
Dell'universita' mi manca:
*Alzarmi la mattina e affacciarmi su piazza Santa Croce
*La mia camera mansardata di 35metri quadri, ipercolorata e piena di deliziosi animaletti origami azzurri
*Andare sul tetto della mia casa e arrivare da una piazza all'altra conoscendo gente come se fosse una vera e propria citta' nella citta' (un po' da aristogatti)
*Fumarmi una cicca in pace sul tetto, di notte, in estate, con il mio conquilino o anche da sola
*I miei conquilini che si facevano in 4 per favorire l'unica donna della casa
*I miei conquilini che si facevano in 4 per favorire l'unica donna della casa
*La porta in cui c'era appesa la mia vita
*Le balle fotoniche smaltite da Astrella
*le risate della mia conquilina quando si e' accorta che, mentre studiavo Geometria descrittiva 1, avevo assorbito talmente tanto la materia che dormivo trigonometrica
*La pipi' che mi sono fatta addosso (!) tornando a casa con Bob
*Lo specchio enorme e la mia cassapanca da dote di donna di un tempo...rimasta sempre vuota..
*Sicuro
*I colori del sud
*I mercatini
*le cascine del martedi'
*la bandabardò
*i cantanti ambulanti d'estate sul ponte vecchio
*Il mio mercataio perferito
*Il conte Galli e la sua meravigliosa villa
*Uscire e sentirmi ritemprata dai positivi commenti dei marpionazzi di san Lorenzo
*Il porcellino e i desideri che si esprimono li' che funziano per davvero (provato!)
*respirare l'arte da tutti i pori (e anche un po' la puzza dell'Arno)
*la parlata toscana
*il gay di cui mi ero innamorata prima di sapere che era gay...
*uscire e poter camuffarmi da chi voglio senza essere conosciuta o riconosciuta
*la mia compagnia abbandonata fino a vacanze migliori
*i giapponesi che mi fotografavano (ma perche???)
*poter andare a letto all'ora che voglio e poter decidere di stare a letto la mattina dopo, ma anche andare a lezione con gli occhiali da sole e gli occhi pesti e far finta di partecipare
*dormire tre ore per notte, per creare
*studiare e creare vestiti tutta la notte e tremare per il troppo "caffe' dello studente" (il che include la particolare masochistica antica tecnica del fare il caffe' mettendo nella moka altro caffe' al posto dell'acqua con la diretta conseguenza di un insistente morbo di parkinson a persecuzione per 2 giorni minimo)
*la gente incazzosa dei tram
*i giri a vuoto sui tram con aria condizionata in estate
*uno strano tipo sul tram che mi ha sorpreso a guardarlo...dopo che ho abbassato il viso con un timido sorriso, lui ha ricambiato...abbiamo continuato cosi' finche' non e' sceso...ci siamo seguiri con lo sguardo e mi ha fatto "ciao" con la mano---mi sono chiesta (e me lo chiedo tutt'ora) se sarei dovuta scendere e conoscerlo. Si creano degli strani legami con gli sguardi...bhe'...non lo sapro' mai.
*la stazione (adoro vedere la gente che parte, arriva, si dice addio...e' tremendamente profonda e riflessiva)
*la matta che era convinta di essere l'unico superstite terrestre tra un mondo di alieni che tappezzava Firenze dei suoi disegni e dei suoi avvisi contro dei probabili U.F.O. inseriti tra noi
*il surf-ventura
*essere invidiata dai turisti per vivere i quella favolosa citta' e non capire appieno quanto potevo ancora conoscerla mentre ero li'....
*il laser game che mi consiglia sempre di darmi al bowling
*il supermercato esselunga. Ho ancora 300 punti e dove vivo io non esiste.
*il giornalaio che mi rincorreva ogni mattina fuori di casa provandoci spudoratamente con mille scuse dimenticando che ero la stessa del giorno prima
*i matti che vivevano nella via adiacente alla mia (ora non mi ricordo come si chiamasse...ma era un covo di ex galeotti e pazzi schizzati). Ne ricordo uno in particolare: arrivavo a casa alle 2 a.m, alle 5 p.m. o alle 5 a.m. e lui era sempre li', nella stessa posizione, con gli occhiali tamarri, di notte o di giorno. Ricordo quella strana camminata robotica a scatto e i rumori dei suoi anfibi e delle fibbie della sua giacca di pelle che battevano sui jeans stritolapalle che oramai avevano raggiunto l'infimo. Non parlava, aveva sempre la stessa espressione...mi chiedo se oramai abbia finito di percorrere quella via...
*tutti gli uomini che mi portavano a casa e che facevo entrare solo fino al pianerottolo.... :)
*santo spirito, mai conosciuto bene....
