :) )
Avevo la panna. E l'ho aggiunta. Ma era da montare (arf!)...e mi sono mangiata un piatto di tortellini zuccherosi e un tomino bruciato.

Che fionda!!!!

25 gennaio 2006

Return

Ciao a tutti!
Non e' mai successo che lasciassi per cosi' tanto tempo il mio blog "incustodito". Blog Blog si sara' sentito davvero avvilito e sconsolato, depresso e amareggiato come la particella dell'acqua Lete (che cosi' ci incastro un senso per la frase iniziale, visto che non ne aveva ma che e' stata la prima a venirmi in mente quando ho provato per sbaglio a creare un blog senza nemmeno sapere che fosse --- potenza della pubblicita'----)
La proprietaria in questi giorni non ha potuto/voluto curarlo e/o cercare di rivalutarlo come era suo solito fare...ma che volete, a volte il tempo e' denaro e dopo una dura settimana di lavoro accompagnata da nottate di baldoria e/o cene romantiche (meglio chiamarle cosi', che almeno ci fo' bella figura :) )....non era facile ritornare a casa e scrivere delle possibili frasi sconnesse dovute al binomio tanto alcool ingurgitato misto stanchezza. Inoltre, come ogni donna che si rispetti, ho avuto delle giornate particolarmente paturniose e ricche di melanconiche e nostalgiche sfaccettature grigio fumo dovute a paure, perplessita' e incognite futurali. Il tutto senza mestruazioni.
Non mi andava di affliggere nessuno, tanto meno chi se ne stava a leggere le originali banalita' che solitamente scrivo e faccio. E cosi', senza scuse per l'assenza, elogiandomi come una buonanima che cerca di togliere il peso dei suoi problemi a te, caro Lettore, comincio questo post in cui non ho ancora la bencheminima idea di che trattare.

