
Sono stanca delle persone codarde che non hanno il coraggio di dirti come stanno le cose, inventandosi miliardi di scuse quando chiedi loro di spiegarti che problemi ci siano. Ti mancano di rispetto sia per la vigliaccheria, sia per il cimentarsi nel raccontarti l’incredibile aspettandosi che tu, povero sfigato essere idiota, gli creda.
Il fatto e’ che devo ancora capire quale tra queste due considerazioni possa essere considerata veritiera: sono talmente stupidi e inetti bugiardi loro, da non saper neppure farla da furbi, oppure considerano scemo te?
Il fatto e’ che devo ancora capire quale tra queste due considerazioni possa essere considerata veritiera: sono talmente stupidi e inetti bugiardi loro, da non saper neppure farla da furbi, oppure considerano scemo te?
Sono stanca di chi usa assurde giustificazioni trattandoti come un cretino mentre tu fai solo finta di credere per affetto o per amore.
Sono stanca di chi non chiede mai scusa.
Sono stanca di chi non chiede mai scusa.
Sono stanca di chi chiede scusa con tono scazzato per zittirti.
Sono stanca di chi rimedia ad un errore cercando di scagionarsi.
Sono stanca delle scuse del fallo.
Sono stanca delle scuse del fallo.
Sono stanca di scoprire la verita' da chi tace.
Sono stanca dei rapporti falsi, delle false promesse, dell’ipocrisia.
Sono stanca delle bugie, dei tradimenti, delle persone idiote e inutili.
Sono stanca degli amici che fingono di esserlo.
Sono stanca degli uomini che si fingono amici con lo scopo di portarmi a letto.
Sono stanca di chiedere amicizia e sentirmi chiedere sesso in cambio.
Sono stanca di dare amicizia e di sentirmi chiedere sesso.
Sono stanca degli uomini che fanno finta di voler conoscerti e intanto tengono lo sguardo basso a rimirarti le tette (o conosco solo gente timida io ;)? )
Sono stanca di essere la donna di compagnia che deve dimostrare con il suo corpo, la sua dialettica, la sua cultura, la sua eleganza il valore dell'uomo che ha accanto.
Sono stanca di dover interpretare i ruoli in cui la gente ti incamera.
Sono stanca di dover essere sempre il massimo.
Sono stanca di subire le occhiatacce invidiose delle donne.
Sono stanca di venir considerata l’ammaliatrice seduttrice divoratrice di uomini quando alla fine non sono io che uso loro, ma sono invece loro a farlo con me.
Sono stanca delle donne che girano in compagnia e ridono come galline parlando del nulla, e di quelle i cui discorsi piu’ elaborati riguardano l’ultimo meraviglioso ritrovato della tecnica Max Factor rendendo inutili le tragiche morti delle suffraggette.
Sono stanca di dover dimostrare.
Sono stanca di chi parla di se' dicendo di essere una "brava persona" o di chi chiede di essere ringraziato per essere stato onesto.
Sono stanca delle persone volgari.
Sono stanca di chi commette sempre gli stessi sbagli e rimedia sempre con le stesse scuse.
Sono stanca di rispondere alle domande banali delle persone stupide. Mi irritano, irrigidiscono, mi innervosiscono. Sono quelli che ti vedono indaffarato a trasportare un carico di borse con la scritta “IKEA” e ti chiedono dove sei stato.
Sono stanca di quelli che pensano di dover ricevere complimenti per un banale ragionamento che le loro sinapsi sono riuscite ad elaborare: dopo che hai proferito una sentenza spietata sugli uomini esordiscono con “ma allora ti devono aver fatto male!”…una deduzione geniale degna di nota e di lode…
Sono stanca di essere considerata una figlia di papa’ solo perche’ i miei sono abbienti quando invece ho iniziato a lavorare a 13 anni.
Sono stanca di amare e soffrire.
Sono stanca delle persone che si piangono costantemente addosso.
Sono stanca di chi non sa essere ironico,
ma soprattutto di chi non sa essere autoironico.
Sono stanca dei permalosi, degli arroganti, degli ipocriti. Non li sopporto. Soprattutto i permalosi. Non gli si puo’ dire nulla ma si permettono di schernirti su ogni minima cosa (conoscevo un tipo che oltre a mancare totalmente e decisamente di ironia e autoironia, compiangendosi e desiderando di essere compianto si permetteva di pigliarmi per il culo per svariati argomenti, principalmente per il mio naso aquilino e per un ematoma rimastomi da quando da piccola son caduta dalla culla, ma a cui non potevo rispondere senza provocare in lui una profonda offesa… ridicolo.
