28 settembre 2006





Procedi con calma tra il frastuono e la fretta, e ricorda quale pace possa esservi nel silenzio.
Per quanto puoi, senza cedimenti, mantieni i buoni rapporti con tutti.
Esponi la tua opinione con tranquilla chiarezza e ascolta gli altri : pur se noiosi e incolti hanno anch’essi una loro storia.
Evita le persone volgari e prepotenti: costituiscono un tormento per lo spirito.
Se insisti nel confrontarti con gli altri, rischi di diventare borioso e amaro, perche' sempre esisteranno individui migliori e peggiori di te.
Godi dei tuoi sogni, e anche dei tuoi progetti. Mantieni interesse per la tua professione, per quanto umile: essa costituisce un vero patrimonio nella mutevole fortuna del tempo.
Usa prudenza nei tuoi affari, perche' il mondo e' pieno d’inganno. Ma questo non ti renda cieco a quanto vi e' di virtu': molti sono coloro che perseguono alti ideali e dovunque la vita e' colma di eroismo.
Sii te stesso.
Soprattutto non fingere negli affetti.
Non ostentare cinismo verso l’Amore perche', pur di fronte a qualsiasi delusione e aridita', esso resta perenne come il sempreverde.
Accetta docile la saggezza dell’eta' lasciando con serenita' le cose della giovinezza.
Coltiva la forza d’animo per difenderti nelle calamita' improvvise. Ma non tormentarti con delle fantasie: molte paure nascono dalla stanchezza e solitudine.
Al di la' di una sana disciplina, sii tollerante con te stesso.
Tu sei figlio dell’universo non meno degli alberi e delle stelle ed hai pieno diritto d’esistere e convinto o non che tu ne sia, non v’e' dubbio che l’universo si stia evolvendo a dovere.
Percio' sta in pace con Dio, qualunque sia il concetto che hai di lui.
E quali che siano i tuoi affanni e aspirazioni, nella chiassosa confusione dell’esistenza, mantieniti in pace col tuo spirito.
Nonostante i suoi inganni travagli e sogni infranti, questo e' pur sempre un mondo meraviglioso.
Sii prudente.
Sforzati d’essere felice.

[da uno scritto ritrovato nella Basilica di San Paolo]


E' uno scritto che mi ha sempre fatto trovare luce e gioia.
Tornando a casa dovevo comprare la tessera pass per il traforo; avevo solamente 50 euro, e la macchinetta automatica non li accettava. Sono andata dalla tipa che era dietro in macchina per chiederle se poteva essere cosi' gentile da cambiarmeli.
Era una donna. Avra' avuto 45 anni. Piangeva. Piangeva e si e' sentita imbarazzata e ha cercato di asciugarsi le lacrime quando sono arrivata.
Mi sono sentita importuna e incapace. Non sapevo se avrei dovuto chiederle se aveva bisogno di conforto o fingere di non aver visto quelle lacrime che ancora scendevano.
E ho finto. Ho fatto come la maggior parte della gente farebbe, peggiorando cosi' il mondo.
Quando sono risalita e ripartita me ne sono pentita. Ho immaginato il peggio...magari voleva suicidarsi...
Spero che la magia di questo scritto le arrivi.


E volevo aggiugere in risposta al post cancellato che non sono vuota.
Solo che a volte ci si difende dal freddo con il freddo.

7 commenti:

[lou, the fishing dog] ha detto...

"Per quanto puoi, senza cedimenti, mantieni i buoni rapporti con tutti."


ecco, questa per esempio mi pare una stronzata.


:D

MonstruM ha detto...

Ma perch? hai cancellato l'altro post??? Perch? un tizio ti ha detto che sei vuota???

Anonimo ha detto...

concordo con stefano sul fatto che le due righe da lui riportate sono una colossale stronzata!!
non concordo, invece, con la "particella di sodio" sul fatto che abbia contribuito a rendere il mondo peggiore ignorando il pianto di quella donna.
capisco che in alcuni momenti della vita (solitamente i pi? neri e difficili) cresca dentro di noi un istinto filantropico che non credevamo di possedere, ma dubito che la semplice domanda "? tutto ok?", rivolta alla donna in lacrime, avrebbe potuto migliorarne la situazione.
magari non aveva alcuna voglia di essere "confortata" e voleva solamente essere lasciata in pace e crogiolarsi nel suo dolore, o magari stava semplicemente ascoltando "come back" e il pianto non era altro che un modo di rispondere alla bellezza della canzone...
Sicuramente la "particella di sodio" avrebbe avuto la coscienza pi? leggera, se avesse pronunciato quelle tre semplici parole, ma non ? detto che la sua scelta sia stata quella sbagliata.....

nemo ha detto...

A volte, siamo quello che siamo. E se non possiamo evitare che qualuno se ne stupisca, resti disgustato, basito, sconcertato, offeso... forse possiamo almeno evitare di mostrarlo. E se veniamo scoperti... magari non abbiam comunque voglia d'esser consolati. :-)

ventodiprimavera ha detto...

Lo so...infatti e' stato questo pensiero a farmi desistere dal parlarle e a convincermi che sarebbe stato meglio far finta di nulla...
MA il pianto di un adulto, a dispetto di quello di un giovane, mi spiazza. Forse perche' e' uno dei momenti in cui non si nasconde, camuffa, cela...forse e' perche' e' un momento sincero in cui nessuno ha bisogno di dimostrare e appariore, anzi...


Per il discorso della frase
"Per quanto puoi, senza cedimenti, mantieni i buoni rapporti con tutti."

...perche' vi sembra una stronzata?
...non capisco.


MONSTRUM: non l'ho cancellato per quel motivo...semplicemente era forse troppo personale e veritiero. E a volte e' difficile ritrovarsi in quelle parole ammettendoo a se stessi...riapparira'.

MonstruM ha detto...

Secondo me cmq non era vuoto, era il tuo pensiero in un determinato momento dove alcune cose sono pi? difficili. Mi dispiace per? che devi autocensurarti, una delle cose che mi piace del blog ? il tuo scrivere migliaia di parole (i post sono lunghissimi, eheheheh :P) ma tutte di getto, racconti tutte le sfaccettature.

ventodiprimavera ha detto...

:)
Grazie...le tue parole mi fanno molto piacere...
E mi hai convinta, infatti il tutto e' riapparso... :)