09 ottobre 2006

Perfino quando la scelta e' concorde,
la guerra, la morte, la malattia assediano l'Amore,
lo rendono momentaneo come un suono,
furtivo come un'ombra, fuggevole come un sogno,
breve come un lampo che in una notte nera
sveli, ad un tratto, cielo e terra,
ma, prima che si possa dire "Guarda!",
le mascelle del buio l'hanno divorato.
Cosi' in un istante svanisce ogni cosa che brilla.

[Lisandro, "Sogno di una notte di mezza estate", W. Shakespeare]

3 commenti:

MonstruM ha detto...
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MonstruM ha detto...

La cosa incredibile di questo post ? la sua lunghezza, non ne avevo mai visti di cos? corti!!!
Considera che quello di prima l'ho copiaincollato e stampato per leggerlo con calma...

Eheheheheheheheh

ventodiprimavera ha detto...

:))

EH!!!
William non ha bisogno di molti preamboli....
Addirittura questo onore???
Mi fai arrossire! ;P

Finalmente sei tornato...che fine avevi fatto?