In questo periodo la convivenza forzata che sto avendo con Andrea Brother mi sta sfiancando. E' scontroso e intrattabile come una donna con la metronorrea (mestruazione continua) e forse e' per questo che esco ogni sera. Dal canto suo, anche lui mette alla prova tutto il suo impegno per eviatrmi: se sa che dormo a casa, se ne va a dormire dalla ragazza (se non c'ha litigato). Risultato? La casa e' sempre inaspettatamente vuota.
La settimana scorsa mi sono ritrovata per 2 ore (2ORE!!!) in strada in fila camminando a passo d'uomo con la mia macchina che comunque piu' veloce forse non riuscirebbe ad andare, dietro ad un'audi blu targata Milano e davanti ad una macchina piratesca con un fanale solo a fare un tragitto per il quale solitamente impuiego meta' del tempo.
Sono arrivata a casa a Vicenza alle 7e un quarto. Nonostante le mie doti culinarie non siano assolutamente adatte a fabbricare un piatto mangiabile, dovevo saziare il mio stomaco: brontolava piu' di un vecchio pensionato che se ne sta tutto il giorno seduto su una panchina a sbofonchiare tra se e se senza dire una parola pensando e ripensando che ai suoi tempi era diverso.
Non ho mai avuto dialogo con Andrea, ma cercando di essere gentile e premurosa, dato che era in casa attaccato ad un computer che emanava urla agghiaccianti, gli ho chiesto se avrebbe mangiato a casa.
A. "Parche?" - scontroso-
Io: "Mangi a casa o no?" - stupita e leggermente irritata-
A. "Parche?" - scontroso-
Io: "Non rispondere a una domanda con un'altra! Mangi a casa o no?" -leggermente irritata-
A. "Parche?" - scontroso-
...10 minuti...
Io: "Allora? Mangi qui?" -irritata-
A. "Parche?" - scontroso e incazzoso-
Io: "perche' sto facendo da mangiare e se vuoi preparo anche per te!" -irritata e incazzata-
A. "Se voglio mangio qui, senno' no! [o, intelligente, eh??? Non sarei mai arrivata da sola a questa conclusione!] Non sono caz*i tuoi!"
Io: "*********************!!!!!!!"
ALche', essendo per natura dispettosa e vendicativa, zodiacalmente scorpiona...il giorno dopo sono filata al supermenrcato a comprare le patatine fritte per le quali tra me e mio fratello c'e' una lotta continua da quando eravamo piccoli perche' ne volevamo sempre piu' dell'altro. Solo che la nostra non era una gara sul tempo, in cui il primo che arrivava ne prendeva piu' dell'altro, ma sulla resistenza: vinceva l'ultimo che le prendeva. Sapendo che anche l'altro deve servirsi di un certo piatto, la gentilezza e le regole del galateo vorrebbero che se ne lasci di piu' della porzione che si prende per se'.
Quando cucinava le patatine fritte mia madre poteva andare a fare la spesa, fare la doccia, andare a giocare a biglie, biliardo o ping pong, leggere un libro tutto d'un fiato e trovarci ancora li', quando oramai tutti avevano gia' finito di mangiare e forse anche di digerire. :)
Arrivavamo allo sfinimento, con il piatto di patate ormai fredde in centro tavola contornato da sguardi truci e sfuggenti, fino alla litigata finale con tanto di parolacce:
"Prendi le patate!" "No! Prendile te" "Noooo!" "*********!" "**** ******!"......
Ecco perche' la mia sciocca ma giusta "vendetta", sebbene non servita fredda perche' non avrei dovuto lottare per averne due di piu' e me le sarei mangiate calde calde e di gusto, davanti a lui.
Presupponevo che sarebbe successo pressapoco cosi':
Io: "Mangi a casa?"
A. "Parche?" - scontroso-
Io: "Mangi a casa o no?" - stupita e leggermente irritata a vedersi, ma ribollente dentro-
A. "Parche?" - scontroso-
Io: "cosi'! Chiedevo..." - pregustando la vendetta.
Invece non ando' proprio cosi'. Mi ha risposto che non lo sapeva. Gli ho risposto "Vabbe', arrangiati!"
E ho iniziato a cucinare.
Ma e' suonato il telefono: Mai rispondere ad un fisso!!! Se hai il cellulare, significa che non e' per te!!!! E poi il mio numro non ce l'ha nessuno!!!! ...averlo saputo prima. Mi sono ritrovata nel bel mezzo di un bisticcio non proprio "amoroso" tra mio fratello e la ragazza (ecco perche' il "non so" dispiaciuto!) e son stata costretta a fare la portavoce come una 14enne tra mio fratello, infantile e deficente 33enne che si comporta come un 12enne che mi gridava di mettere giu' il telefono perche' non voleva parlarle e lei che giustamente si impuntava per farlo, dicendomi di appoggiare la cornetta perche' avrebbe aspettato.
Risultato:
- Mio fratello ha sfoderato per l'ennesima volta la sua collezione di offese gratuite non udibili o sentibili riferite al Grande architetto e a me
- io ho sfoderato per l'ennesima volta la mia collezione di offese gratuite non udibili o sentibili riferite a mio fratello aggiungendo qualche chicca carpentieristica da scaricatore di porto patentato
- mio fratello si e' chiuso in camera (proprio da sedicenne!!!) per uscirne mezz'ora dopo mettendo giu' la cornetta a questa povera tipa che stava parlando al telefono con me.
- La mia vendetta non e' stato un piatto servito freddo ne', tantomeno, caldo........e' stato servito spappolato e leggermente bruciacchiato come i tortellini della settimana scorsa!!! Ne e' uscito un pacco di patate informi in un wok superoliato. Immangiabile!

Se continuo cosi', potrei aprire l'unico ristorante al mondo per cui se hai fame la voglia di mangiare ti passa.
Ci pensero'.