Sono stanca degli invidiosi, dei bugiardi, dei codardi.
Sono stanca di chi parla e non fa, di chi ben pensa e mal fa, di chi da’ lezioni di vita e poi non le segue.
Sono stanca di sentir parlare quelli che non hanno mai vissuto e tentano di insegnartelo.
Sono stanca di stare con persone ignoranti e senza ambizioni.
Sono stanca di ritrovarmi in mezzo a dialoghi che parlano dei personaggi del grande fratello, beautiful e dei vari programmi da massa ignorante come se fossero amici quando le stesse persone non si preoccupano come stiano quelli veri.
Sono stanca delle persone maligne, bigotte e pettegole che giudicano con gli occhi degli altri e non sanno avere un’idea propria se non filtrata dalla loro cultura rasoterra e da frasi fatte.
Sono stanca di chi non giudica se stesso, di chi non si mette mai in discussione, di chi non cerca di cambiare opinione, di chi non si sforza di capire e vuole solo distruggere.
Sono stanca di amare, di svegliarmi nel cuore della notte e pensare e sperare sia stato tutto solo un bellissimo sogno oppure solo un incubo.
Sono stanca di chi non ti spiega i problemi nelle relazioni.
Sono stanca di chi tratta le relazioni come contratti non firmati.
Sono stanca di pensare a lui.
Sono stanca di pensare a loro.
Sono stanca di pensare, semplicemente.
Sono stanca di sentirmi dire che posso avere tutti gli uomini che voglio quando quello che davvero volevo e amavo non l’ho avuto.
Sono stanca del collega che mi ruba le idee al lavoro facendole passare per sue con il capo proprio davanti a me.
Sono stanca di amare.
Sono stanca di essere ferita.
Sono stanca di affezionarmi.
Sono stanca di essere tradita.
Sono stanca di dare fiducia.
Sono stanca di soffrire e di sentirmi animo e cuore lacerati e dilaniati.
Sono stanca di dare.
Sono stanca di sentirmi in dovere di dare.
Sono stanca di dover dimostrare.
Sono stanca di chiedere.
Sono stanca di uccidere quello che provo.
Sono stanca di voler uccidere.
Sono stanca di non avere cio’ che chiedo e di dare cio’ che non gli altri vogliono.
Sono stanca di dover sempre sembrare forte.
Sono stanca del mio amore frainteso e di non essere capita quando amo.
Odio quelli che non hanno creduto a quello che mi e’successo.
Sono stanca di odiare.
Sono stanca di rimuginare e inventare vendette.
Sono stanca dei rapporti falsi, delle false promesse, dell’ipocrisia.
Sono stanca delle bugie, dei tradimenti, delle persone idiote e inutili.
Sono stanca degli amici che fingono di esserlo.
Sono stanca degli uomini che si fingono amici con lo scopo di portarmi a letto.
Sono stanca di chiedere amicizia e sentirmi chiedere sesso in cambio.
Sono stanca di dare amicizia e di sentirmi chiedere sesso.
Sono stanca degli uomini che fanno finta di voler conoscerti e intanto tengono lo sguardo basso a rimirarti le tette (o conosco solo gente timida io ;)? )
Sono stanca di essere la donna di compagnia che deve dimostrare con il suo corpo, la sua dialettica, la sua cultura, la sua eleganza il valore dell'uomo che ha accanto.
Sono stanca di dover interpretare i ruoli in cui la gente ti incamera.
Sono stanca di dover essere sempre il massimo.
Sono stanca di subire le occhiatacce invidiose delle donne.
Sono stanca di venir considerata l’ammaliatrice seduttrice divoratrice di uomini quando alla fine non sono io che uso loro, ma sono invece loro a farlo con me.
Sono stanca delle donne che girano in compagnia e ridono come galline parlando del nulla, e di quelle i cui discorsi piu’ elaborati riguardano l’ultimo meraviglioso ritrovato della tecnica Max Factor rendendo inutili le tragiche morti delle suffraggette.
Sono stanca di dover dimostrare.
Sono stanca di chi parla di se' dicendo di essere una "brava persona" o di chi chiede di essere ringraziato per essere stato onesto.
Sono stanca delle persone volgari.
Sono stanca di chi commette sempre gli stessi sbagli e rimedia sempre con le stesse scuse.
Sono stanca di rispondere alle domande banali delle persone stupide. Mi irritano, irrigidiscono, mi innervosiscono. Sono quelli che ti vedono indaffarato a trasportare un carico di borse con la scritta “IKEA” e ti chiedono dove sei stato.
