Ciao a tutti!Non e' mai successo che lasciassi per cosi' tanto tempo il mio blog "incustodito". Blog Blog si sara' sentito davvero avvilito e sconsolato, depresso e amareggiato come la particella dell'acqua Lete (che cosi' ci incastro un senso per la frase iniziale, visto che non ne aveva ma che e' stata la prima a venirmi in mente quando ho provato per sbaglio a creare un blog senza nemmeno sapere che fosse --- potenza della pubblicita'----)
La proprietaria in questi giorni non ha potuto/voluto curarlo e/o cercare di rivalutarlo come era suo solito fare...ma che volete, a volte il tempo e' denaro e dopo una dura settimana di lavoro accompagnata da nottate di baldoria e/o cene romantiche (meglio chiamarle cosi', che almeno ci fo' bella figura :) )....non era facile ritornare a casa e scrivere delle possibili frasi sconnesse dovute al binomio tanto alcool ingurgitato misto stanchezza. Inoltre, come ogni donna che si rispetti, ho avuto delle giornate particolarmente paturniose e ricche di melanconiche e nostalgiche sfaccettature grigio fumo dovute a paure, perplessita' e incognite futurali. Il tutto senza mestruazioni.
Non mi andava di affliggere nessuno, tanto meno chi se ne stava a leggere le originali banalita' che solitamente scrivo e faccio. E cosi', senza scuse per l'assenza, elogiandomi come una buonanima che cerca di togliere il peso dei suoi problemi a te, caro Lettore, comincio questo post in cui non ho ancora la bencheminima idea di che trattare.
In questo periodo la convivenza forzata che sto avendo con Andrea Brother mi sta sfiancando. E' scontroso e intrattabile come una donna con la metronorrea (mestruazione continua) e forse e' per questo che esco ogni sera. Dal canto suo, anche lui mette alla prova tutto il suo impegno per eviatrmi: se sa che dormo a casa, se ne va a dormire dalla ragazza (se non c'ha litigato). Risultato? La casa e' sempre inaspettatamente vuota.
La settimana scorsa mi sono ritrovata per 2 ore (2ORE!!!) in strada in fila camminando a passo d'uomo con la mia macchina che comunque piu' veloce forse non riuscirebbe ad andare, dietro ad un'audi blu targata Milano e davanti ad una macchina piratesca con un fanale solo a fare un tragitto per il quale solitamente impuiego meta' del tempo.
Sono arrivata a casa a Vicenza alle 7e un quarto. Nonostante le mie doti culinarie non siano assolutamente adatte a fabbricare un piatto mangiabile, dovevo saziare il mio stomaco: brontolava piu' di un vecchio pensionato che se ne sta tutto il giorno seduto su una panchina a sbofonchiare tra se e se senza dire una parola pensando e ripensando che ai suoi tempi era diverso.
Non ho mai avuto dialogo con Andrea, ma cercando di essere gentile e premurosa, dato che era in casa attaccato ad un computer che emanava urla agghiaccianti, gli ho chiesto se avrebbe mangiato a casa.
A. "Parche?" - scontroso-
Io: "Mangi a casa o no?" - stupita e leggermente irritata-
A. "Parche?" - scontroso-
Io: "Non rispondere a una domanda con un'altra! Mangi a casa o no?" -leggermente irritata-
A. "Parche?" - scontroso-
...10 minuti...
Io: "Allora? Mangi qui?" -irritata-
A. "Parche?" - scontroso e incazzoso-
Io: "perche' sto facendo da mangiare e se vuoi preparo anche per te!" -irritata e incazzata-
A. "Se voglio mangio qui, senno' no! [o, intelligente, eh??? Non sarei mai arrivata da sola a questa conclusione!] Non sono caz*i tuoi!"
Io: "*********************!!!!!!!"
ALche', essendo per natura dispettosa e vendicativa, zodiacalmente scorpiona...il giorno dopo sono filata al supermenrcato a comprare le patatine fritte per le quali tra me e mio fratello c'e' una lotta continua da quando eravamo piccoli perche' ne volevamo sempre piu' dell'altro. Solo che la nostra non era una gara sul tempo, in cui il primo che arrivava ne prendeva piu' dell'altro, ma sulla resistenza: vinceva l'ultimo che le prendeva. Sapendo che anche l'altro deve servirsi di un certo piatto, la gentilezza e le regole del galateo vorrebbero che se ne lasci di piu' della porzione che si prende per se'.