----alla fine qulcosa ne e' venuto in questo post!!!---- :)

17 gennaio 2006

***_ _ _***

































Il tuo silenzio oscura lento le mie ragioni.
Uccidendomi con sottile piacere,
le tue mani

come serpi
si avvinghiano sul mio cervello
inondato dalle tue menzogne,
che rivesto ingenuamente
di ragionevoli e assurde scuse.
Controlli il mio respiro
per rallentare la mia agonia
e infliggermi ancora duri colpi
nella tua implacabile vendetta.
Vinta dal tuo sguardo deciso,
dal tuo scansare i miei colpi.
Tu,
sordo al mio pianto,
indifferente alla mia sofferenza,
continui
imperterrito
nel tuo scopo.
Io,
incapace,
disarmata,
vinta.
Denudata della mia forza,
della mia dignita',
della mia volonta'.
Costretta
nel forzato legame
tra te e il mio corpo...
Ti allontani soddisfatto.
Nuda,
vestita di odio e paura,
spogliata di me stessa,
rivivo
in ogni intimo istante
la tua indelebile traccia,
le tue mani soffocanti,
il tuo sguardo intriso d'odio,
la tua voce che come una spada
colpiva
i miei scheletri piu' fragili,
ancor piu' del tuo spregevole e malvagio intento.

Monsters

http://www.bonsaikitten.com/bkintro.html


Sapevo esistesse questa usanza...ma pensavo che qualche persona intelligente l'avesse fermata...invece continua, imperterrita, con il dilagare dell'ignoranza e del pensiero presuntuoso di poter disporre a piacimento degli animali creati per l'uomo.
...Ma chi caz*o se l'e' inventata questa baggianata??? L'uomo, naturalmente...ma per dargli importanza e credibilita' lo mette in bocca ad un Dio che certo, ama l'uomo, ma che di sicuro non ha creato gli animali per farli uccidere o diventare oggetto di scherno o di ignoranza e dell'arroganza...
Uffa.


Giornata pesa oggi, mo' me ne vo' a letto...alle 8 e senza film!!!
Non ho neanche piu' voglia di scrivere. Quando sono in macchina mi sfogo nei miei pensieri, arrivo a casa per buttarli giu' e liberarmene e mi ritrovo davanti a questa videata bianco dash con riquadro di un colore marroncino indefinibile (meglio non dire :) ) e ...mi svuto la mente. Solo che e' davvero vuota, non e' che sono riuscita a raggiungere il nirvana.
Forse mi sto perdendo in un mare di progetti fasulli.
Maison Marin Margiela

15 gennaio 2006

La rivolta dei tortellini

Anche i tortellini mi si son rivoltati contro...e non posso postar la foto perche' la mia mente suprema e super sinapsonica non ha messo il cavo nella valigia...
Sono tutti spappolatie li sto mangiando come una scapola d'oro, davanti al computer con un piatto traballante e riempiendomi di briciole...


Ah....la solitudine!

11 gennaio 2006

Struzzo impaurito

















Nel mio cuore in questo periodo e' primavera.
Ho voglia di innamorarmi.
Una voglia quasi adolescenziale.
Ma dopo l'unica Vera storia della mia Vita
e dopo quella finita a settembre in cui ho stupidamente pensato
per la prima volta nella mia Vita
di voler condividere tutto il resto con una persona...
mi ritrovo a chiedermi
che cos'ho veramente da dare.
I miei cambi di umore improvvisi, con le mie ansie, incertezze, preoccupazioni che spesso mi portano a tramutare tristezze in ilarita' e il contrario...
Come posso pretendere che vengano sopportati?
Spesso mi ritrovo con dei pensieri infantili. Sono immatura, irresponsabile, instabile.
Come posso pretendere di provare qualcosa di cosi' forte?
Come potrei viverlo con un'altra persona?
Spesso non so se sono abbastanza forte da sopravvivere a me stessa.
Come potrei esserlo per due?
Sono uno struzzo che nasconde la testa quando c'e' il sole. Timido, impacciato, impaurito.

08 gennaio 2006

Arriva la bomba! ;)

