09 settembre 2006

Pecore in fuga

Ieri sera sono tornata a casa alle 4e30. Come ai vecchi tempi. Solo che una volta riuscivo a esaurire la ripresa narcolettica e neuronale restando nel dream world fino alle 12 e 30 almeno. Oggi invece sono stata svegliata alle 7 dal fastidioso suono della sveglia che avevo scordato di togliere (! IDIOZ ) e da mia mamma, la superdonna organizzata dal motto "prima il dovere e poi il piacere" che mi ha svegliata alle 11 per dirmi che entro le 2 sarei dovuta andare a spedire la raccomandata all'INPS. Da notare che abito praticamente in centro, e in un paesino di 10.000 abitanti sicuramente non dovevo mettere in previsione di doverci mettere un'ora per andar li'...il sadismo materno a volte e' toccante.
Il mio problema e' che sono una dormigliona e adoro rigirarmi nel letto alla mattina, soprattutto quando e' inverno, soprattutto se sono con qualcuno (SIGH!). Dormo sempre con le tapparelle alzate e i balconi aperti, in modo da potermi svegliare con il sole in fronte (l'unico che oramai mi bacia....) e metto sempre almeno una decina di sveglie al mattino per uno sfrenato masochismo e per risollevarmi con serenita' e poter dire "cavolo, ho ancora un'ora per dormire!!!!". Noto con rammarico che sto anche diventando sorda, percio' le prime sveglie non le sento quasi piu', ritrovandomi ad avere dei "driiin", "beeep!" o eventuali musichette scassacaz*o ad effetto catena. Quando imposto sveglie e complicati aggeggi che allo scoccare di una determinata ora rovesciano sulla mia faccia il classico secchiello di acqua ghiacciata la sera prima, e come se lo facessi per una persona sconosciuta. Infatti la mattina non ragiono assolutamente, mi ci vogliono almeno 2 ore per connettere neury al mondo. Percio' devo sempre predisporre tutto calcolando di avere a che fare con una persona non sempre necessariamente in grado di intendere e di volere.
Il problema reale per la mia persona sta proprio nell'alzarsi, perche' dopo essermi alzata a letto non ci ritornerei piu', per quanto sonno rimanente mi possa restare...
Fatto sta che stamane, dopo una corta notte e una sveglia che mi ha ritrovata ancora assonnata, mi affaccio alla finestra e vedo questa scena...
...e mi chiedo se la mia sfrenata fantasia modello cartoon non sia riuscita a farmi materializzare due pecorelle (la seconda e' scappata prima che potessi connettere di cercare, prendere, focalizzare e scattare una foto con la macchinetta...) ...alche' mi sono messa a contare e sono ritornata a letto, trovando poi le poste chiuse...
I pastori a furia di contarle devono aver raggiunto dei livelli di distrazione paurosi...sono piu' addormentati di me...penso che questo sia un problema comune di questi tempi, visto che ier l'altro sono fuggiti 7 asini che giravano liberamente per strada bloccandone il traffico.
Forse e' un segno degli Dei per indurmi a riflettere sull'antica parabola della pecorella smarrita, oppure sono semplicemente 2 pecorelle che si vogliono ribellare alla dura vita della trasumanza.
Tutto cio' alle 11. Ho chiamato le guardie forestali, ora sono le 13 e 58. Devono arrivare. Alla faccia dell'impegno nel proprio lavoro. Ora sono qui, sento un costante belare di questa pecorella smarrita che ha rischiato di finire sotto un camion perdendo la sua mamma che gira ancora per la cittadina asiaghese da sola. E' intirizzita, impaurita, tremante e scalpita come un toro ad un rodeo quando ci si avvicina.
Andando alla posta ho visto una macchina di guardie forestali e mi sono avvicinata. Il tipo (carino, per carita') si stava pavoneggiando avantaggiato dal fascino dell'uniforme con due insipide bionde che se ridacchiavano a gallinella per ogni sua sillaba. Io mi immergo e li blocco...penso che mi abbiano odiato.
BIONDE INSIPIDE: "bhe', ora andiamo perche' mi sa che ti cercano!"
Lui [mi dava le spalle, si gira come un cowboy dopo l'appuntamento al calar del sole, con una faccia dall'espressione minacciosa da Clint Eastwood del tipo: mi hai rovinato la piazza]
IO: "Ciao, scusa. Cerchi una pecora?" - ma che frase stupida!!! ..."Cerchi una pecora"...e se non ne sapeva nulla? ....magari poteva intuire che volevo sostituirmi alle 2 oche bionde creando un'allegra fattoria...
[Le bionde lasciano il campo]
LUI: "No. Pero' ne ho sentito parlare. Ma io non vengo. Verra' qualcun altro"
IO: "ah...no, perche' ho chiamato circa un'ora fa e non s''e visto ancora nessuno..." [da notare che le guardie forestali stanno a 500 mt da casa mia]
LUI: "Eh, non so, io non vengo. Verra' qualcun altro. Ma avevi chiamato tu?"
IO: "si', la pecora e' nel mio giardino, la teniamo perche' altrimenti rischia di finire sotto ad una macchina. Ma l'altra e' andata verso Gallio (una strada che, sebbene sia tutto di rettilineo, e' trafficata e a scorrimento veloce)
LUI: "ah, si', brava. Ciao."
Io, me ne vado, basita, lui si gira per cercare di riadocchiare e riprendere le 2 oche. Ho saputo che oggi pomeriggio c'e' la sfilata del corpo forestale e i pavoni che ci appartengono ci bazzicheranno, con la loro bella uniforme e i loro cavalli, sfoggiando la loro andatura imponente e un distintivo di difensori della natura che non hanno merito di portare.
Ora ho provato a chiamare i vigili, che non rispondono. Chiamando una qualsiasi altra forma di autorita' ci si imbatte nel vizioso scarico di responsabilita' italiano: "deve chiamare i vigili!" "ma li ho appena chiamati, non rispondono!" "Bhe', non e' compito nostro" - "deve chiamare le guardie forestali!" "ma li ho chimati 2 ore fa, ancora non arrivano!" "Bhe', non e' compito nostro"...
Intanto lei bela e sembra sempre piu' preoccupata e impaurita e chi di dovere si pavoneggia in centro.