Quando cucinava le patatine fritte mia madre poteva andare a fare la spesa, fare la doccia, andare a giocare a biglie, biliardo o ping pong, leggere un libro tutto d'un fiato e trovarci ancora li', quando oramai tutti avevano gia' finito di mangiare e forse anche di digerire. :)
Arrivavamo allo sfinimento, con il piatto di patate ormai fredde in centro tavola contornato da sguardi truci e sfuggenti, fino alla litigata finale con tanto di parolacce:
"Prendi le patate!" "No! Prendile te" "Noooo!" "*********!" "**** ******!"......
Ecco perche' la mia sciocca ma giusta "vendetta", sebbene non servita fredda perche' non avrei dovuto lottare per averne due di piu' e me le sarei mangiate calde calde e di gusto, davanti a lui.
Presupponevo che sarebbe successo pressapoco cosi':
Io: "Mangi a casa?"
A. "Parche?" - scontroso-
Io: "Mangi a casa o no?" - stupita e leggermente irritata a vedersi, ma ribollente dentro-
A. "Parche?" - scontroso-
Io: "cosi'! Chiedevo..." - pregustando la vendetta.
Invece non ando' proprio cosi'. Mi ha risposto che non lo sapeva. Gli ho risposto "Vabbe', arrangiati!"
E ho iniziato a cucinare.
Ma e' suonato il telefono: Mai rispondere ad un fisso!!! Se hai il cellulare, significa che non e' per te!!!! E poi il mio numro non ce l'ha nessuno!!!! ...averlo saputo prima. Mi sono ritrovata nel bel mezzo di un bisticcio non proprio "amoroso" tra mio fratello e la ragazza (ecco perche' il "non so" dispiaciuto!) e son stata costretta a fare la portavoce come una 14enne tra mio fratello, infantile e deficente 33enne che si comporta come un 12enne che mi gridava di mettere giu' il telefono perche' non voleva parlarle e lei che giustamente si impuntava per farlo, dicendomi di appoggiare la cornetta perche' avrebbe aspettato.
Risultato:
- Mio fratello ha sfoderato per l'ennesima volta la sua collezione di offese gratuite non udibili o sentibili riferite al Grande architetto e a me
- io ho sfoderato per l'ennesima volta la mia collezione di offese gratuite non udibili o sentibili riferite a mio fratello aggiungendo qualche chicca carpentieristica da scaricatore di porto patentato
- mio fratello si e' chiuso in camera (proprio da sedicenne!!!) per uscirne mezz'ora dopo mettendo giu' la cornetta a questa povera tipa che stava parlando al telefono con me.
- La mia vendetta non e' stato un piatto servito freddo ne', tantomeno, caldo........e' stato servito spappolato e leggermente bruciacchiato come i tortellini della settimana scorsa!!! Ne e' uscito un pacco di patate informi in un wok superoliato. Immangiabile!
Se continuo cosi', potrei aprire l'unico ristorante al mondo per cui se hai fame la voglia di mangiare ti passa.
Ci pensero'.
----alla fine qulcosa ne e' venuto in questo post!!!---- :)


4 commenti:
Ma ascolta...
Va bene che passi la voglia di mangiare...Ma al tuo (quiinseriscounodiqueimessaggisubliminalichepassanodeltuttoinnosservatiall'internodeltesto"forzaMilan"enontiseiaccortadinullamailmessagio?arrivato!) ristorante passa pure la voglia di bere???
No, perch? se ? cos?...me ne cerco un altro!!!
;p
Ciao sagoma buona giornata!! ;o)
Sei proprio una buzzurra!!! ;p
Potevamo farci una grappetta in cucina...qui nevica a palo e nn sono uscito. E te che fai???
Vai a zonzo!!!
Beata te!!
Ma si, sar? per un altra volta pagnocco(a)!
:o)
notte!!
macche' a zonzo...sto postando perche' son tornata tardi stasera.,...speravo di trovarti...e invece....
:) ci sei ancora?
si che ci sono...
ti aspetto in cucina! Ti va?
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