Arieccomi qui, dopo due estenuanti settimane di ferie...domani si ricomincia.
Sono approdata nel mio appartamentino di Vicenza improvvisandomi nuovamente "massaia felice" con tanto di guanti di gomma e mocio vileda. Risultato? Appartamento splendente, io....una rovina.
Ho cercato di sopperire alla cosa con una buona doccia e la mia classica inondata di creme (grommage corpo compreso).
Ora sono con un phon tra le gambe, una maglia rosa fastidio e dei jeans larghissimi tipo rapperazzo a riflettere nel mio salottino e guardando Fede ( :() ), cosi' almeno rido un po'. Anzi, a dire la verita' non lo sto guardando, ma solo ascoltando, perche' fino a mezz'ora fa la mia tv si vedeva bene...ora non piu'. Ci sono dei disturbi. Che poi provengano dal conduttore, questo non lo so. :)
Non voglio impegolarmi in un discorso politico, tanto meno in uno filoideogizzante. Ma una cosa mi sento di dirla, perche' mi fa davvero inviperire.
I "cari" prigionieri liberati oggi, potevano lasciarli li'.
Oltre ad aver messo in pericolo la vita dei militari che sono dovuti andare a recuperarli ed aver approfittato dei soldi dei soliti poveri cittadini paganti hanno avuto il coraggio di dire che:
- le loro agenzie non li avevano informati del pericolo che correvano (ma che caz*o!!! Ma non li guardano i telegiornali??? Solitamente dovrebbe essere una delle prime cose di cui ci si informa quando si parte per una vacanza...)
- ci torneranno senz'altro (tanto valeva lasciarceli)
Non vorrei sembrare impertinente ne' prepotente, ma sinceramente se uno decide di andarsene in un posto del genere in vacanza dovrebbe assumersene anche le conseguenze. E anche se il riscatto non ci fosse stato, il viaggio di ritorno non lo hanno fatto sul classico aereo di linea, ma su uno privato; a spese mie e degli altri italiani brocchi che se ne stanno a casa o che almeno ci pensano due volte prima di andare in un posto pericoloso.
Grrr...
Queste cose mi fanno imbestialire.
Mi fa imbestialire la signora Sgrena che ha avuto il coraggio di lamentarsi del patteggiamento italiano dopo che un uomo aveva perso la vita per salvarla. Almeno stai zitta.
Mi fa imbestialire chi chiama assassino il carabiniere che ha cercato di salvarsi da uno che gli stava lanciando addosso un estintore, e sua madre che se ne va a social forum trattandolo come un eroe.
Basta.
:)
Non mi voglio avvelenare il fegato.
Appariro' supeficiale, ma inoltrero' un discorso trattando delle mie vacanze e null'altro. Questo lo rimando a D.D.D. (Data Da Destinarsi)
Le mie vacanze sono passate bene finche' non ho deciso di vivere il mio paese di montagna come lo vivrebbero tutti: andando a sciare.
Non sciavo da 7 anni e con i miei amici sono andata in un posto difficile...
Ero contentissima!!! Giornata di sole pazzesco (magari colorivo la mia pelle bianca dash smettendo di essere la donnina dell'omino bianco) e neve bella compatta...ero cosi' soddisfatta delle prime discese che quasi non calcolavo piu' le vertigine della seggiovia (anche se oramai gli omini addetti mi riconoscevano e quando stavo per arrivare lanciavano allarmi per aiutarmi!!!)
Che bellezza!!!! Sembravo un tafano in un'epidemia di colera. Non ero in forma come l'Asiago, ma poco ci mancava...dovevo solo recuperare quello che avevo imparato anni prima...sciare e' come andare in bicicletta!
E te pareva che non mi facevo riconoscere. Sembravo un siluro, ero davvero velocissima, anche se le curve non le sapevo fare bene (per questo andavo veloce...perche' non curvavo!!!) finche' su pista nera, perso il controllo degli sci ( poi ne ho perso uno per davvero) mi sono catapultata a mo' di valanga per una discesa infima e ripida, travolgendo tutto ( :) e qui tralascio una storia semitragicomica - e chi sa una risatina se la fara'davvero di gusto - :)))))) ) cio' che mi stava davanti. Ho fatto un volo di 20 metri tipo slalom gigante arrivando in fondo pista senza racchette e con un solo sci.
Nel durante ho avuto modo di rivivere la mia vita per l'ennesima volta (eh, si'...ho rischiato un po' di volte, soprattutto facendo sport [bah, sara' per quello che mi chiamano "antisport"????] )
Mi sono potuta rendere conto che la mia testa (sbattuta contro non so che cosa) poteva essersi rotta, di come mi sarebbe piaciuto vedermi in quella caduta lunghissima e interminabile e di constatare come le mie ossa siano ancora giovani e forti nonostante la mia spina dorsale in questo momento assomigli piu' a quella di uno pterodattilo in eta' pensionabile che a quella di un umanoide...
Nessuna frattura, niente di rotto...solo qualche botta su spina dorsale, schiena in generale e arti superiori e inferiori...niente rapporti sessuali per un mese (almeno ora ho una scusa plausibile!!!!)
Il grande architetto mi deve davvero voler bene...devo ancora scoprire per quale obiettivo mi vorrebbe utilizzare, ma dev'essere una cosa importante, visto come mi salvo sempre dalla media di incidenti che mi capitano...speriamo sia l'unico, per quest'anno. L'anno scorso e quello prima ho gia' dato in auto. In questo momento vorrei essere un uomo per una tradizionale e sana toccatina antisfiga...
Faccio da me.
Passo e chiudo.

