Solitamente considero il varieta' noioso, specialmente se riferito a inutili e preparati programmi di spastici che non hanno nulla da fare durante il giorno se non stare in piedi tutta la domenica cantando canzoni anteguerra sorridendo se e solo quando ripresi (la cosa sorprendente e' che vengono pure pagati per farlo)
...i peggiori sono i programmi dei tristissimi paranoiati, che portano in televisione lacrime e tragedie cercando di risolvere agli occhi di tutti rapporti di famiglia, d'amore o di amicizia logorati da tempo o sbagli...non sarebbe forse meglio chiamare il diretto interessato piuttosto che fare un iperbolico giro tra la cretina della DeFilippi e consorte, il "segreto" manager di mediaset? Almeno, io farei cosi'...le cose dirette sono a volte le migliori, credo.
Invece no! Bisogna andare a piangere e farsi compiangere in tv, scatenando enormi ire da parte degli ascoltatori che intervengono nella vita del mittente del messaggio la cui faccia e' nascosta da una busta misteriosa...
Forse la gente ha ancora incamerato nelle loro speranze quel desiderio dei fatidici 5 minuti di celebrita', o forse spera che la televisione li salvi da un probabile scatto d'ira della persona che hanno fatto incazzare, indiavolare, soffrire.
Cio' che piu' mi fa rimanere basita e' la gente che perde ore preziose di tempo vitale per gente che piange e soffre in tv per fatti loro. Fatti odierni, che accadono anche ai nostri amici. Ma che visti in tv con gli occhi della coppia Costanzo appaiono ben piu' interessanti e spronanti ad un dialogo che spesso coinvolge in piu' occasioni, con piu' o meno scontri. Che spesso viene interiorizzato a tal punto dal parlare di vari personaggi come se fossero amici conosciuti.
Quando nominano Brooke, Taylor, Ridge, non mi preoccupo...Oramai dei personaggi di Beautiful conosco tutti i nomi, dato che restano sempre quelli, permanenti negli anni, nonostante i vari intrallazzi; ricostruire un albero genealogico della famiglia Forrester sarebbe un'impresa ardua anche per il piu' abile esperto di araldica...
Ma spesso sento parlare conoscenti di tragedie accadute a qualcuno "X, Y, Z...se la sta vedendo brutta, ho saputo che e' stata violentata, ha avuto un passato difficile" ....e tu te la prendi a male, resti sensibilizzata dai fatti raccontati di questa amica di cui non hai comunque mai sentito parlare. Poi ti rendi conto che non e' altro che un personaggio di un reality, e che magari la stessa gente che ne parlava con tanta partecipazione se ne frega del vicino che ha bisogno di compagnia o delle persone che stanno realmente morendo in Irak. Li' la De Filippi non c'e'.
Sara' che i miei cugini lavorano in televisione, schierati nella parte di mai dire tv, quindi so che intrallazzi ci siano e come la maggior parte delle volte avvengano tutte le scelte dei vari personaggi, coperte ai piu' con la giustificazione delle selezioni...
L'ignoranza della gente la porta inoltre ad essere incredibilmente boccalona. E' mai possibile che la tv sia considerata sempre cosi' onesta? Nessuno si chiede mai se questi reality siano stati preparati, se le varie storie che nascono tra i partecipanti siano state predisposte dagli esperti di mktg... Poi, pero', sono in grado di elaborare dubbi sul fatto che quell'aereo sul pentagono sia caduto davvero.
Non sarebbe forse meglio impiegare il tempo in qualcosa di piu' ricreativo e divertente, piuttosto di passare la domenica pomeriggio, il we o, ancor peggio, la sera dopolavorativa a guardare un gruppo di nullafacenti incapaci che sono costretti a rimanere per tempo esclusi dalla societa' in qualche bellissima isola caraibica (quale operaio italiano non lo farebbe al posto di lavorare in una catena alienante?).
Sinceramente a me fa incazzare l'idea di percepire uno stipendio impegnandomi con tutte le mie forze pensando che allo stesso tempo un deficente incapace sta diventando famoso senza avere nessuna capacita' e che e' inoltre destinato a ricevere milioni in premio solo per essere stato in una casa a non fare una minchia.
La gente si lamenta dei politici, dei soldi che prendono o che rubano...almeno loro fanno la fatica di intascarli! E' vero, i personaggi dei reality sono sotto costante sguardo di tutti...e' uno stress psicologico non indifferente...ma non lo e' forse anche lavorare costantemente sotto un responsabile esigente che ti impone di tener continuamente riunioni e in cui hai responsabilita' e compiti ben precisi rispetto a governare una casa con degli sconosciuti (non lo fa, poi, qualsiasi studente universitario?).
