01 maggio 2007

La strana danza dei nuovi media


Nonostante la mia assenza negli ultimi tempi, i miei occhi non si sono astenuti dall'osservare inconsciamente spunti di vita quotidiana personali e/o altrui, da immortalare e cinizzare in questo blog rosa solo di colore.
La mia osservazione si e' basata sulla condizione di un complicato agglomerato androide costretto in una realta' spazio -tempo avversa: il traffico delle 8 all'imbocco delle modaiole rotatorie, che hanno oramai surclassato i democratici semafori di un tempo..
Una volta tutto era regolato da un semplice ma efficace sistema di on-off e, nel caso di falsa partenza o di silenzio, la classica e ben assestata botta o la provocatoria clacsonata rinvigoriva il fiume di traffico mattutino. Ora, invece, la democrazia non esiste piu' e le rotatorie hanno segnato l'avvio della legge della giungla cittadina in cui il temerario parte per attraversare la rotatoria mentre il timido impacciato e impaurito se ne sta ben fermo aspettando il platonico momento in cui non vedra' piu' nessuno. Cosi' i tempi di attesa si allungano; il mal de vivre e l'insostenibile logorio della vita moderna, imperanti nella nostra societa', portano alla necessita' di impiegare il tempo di attesa in azioni utili. Azioni che ingannano il tempo e che, a chi osserva perche' non riesce a trovarne di consone al suo personaggio, come la sottoscritta, dicono molto di chi le fa.
Capita spesso di ritrovare le stesse persone la mattina, come se si fosse una grande tribu' che va smpre nello stesso posto, tutti i giorni, alla stessa ora. Chissa' poi se loro torneranno prima di te, o magari dopo...io mi affeziono spesso alla gente che trovo (se guida bene e non si blocca ai semafori o alle rotatorie come la pandina rossa con relativa vecchiarda che va a 30 all'ora e che mi trovo sempre davanti quando sto tornando a casa e mi scappa la pipi).
Resta il fatto che chi fuma o chi usa il cellulare per chiamare la persona amata e darle il buongiorno, o per contattare famiglia o lavoro per sentirsi meno solo in quel tram tram affollato resta un detentore di azioni banali.
Chi non ha mai notato un guidatore che effettua una delicata opera di perlustrazione del setto nasale degna del piu' famigerato speleologo delle caverne per poi rigettare la famigerata caccola al di fuori, specie se in velocita'?
E il solito ritardatario che sembra abbia appena svaligiato un supermarket, che si ingozza di merendine e succhi di frutta mentre insozza il volante di briciole e cioccolato sciolto?
E la signora dal volto invisibile protetto da "CHI?" che sembra badare piu' alle notizie sul matrimonio Holmes-Cruise, che alla distanza che tiene con l'auto davanti?
E la stragnocca di turno la cui auto sembra un centro estetico personalizzato, che si lima le unghie mentre ancora la crema su viso e corpo deve asciugarsi e con la terza mano si pettina? ...mi chiedo quanti soldi incasserei a progettare delle piastre per capelli con l'alimentatore elettrico da auto. La sua probabile anima gemella, intanto, dall'altro lato della strada, si fa la barba col rasoio elettrico (ma solo di mercoledi').
Ringraziando e citando Mr spiderfedix, per il cui link vi riservo la fatica di ricercarlo nei commenti dato che le mie incapacita' interistiche non permettono di far illuminare il nome con collegamento relativo), aggiungo alla lista anche chi con la mano destra tiene la protesi tecnologica cellularica, e con la mano sinistra il mezzo di aspirazione tabaccoide...senza dimenticare il feticcio volante mantenuto tra vigorose cosce!
E il caso (raro la mattina) della coppia ninfo-esibizionista che vuole ripercorrere gli insegnamenti verdoniani?
Resta poi il tamarro con la nuova smart e la musica decicalcublitale che surclassa qualsiasi clacsonata e che forse fa capire perche' mai non si avanzi nessuno in quella rotatoria.
Decurtare i punti solo per il cellulare mi sembra riduttivo.

9 commenti:

juliette ha detto...

:-)
già, in effetti...per fortuna in città uso il tram, ma anche così se ne beccano a bizzeffe di tipi strani!

ventodiprimavera ha detto...

Gia'....ho qualche ricordo di Firenze...

muri e martelli ha detto...

....allora: innanzitutto: BENTORNATA!!!

perdippoi: mi è spiaciuto per quello che ti è successo e che non sia potuta venire al nostro incontro... (sarà per la prox)

Perdippoi al quadrato: per una più completa analisi del comportamento umano alle rotatorie o ai semafori dovresti trascorrere qualche ora nel traffico cittadino di Bari... so già che mi divertirebbero le tue impressioni sugli attegiamenti folkloristici della popolazione autoctona!

takajiro ha detto...

hai scordato quello che mano destra cellulare, mano sinistra sigaretta...e volante con le cosce!

Unknown ha detto...

...sei eccezionale!!! bellissimo post...se ti dovessi giudicare dalle apparenze, direi che...beh...

;-)

a Vicenza certo che vengo...ma come ho già detto a casa mia, poi che faccio? mi metto a urlare "VENTO DI PRIMAVERAAAAAAAA" in mezzo alla strada??? Non sono mica uno dei matti di Cristicchi...

MoF

Baol ha detto...

Visto che il "bentornata" te lo ha già dato M&M, scrivo una citazione di Totò (che non sono mai a sproposito):
"contro il logorio della vita moderan SOFFITTIZZATEVI"

ciao e bacioni

ventodiprimavera ha detto...

@ M&M:
perdippoi e' spiaciuto anche a me...non sono solita non rispondere...it will be for necst taim.
Perdippoi*perdippoi:
Con "attegiamenti folkloristici della popolazione autoctona" intendi che i baristi suonano dolci strumenti come il mandolino mentre se ne vanno a lavora'?
....ma allora scendo immediatamente!!!

@ Spiderfedix:
Detto, fatto e citato!!!
Grazie per la precisazione.

@MOF:
Potresti sempre inventare un espediente romantico per incontrarmi...tipo tappezzare la citta' di volantini con data e ora per un appuntamento galante con vdp o noleggiare una mongolfiera e far girare uno striscione su tutta Vicenza per darmi tempo e luogo...!!!
Insomma!!! Da un fantauomo come te mi aspetto della fervida fantasia!!!

Baol:
In realta' ho visto tutti i film di Toto' da piccola, e ne ero semplicemente innamorata. Ma nulla batte il mio ideale di uomo antiuomo, l'inarrivabile Chaplin.
In quanto alla colta citazione...Mi spiace. Sono a Vicenza, ora. Abito all'attico e al piano superiore c'e' solamente un megaterrazzo.
La soffitta non c'e' mai stata......

Unknown ha detto...

direi che la mongolfiera non è il massimo...non saprei dove atterrare...i volantini...mmm...no, fa troppo Moccia...

...vorrà dire che mi documenterò...

MoF

ventodiprimavera ha detto...

Apettero' con ansia un vostro segno, diletto signore... :P