15 febbraio 2007

Convention

Eccomi qui..
Appena ritornata da una conferenza tenuta nientepopodimeno che da Lui.
Proprio oggi. Nella giornata dei single.
Io, seduta tra gli ultimi banchi come una scolara negligente.
Lui sul palco, a sferrare come spade taglienti miriadi di concatenanti dotte parole, che avevano una loro musica, ma forse solo perche' dette con la sua voce.
Nel mezzo, dottori e curiosi che scorrevano come fiumi tra la nostra segreta proibita intesa.
Ieri sera avevo pensato di chiudere tutto.
Per quanto mi abbia fatta sentire di nuovo viva come non mi sentivo da tempo, questa storia si sta rarefacendo. (ma per davvero?)
I suoi tempi di risposta sono a volte lunghi, e i suoi inviti sembrano attendere le mie prese di iniziativa. (forse e' semplicemente molto occupato...)
Mi sono stancata degli uomini che sanno solo barcollare e che non sanno che cosa vogliono, imbarcandosi continuamente con spirito d'avventura in fiumi sconosciuti per poi deviare con la prima corrente avversa. (ma lui sembra saperecosa vuole...almeno per quanto riguarda lui...)
Ieri sera avevo pensato di chiudere tutto.
Per un momento.
Mentre ascoltavo "Private investigation" mi sono ritrovata davanti a casa sua, per controllare se fosse davvero a casa. E soprattutto che fosse solo.
A casa c'era davvero, se poi fosse solo non lo so. (il cuore me lo direbbe, l'esperienza no...)
Sono stata stupida troppo a lungo per affidarmi al mio istinto primordiale di fiducia.
Era San Valentino..non ha avuto voglia di vedermi..
Tornavo dalla fiera di Milano, ero fusa. Ma non mi importava.
So che magari e' una festa del picchio, neppure io ci credo poi molto..
Lui ha 42 anni, ragiona certamente in maniera diversa della mia.
...io non ho mai avuto 42 anni.
Ieri sera avevo pensato di chiudere tutto.
Marzio. il mio confidente in tutto e per tutto, mi ha convinta di andare.
E Marzio, questa "Ophelia dea dannata" ti ringrazia.
Qui, dove non parlo mai di te per celare il nostro rapporto stupendo, nonostante ti lamenti per questo..
Proprio qui. Grazie.

La conferenza era alle 9.
Sono arrivata alle 9 e 5.
5 minuti di ritardo.
Una cosa inaudita per una che arriva sempre 15 minuti in anticipo (in realta' ho girato parecchio davanti all'hotel :) ).
Lui non sapeva che ci sarei andata. Mi aveva invitata, ma pensava non mi interessasse.
Quando sono entrata nell'hotel, i miei occhi si sono subito tuffati nel mare dei suoi.
Lui era li', in piedi, bellissimo, in cima alla regale gradinata di marmo rosso e alle pareti dipinte color pastello. I decori della ringhiera sembravano incorniciarlo come se l'opera prima fosse proprio lui, li', in piedi, bellissimo, in cima alla regale gradinata di marmo rosso e alle pareti dipinte color pastello.
Sembrava mi aspettasse. .


E' rimasto stupito della mia presenza.

Molto.

Almeno cosi' appariva.

Dietro a me c'era una donna. Cappotto bianco.

L'ha salutata e si e' seduto accanto a lei..................forse era una collega, dato che conosceva anche gli organizzatori....forse ci spero io.

Mi guardava, spesso, mentre l'organizzatore presentava la serata, e mi faceva i soliti gesti insulsi e ridicoli misti baci e linguacce a cui ho risposto con un bacio...

...peccato che il mio abbia fatto rumore e abbia fatto girare la maggior parte dei presenti....................................ops.

Appena finita la conferenza, me ne sono fuggita via, salutandolo sbrigativamente. Mi ha bloccata. Era in piedi, vicino alla porta. La donna bianca dietro.

Si sentiva l'odore del suo stupore nel vedermi li'. Mi ha avvicinata, cingendomi elegantemente sulla vita...Mi ha detto che i suoi colleghi sarebbero stati suoi ospiti per la notte che viene...

"Ci sentiamo..." ha sussurrato ai miei occhi, baciandomi come se avesse voluto bloccarmi li', cosi', in quella vibrante posizione. Forse cosi' ho sperato io. "...per telefono" ...Almeno stavolta ha specificato...

Non so.

Pensavo di (volevo?) fare l'amore con lui, stasera. (Perche'?).

Sono tornata a casa con il sorriso, ma mi rendo conto che sono punto a capo.

Domani sera non mi chiamera' per uscire, e neppure sabato. Se uno e' interessato a una persona, abbia anche 50anni, credo abbia voglia di stare con lei. (credo)

Mi chiedo cosa veramente cerchi in me.

E cosa io veramente cerchi in lui.

Ho paura.

Mi sto lasciando di nuovo troppo andare. Con i miei sogni, intendo. Troppo.

E ho una paura fottuta.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

capisco la tua paura. ma forse l'errore piu' grande che puoi commettere ora e' avere fretta: fretta di innamorarti, fretta di certezze, fretta di saperlo innamorato, fretta di vederlo.
secondo me i tempi lunghi che lui ha sono normalissimi: ormai e' finito il tempo in cui si passa ogni minuto con la persona amata.
la propria vita, lavoro, impegni, consuetudini fanno si' che il tempo da dedicare all'altro sia poco, ma non perche' non si voglia stare con lui, ma perche' forse e' piu' "sano", almeno all'inizio. insomma, sconvolgere la propria vita e ritmi per l'arrivo di una persona nuova forse potrebbe essere deleterio per il proprio equilibrio.
se poi lui ha 38 anni...

Anonimo ha detto...

Secondo me tu pensi troppo... ok, uno deve pur fare qualche considerazione per non andare a sbattere con il viso contro il muro, pero' non si puo' cercare di fare valutazioni razionali su cose come queste... vanno vissute, le facciate contro il muro vanno prese, e vero fanno male, m aprima o poi tutto questo dolore dovra' essere bilanciato. Come dice 'Earl' e' il carma ;)

Baol ha detto...

ho letto il post, ho cercato di immaginarti lì, fuori da casa sua, lì ad una convention piena di dottori, lì che lo guardi e ti perdi e mi sono detto "E' cotta a puntino", mi sa che ho ragione, sei nello stato tipico in cui il ragionamento non esiste; non esiste e, subdolamente, ci illude di esserci...è uno stato magnifico e tremendo. Non ti do consigli, non saprei veramente cosa scriverti, penso solo che stai navigando a vista e quindi l'unico augurio che ti posso fare è di avere un mare ed un vento favorevoli.

@ Neur: hai citato Earl....grande telefilm...mi piaceva molto, solo che l'orario era troppo assurdo per i miei ritmi (maledetti).

krepa ha detto...

fretta di innamorarti eh...a chi lo dici...

ma lui chi???

ventodiprimavera ha detto...

Ho pensato molto alle vostre parole...io non sono mai stata una che sa vivere alla giornata...ma le vostre parole mi hanno dato forza, coraggio e speranza.
Grazie.
:)