Lo so che "de gustibus non disputandum est", quindi potrei anche farmi i fatti miei ed evitare di mio certi tipi di programmi...ma oramai tutto cio' che i mass media propinano e' questo tipo di intrattenimento...i reality e i Costanzo stanno invadendo tutti i canali e tutte le ore del giorno, non c'e' piu' quasi niente per quelli come me, che disdegnano telenovelas e programmi spastici. Oramai sono pochi i programmi intelligenti, dato che la massa ignorante purtroppo rappresenta la parte piu' cospicua della societa' e che lo share e il marketing segue giustamente il gusto della maggioranza.
C'e' gente che li segue tutti, poi...ma come fa????
Dovrebbero fare un reality per farmelo capire.
Quello che ultimamente mi fa piu' incazzare e' uno dei mille reality in giro.
La pupa e il secchione.
Due figure emblematicamente contrastanti e consolidate. Ne ho seguito solamente qualche minuto sul programma dei cugini, a "mai dire reality"...ma e' possibile che esistano donne cosi' sceme??? Dopo la legge che permette anche alle donne di studiare, e' possibile?
Sinceramente mi sento profondamente offesa ad essere rappresentata da quelle sciacquette che sanno tutto dei prodotti Max Factor e non sanno che in Italia c'e' una regione che si chiama Abruzzo. A differenza del secchione sfigato sapranno pure la differenza tra perizoma e tanga, ma a vedere Hitler nel supermega proiettore, dovendo dire chi fosse, aiutata con l'inizio della parola della soluzione "E' un na....", una ha risposto "N'attore".......................................
Mi chiedo di cosa parlino quando sono in giro...e soprattutto cosa raccontino agli uomini (dicono di "farsi i piu' fighi") per uscirci...Ci sono piu' possibilita': o esistono degli uomini talmente arrapati da sopportare serate a parlare del nulla per una buona conclusione, o ci sono uomini pigri dal non voler impegnarsi in un discorso serio, o esistono uomini stupidi a loro pari dal trovarsi bene con tipe del genere...il che mi preoccupa. Gia' rimango sorpresa dall'esistenza di donne cosi', figuriamoci da uomini...quelli non li ho mai trovati finora....
Nonostante l'antico binomio bionda-stupida (e me ne perdonino le bionde intelligenti), spero davvero sia tutta una finta. Perche' mi stupisco davvero che possano esistere delle donne cosi' stupide e ignoranti, che si gasano altezzosamente di farsi i piu' fighi, che piangono e si disperano perche' "si sentono il peso della cultura sulle spalle (MA QUALE?????) pensando in contemporanea al trucco che si disfa, che non sanno neppure ripetere le cose spiegate.
Al contempo, il secchione. Figura di uomo colto e insolente, spesso e per la maggior parte altezzoso e antipatico, che non si lascia affatto prendere da vizi e divertimenti, considerato sfigatissimo dal gruppo che non ha. Nella mia esperienza, un uomo di cui non fidarsi...non mi fido di chi non ha vizi. :)Vedendoli cosi' sicuri sulle nozioni imparate sui libri e cosi' impacciati e sfigati nella societa', mi viene in mente il testo in cui Goleman ipotizza l'esistenza dell'intelligenza emotiva (che si possa, almeno per quella di questo tipo, attribuirla alle pupe sceme? Ai posteri l'ardua sentenza...)
Forse il tempo a nostra disposizione, se mal distribuito (sola cura del corpo = persona bellissima vuota dentro ; Sola introduzione di nozioni = persona coltissima incapace di intrattenere relazioni, solitamente sciatta)
Io ero soprannominata "Laura colta" alle superiori, ma non sono mai stata cosi'....forse sono un ibrido. Una parola che, non so per quale motivo, mi ha sempre fatto paura....
Con l'occasione mi posto nel mio ufficio con la mia scrivania superdisordinata che mi sta nascondendo dagli sguardi superiori e Vi porgo i miei piu' sciatti saluti.




2 commenti:
bella scrivania!
ma le scarpe viola nooo!
:D
un bacio
ciao
ah ha....ma te apri un blog ogni volta????
:)))
Non sono viola, sono converse a quadri rosa e neri...
:))))
Posta un commento