23 gennaio 2007

Post incazzato

I veri amici sono quelli che ci stanno accanto quando accadono le cose belle. Essi si schierano dalla nostra parte, gioiscono delle nostre vittorie.
I falsi amici sono quelli che compaiono soltanto nei momenti difficili, con una triste espresione di "solidarieta'": in realtà la nostra sofferenza serve a consolarli per le loro vite miserabili.
[paulo cohelo - tratto da lo zahir
*Letto su un A4 abbandonato davanti alla macchinetta del caffe' in azienda*]
Lo detesto.
E' uno stronzo patentato, e questa e' l'unica licenza che si puo' vantare di avere, dato che non combina un cazzo dalla mattina alla sera e che a quarantanni si puo' permettere ancora un lavoretto part-time che solo ogni tanto fa, dato che la mamma lo mantiene ancora all'universita' per la quale gli mancano ancora i soliti esami (DA ANNI) e la quale non e' (ANCORA) convinto di voler finire....ma che aspetta??? La pensione dei mancati futuri dottori?...fallito.
Se ne sta in vacanza da una vita e si impunta di poter dare giudizi agli altri, come se fosse un re del suo regno fallito e come se gli altri fossero interessati agli insulsi giudizi da parte di uno che non sa vivere per nulla ma che fa finta di sapere cosa siano le responsabilita' quando non e' neppure padrone del pacchetto di gomme che ha in tasca. Ma ovviamente non accetta critiche da nessuno, perche' LUI e' il perfetto, perche' Lui e' quello che sa.
Ho passato mesi e ore a cercare di consolarlo quando lo ritenevo degno di stima; gli davo coraggio per gli esami che neppure provava a dare per vigliaccheria e lo sostenevo per il solito costante rimorso che lo assaliva il giorno prima dell'esame per non aver combinato un cazzo nei mesi precedenti.
Per mesi ha finto di essermi amico, e poi, quando ne avrei avuto bisogno, come un perfetto esemplare di stronzo, ha passato mesi in silenzio a leggere il mio blog e a non farsi neppure venire in mente che avrebbe potuto piacermi ricevere anche un solo sms del tipo "come stai?"...invece, il nulla. Anzi...sbuffava mentre piangevo...si lamentava di come stavo male e della mia tristezza. Addirittura quando mi ha chiesto di spiegargli come avevo saputo una cosa che mi aveva ferita mi ha risposto che voleva saperlo "per curiosita'"....Ma allora sei proprio decisamente un coglione!
E spero che venga ogni tanto nel mio blog, cosi' potra' leggere tutto. E se non ci viene, spero che glielo consiglieranno.
Quando ho cambiato blog per non farmi raggiungere da nessuno, e' riuscito a trovarmi.
E ha continuato a leggermi. Me lo figuro, con "una triste espresione di solidarieta' per cui la mia sofferenza serviva a consolarlo della sua vita miserabile."
Quando mi ha detto di avermi letta per tutti questi mesi ed essendosi reso conto del mio fastidio a sapere che aveva scoperto l'esistenza dell'altro blog, e' rimasto zitto, e ha cominciato a scrivere nel blog di una mia amica blogger.
Posta in tutti i commenti ad eccezione di quelli in cui scrivo io, e ora vuole aprire un blog.
Lo odio.
Non sopporto piu' neppure te che continui a cercarti qui. Neanche tu hai evidentemente molto da fare.
Quindi questo e' per voi due.
Scusate lo sfogo. Ne avevo bisogno.

4 commenti:

PAPARAZZA ha detto...

Hi fatto bene a sfogarti....non accumulare mai dentro ...sfogati quando vuoi è un consiglio...
se ti va passa a trovarmi...

www.paparazziamo.blogspot.com

takajiro ha detto...

forza, so che sono semplici e facili parole, però forse è giunto il momento che persone come questo tizio escano dalla tua testa. non ne vale la pena e non meritano neanche un minuto del tuo tempo..figurati un post intero!! al massimo puoi postare un fanculo ogni tanto!!

ventodiprimavera ha detto...

@ paparazza:
grazie...avevo veramente bisogno di sfogarmi, se avessi ancora il suo numero lo avrei fatto per telefono, ma....comunque passero', ti ringrazio!

@spiderfedix:
:))))
lo so che non dovrei perdere tempo, che la vita e' breve e che preferite leggere kilometrate di parole su qualcosa di divertente rispetto ad una specie di lettera ad uno stomachevole amebico ammasso di idiozia umana pura... lui se ne sarebbe gia' uscito dalla mia posta, dalla rubrica del mio telefono, dal mio cuore, dalla mia vita, dalle mie memorie autobiografiche che scrivero' tra qualche anno in 14 semplici e portabili volumi ( :) ) se ancora non ostentasse presenza come ho spiegato....come ci resteresti dopo aver aspettato per mesi un suo cenno, una sua telefonata, un suo sms, a sentirti dire che continuava a leggere ilk tuo blog in cui era chiaro che stavi male, ma che non faceva nulla nel frattempo? Si', io me lo immagino proprio a compiacersi delle mie sconfitte per sentirsi meno miserabile...
e ora comincia a scrivere sul blog di una persona che avevo contattato io, da mesi?
Chimatela invidia...ma la vedo piu' come un idiota che cerca di rovinarmi anche questo mio mondo di rifugio.
Cio' che mi rode alquanto (e almeno questo sono riuscita a dirglielo...) e' che si sia presentato a questa blogger come un mio amico.
Bella la differenza delle concezioni di amicizia...

Baol ha detto...

La penso come spiderfelix, tutto questo scrivere di lui (o di loro) non fa che farlo sentire bene...però il vaffanculo finale è azzeccatissimo ;)
un abbraccio :)