*le abbuffate di dolci con la mia amica che non mi ha mai presentato l'attore di cui sono follemente innamorata di cui e' amica per la pelle
*il Boia di via Ghibellina
*la mia amica cuoca
*le serate di gala e degustazione del Gran Hotel
*le serate di prova-ristoranti con il mio amico del gambero rosso
*essere sopraffatta dalle voglie serie incinta di notte e potermene andare al magnifico forno dell'isolotto che rifornisce meta' Firenze dove con la parola d'ordine e un segreto modo di suonare il campanello si poteva avere un cabaret di 30 paste (tra quelle rimaste e quelle storte) al modico prezzo di 5000 lire...e pensare che c'era chi la mattina pagava 1000 per averne una mentre tu te la gustavi a casa tua, era un corroborante sogno sadico...
*i bomboloni che il mio cameriere di fiducia mi lanciava al volo la mattina mentre correvo all'universita' e che passavo a pagare la sera...
*Piazzale Michelangelo
*il cheese cake di Rivoire
*Sgheriglio
*la schiacciatona di Pugi
*Il marpionazzo del Cheker's e naturalmente il mio ex dj bisex narcisista.
*il sarabanda
*il tenax e Caglio...., che dev'essere il capo, con il cui nome entravo sempre gratis... :)
*il bombardieu
*cucinare per qualcuno
*sapere che a casa puoi parlare con qualcuno
*i sottopassaggi della stazione che mi facevano sentire con un alto grado di senso dell'orientamento (di cui sono molto carente)
*correre tra la gente per prendere il tram o il treno
*il Mc sunday, aspettando il tragico intercity delle 5e 35, sempre in perfetto ritardo di minimo un'ora
Dell'universita' non mi manca:
-Il fotonico caldo di Firenze (una volta ho sciolto i tacchi e sono sprofondata nell'asfalto ...in via Cavour ci sono due buchi quadrati...come le stelle di hollywood :)
-le zanzare tigre che mi assalivano
-le lontre e i pantegani dell'Arno
-gli idioti che bloccavano il traffico con le manifestazioni impedendomi di fare gli esami perche' i mezzi pubblici non funzionavano (oh, scusatemi, ma quando ce vo'...)
-gli idioti che bloccavano il traffico con le manifestazioni impedendomi di fare gli esami perche' i mezzi pubblici non funzionavano (oh, scusatemi, ma quando ce vo'...)
-I miei conquilini che non si facevano in 4 per favorire l'unica donna della casa
-Quelli che ti fermano ogni volta al mercatino di San Lorenzo con la scusa delle 3 domande per propinarti la tessera dell'euroclub
-sorprendere la mia conquilina con il suo ragazzo in intimi atteggiamenti
-i fiorentini d.o.c. (campanilisti ed esclusivisti)
- i maniaci sdrusciatori nel tram
- i maniaci che ti seguono a casa
- il vecchio che si masturbava sull'1A.
- la hoppe&la standa (sempre piena di cinesi e con i prezzi assurdi)
-Le tessere della mensa con l'orrida foto arcobanelata per la quale non mi hanno neppure avvertita di sorridere (no comment)
- il triennio sopravissuto a 4 salti in padella e a due etti e mezo di penne panna e tonno (every days......)


8 commenti:
hai studiato a firenze!!! che spettacolo ;)
Riguardo agl iultimi post che hai scirtto e che non ho commentato: semplicemente... vivi le situazioni che ti si presentano, se ti vien voglia di scrivere un messaggio cosi' "... merendina ?" fallo, magari a molti sara' incomprensibile... oppure no, l'importante e che ti sei lasciata andare, che per un momento hai vissuto spontaneamente... come un bambino... senza pensare troppo ;)
Ma...è colpa mia questa ondata di nostalgia? :-)
Spero di no...
Comunque pure per me sta finendo, e tra sei-sette mesi sarò qua a fare la mia lista. Chissà cosa ci metterò. Spero solo di conservare un po' di questo spirito.
Baci!
che piacevole post.
quoto viola, è stato davvero un piacere leggerlo... eccetto per le penne panna e tonno :P
sigh...hai fatto venire nostalgia pure a me!
sono buonissime le penne panna e tonno, se poi soffriggento il tonno ci aggiungi un po' di cipolla, ancora meglio... ma le avete mai mangiate ?
...mamma mia che lunghezza...
wow...quanti ricordi...a me dell'università non manca nulla...sarà perchè non ho mai frequentato? mah...
MoF
Neur:
Che spettaholo, hasomai ;)
Il problema e' che il mio problema e' inverso...io vivo sempre come una bambina, sono istintiva e penso poco alle conseguenze delle mie azioni in un rapporto.
Purtroppo essere assenti e' un problema. MA anche essere troppo presenti lo e'....
Juliette:
...vedrai che passato tutto, compresa e digerita la tesi e la laurea (ci si rende sempre conto dopo che e' davvero finita) la tua lista sara' dolcemente malinconica... :)
Allora, dottoranda, prepara un blog party per l'avvento!!!
Viola:
Mi fa piacere ce ti abbia fatto piacere :)
Johnson:
Ma allora devi ancora imparare il lieto vivere!!!...in realta' sono andate a male anche a me....
Orty:
non so perche', ma lo sospettavo.... :)
Neur:
mai porvato condue goccie di aceto balsamico?
MoF:
...davvero non ti manca nulla??? Neppure della citta', degli amici???? Bof???
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