03 gennaio 2006

What a pretty girl!!!!


Oh, come mi sento bella oggi!!!! Non concordate??? :)
...dopo una notte come questa, in cui ho fatto un sogno con tanti di quei personaggi da far invidia al mister dei rings pensavo di avere una faccia peggiore! Fortunatamente non avevano nomi e me ne ricordo solo alcuni!
DREAM:
Ero con un amico (quello che ha la faccia nella foto insieme alla mia) e ci preparavamo alla guerra contro lo schieramento nemico. Io avevo paura, non volevo andare in guerra. Ma l'orgoglio del paese lo imponeva e io non potevo sottrarmi.
Il luogo era come incantato, dai colori sgargianti. Era come quello di Narnia (reminescenza dai discorsi di ieri sera con KiCk), solo che non era nevoso, ma primaverile. - il mio nick, un programma! -
L'erba era verde come quella americana (molto piu' vivace della nostra, almeno quella di Nashwille e del Kentuckhy).
Il giorno prima della battaglia giravo in un bosco enorme; era quello della villa del convitto in cui vivevo quando studiavo alle superiori. Rimuginando sulla guerra e una battaglia gia' avvenuta di cui mi restavano sfocati ricordi, trovo un cerbiatto, un cucciolo. Era bellissimo e non era impaurito da me, anzi. Sembrava temere qualcos'altro, nascosto tra i grandi tronchi dei pini.
Mi avvicino lentamente e mi viene incontro. Si fa accarezzare e noto con stupore il suo naso. Era come un bottone: era rettangolare, con dei disegni rossi e una parola scritta in nero su sfondo blu (forse dovrei diminuire gli alcoolici)
Non so se mi abbia parlato, perche' non ho ricordi della sua voce, credo sia stato un discorso inteso con il cuore o telepaticamente. Ha iniziato a guidarmi verso la villa.
Quando arriviamo, lui non entra. C'era una porta aperta, ma sembrava che tutti fossero scappati di corsa. Non so perche' ho avuto questa sensazione, perche' non c'era nulla in disordine. Forse ero spaesata perche' solitamente qualcuno apriva, o forse avevo paura io.
Entro. Giro per le stanze che non vedo oramai da 5 anni. La luce era come quella di una candela. Fuori era grigio, nuvoloso. Entro in una stanza dove la suora a cui ero piu' legata e' a letto, malata. Mi guarda stupita ma io non le parlo e vado avanti.
Dopo un po' mi ritrovo con il cerbiatto che continua aguidarmi in questo strano bosco sotto questo cielo grigio e quasi nebbioso illustrandomi possibili pericoli e magie. Ad un certo punto dobbiamo passare in un piccolo "corridoio" di erbacce incolte e disordinate, che rendono difficile il passo. Prima di inziarlo si unisce a noi una tigre che si offre si aiutarci a passare perche' in quei luoghi spesso si aggirano pantere o altre tigri cattive. E infatti ne sentiamo il ringhiare. La tigre avanza e inizia a lottare. Io non riesco a guardare la scena e indietreggio con il cerbiatto. Ma sento i loro ringhi arrabbiati.
Di solito le tigri mi sono nemiche nei sogni. Stavolta no.
Non ricordo il seguito di questo momento, ma dopo un po' mi ritrovo con il mio amico a poarlare di questa battaglia che mi impauriva sempre piu'. Diceva che non si poteva far piu' nient'altro, che la pace era oramai un'utopia. Anche il nostro capo, simile ad un incrocio meticcio tra il mago merlino di Walt Disney e il vecchio che conosceva la miglior spadaccina di Monkey Island era convinto della necessita' di questa battaglia.L'esercito era sconsolato e afflitto.
Era una guerra di anni fa, quelle in cui si fissava un appuntamento con il nemico in campo aperto per salvaguardare l'onore (studiare le armature e' una mia passione e sono riuscita ad avere un sogno minuzioso per quanto concerne questo)
Io cercavo un metodo non troppo vigliacco per scappare, perche' non credevo a questa guerra e il giorno dopo avrei dovuto fare qualcosa di veramente importante che ora non ricordo.
Ce l'ho fatta. Mia madre mi ha svegliata.