7 commenti:

MonstruM ha detto...

Adottala a questo punto...facci sapere come finisce la storia!

ventodiprimavera ha detto...

...praticamente stanotte dorme nel mio giardino perche' la guardia che' e ' passata ci ha chiesto di tenerla.....................................


Ora si tratta di decidere
come chiamarla???

Zello ha detto...

io la chiamerei Pina...per nessun motivo particolare, semplicemente la pecora Pina...oggi va cos?!


buona domenica!

MonstruM ha detto...

Se ? maschio chiamalo Umberto, cos? pu? essere Umberto l'Agnello...scusa era terribile!

Anonimo ha detto...

io direi B-eTTa in tuo onore...

Pinella ha detto...

Ciao! certo che svegliarsi con tante sveglie come fai tu e poi ritrovarsi una pecorella in giardino non ? da tutti.
Che fine ha fatto poi la pecorella?

ventodiprimavera ha detto...

Billy (cosi' si e' poi chiamato l'AGNELLO, in onore della capra di nonna papera) e' stato adottato da un contadino che abita nelle mie zone, dato che era priva di targhetta e marcatura regolamentare...
Dopo aver trascorso 2 giorni accanto alla mia macchina rossa, colore di cui si era follemente innamorata al punto che quando sono dovuta partire per la fiera di Milano se n'e' stata girata tutto il tempo verso una macchina rossa parcheggiata sulla strada vicina...

Betta sarebbe stato un bellissimo nome, peccato averlo letto a Billy andata...

Monstrum...nonostante la "terribilita'"....sei stato l'unico a beccarci...era un agnello per davvero!!! Ganzo! ...solo che si invalida la mia legge della conta...chissa' se per guarire dall'insonnia si possono contare anche gli agnelli...