02 gennaio 2006

senza parole

Mi chiedono perche' sono vegetariana e me lo chiedono quasi sbeffeggiandomi, come se fosse una presa di posizione per esaltarmi di fronte agli occhi degli altri.

http://www.nonlosapevo.com/
Non ho parole per descrivere l'amarezza per le scene di questo filmato che non sono riuscita neppure a guardare...e' talmente atroce che parlarne sarebbe solo aumentare un circolo vizioso e inutile.
Firmate la petizione (link in alto a destra). E speriamo che l'uomo maturi.

01 gennaio 2006

1/1/06























































Stanotte il letto unn' s'e' vvvisto pe'nnulla!!!
Buon anno
ai buoni e ai cattivi,
ai semplici e ai complessi,
ai sereni e ai paranoici.
Buon anno alla mia famiglia,
ai futuri arrivi :)
e a quelli che credono di essere gia' arrivati ma che sono solo a meta' strada.
Buon anno alla mia piccola famiglia italiana
e alla mia grande famiglia americana.
Buon anno anche alla mia ex zia zoccola. (che risuona come zia zitella, quasi...devo sbrigarmi a sposarmi)
Buon anno
ai miei amici,
a quelli che non credo amici ma scopro come tali,
e anche a quelli che non si sono rivelati tali (detto con un tono piu' stridente).

Buon anno a chi mi ha tradita e delusa,
a quello che ha giocato con i miei sentimenti che ho mandato all'ospedale
per il virus intestinale che mi ero presa...(vendetta fatta, pari e patta!!!)
Buon anno a chi mi ha fatta sentire importante,
a chi sono riuscita a far sentire importante,
a chi ha saputo scorgere il bello di me
e a chi mi ha dato la possibilita' di farlo con lui.
Buon anno agli scemi ritardati come me,
Buon anno a chi crede nell'Amore e nella Verita'.
Buon anno a chi vuole rimanere ingenuo,
ma Buon anno anche ai cinici (poveri loro!).
Buon anno a chi si lamenta sempre,
a chi non combina mai nulla,
agli sfegatati tifosi di un qualsiasi partito, squadra, gruppo, serial...
Buon anno agli animali...speriamo ci si decida a non umiliare, sfruttare e uccidere piu'.
Buon anno ai poveri,
ai barboni,
agli sfruttati,
agli amareggiati,
agli sfortunati,
ai delusi dalla vita e dal mondo...
Buon anno a chi mi deve una lettera
su un giornale o su una mongolfiera,
Buon anno al coglione che mi ha rubato la macchinetta e il cellulare,
al demente signor Tranquillo che ho tamponato facendogli uno striscetto (davvero),
a chi mi dice "bastarda" senza motivo e non ha neppure un briciolo di intelligenza per pesare le parole,
Buon anno alla pezzente schifosa professoressa di " processi e tecniche della qualita' " che vive solo se i suoi respiri sono notificati e conformi alla normativa ISO,
buon anno a chi ama viaggiare e imparare,
buon anno al mio splendido capo che penso ogni volta che guardo il suo "pacco natalizio" :)))
buon anno ai miei colleghi simpatici,
buon anno al mio ex BELLLLLLIZZZZZZZIMO collega Matt,
buon ANO a chi ha gusti diversi dai miei,
buon anno a tutti,
belli e brutti.
Buon anno
a chi ci crede.