Sono stanca di quelli che pensano di dover ricevere complimenti per un banale ragionamento che le loro sinapsi sono riuscite ad elaborare: dopo che hai proferito una sentenza spietata sugli uomini esordiscono con “ma allora ti devono aver fatto male!”…una deduzione geniale degna di nota e di lode…
Sono stanca di essere considerata una figlia di papa’ solo perche’ i miei sono abbienti quando invece ho iniziato a lavorare a 13 anni.
Sono stanca di amare e soffrire.
Sono stanca delle persone che si piangono costantemente addosso.
Sono stanca di chi non sa essere ironico,
ma soprattutto di chi non sa essere autoironico.
Sono stanca dei permalosi, degli arroganti, degli ipocriti. Non li sopporto. Soprattutto i permalosi. Non gli si puo’ dire nulla ma si permettono di schernirti su ogni minima cosa (conoscevo un tipo che oltre a mancare totalmente e decisamente di ironia e autoironia, compiangendosi e desiderando di essere compianto si permetteva di pigliarmi per il culo per svariati argomenti, principalmente per il mio naso aquilino e per un ematoma rimastomi da quando da piccola son caduta dalla culla, ma a cui non potevo rispondere senza provocare in lui una profonda offesa… ridicolo.
Sono stanca degli invidiosi, dei bugiardi, dei codardi.
Sono stanca di chi parla e non fa, di chi ben pensa e mal fa, di chi da’ lezioni di vita e poi non le segue.
Sono stanca di sentir parlare quelli che non hanno mai vissuto e tentano di insegnartelo.
Sono stanca di stare con persone ignoranti e senza ambizioni.
Sono stanca di ritrovarmi in mezzo a dialoghi che parlano dei personaggi del grande fratello, beautiful e dei vari programmi da massa ignorante come se fossero amici quando le stesse persone non si preoccupano come stiano quelli veri.
Sono stanca delle persone maligne, bigotte e pettegole che giudicano con gli occhi degli altri e non sanno avere un’idea propria se non filtrata dalla loro cultura rasoterra e da frasi fatte.
Sono stanca di chi non giudica se stesso, di chi non si mette mai in discussione, di chi non cerca di cambiare opinione, di chi non si sforza di capire e vuole solo distruggere.
Sono stanca di amare, di svegliarmi nel cuore della notte e pensare e sperare sia stato tutto solo un bellissimo sogno oppure solo un incubo.
Sono stanca di chi non ti spiega i problemi nelle relazioni.
Sono stanca di chi tratta le relazioni come contratti non firmati.
Sono stanca di pensare a lui.
Sono stanca di pensare a loro.
Sono stanca di pensare, semplicemente.
Sono stanca di sentirmi dire che posso avere tutti gli uomini che voglio quando quello che davvero volevo e amavo non l’ho avuto.
Sono stanca del collega che mi ruba le idee al lavoro facendole passare per sue con il capo proprio davanti a me.
Sono stanca di amare.
Sono stanca di essere ferita.
Sono stanca di affezionarmi.
Sono stanca di essere tradita.
Sono stanca di dare fiducia.
Sono stanca di soffrire e di sentirmi animo e cuore lacerati e dilaniati.
Sono stanca di dare.
Sono stanca di sentirmi in dovere di dare.
Sono stanca di dover dimostrare.
Sono stanca di chiedere.
Sono stanca di uccidere quello che provo.
Sono stanca di voler uccidere.
Sono stanca di non avere cio’ che chiedo e di dare cio’ che non gli altri vogliono.
Sono stanca di dover sempre sembrare forte.
Sono stanca del mio amore frainteso e di non essere capita quando amo.
Odio quelli che non hanno creduto a quello che mi e’successo.
Sono stanca di odiare.
Sono stanca di rimuginare e inventare vendette.
Sono stanca della Vita
Sono stanca della Morte
Sono stanca di non sapere se voglio ancora vivere
Sono stanca di non sapere se voglio ancora amare
Sono stanca di non sapere se voglio ancora credere
Sono stanca di non sapere se voglio ancora pensare
Sono stanca di non sapere se voglio ancora essere
Sono stanca di credere in Dio,
nell’Amore,
nella Verita’,
nella giustizia.
Poiche’ in questo mondo, purtroppo,
la giustizia divina non esiste e chi vince e’ lo spietato che non sara’ punito per il dolore arrecato, che cammina sugli sfigati che a loro volta non saranno ripagati del dolore subito.
Vorrei poter essere impassibile dagli eventi, intoccabile, irragiungibile.
Invece sono sempre e solamente debole, fragile, incompresa e fraintesa nel mio essere.
Dilaniata da persone senza ricchezza nel cuore, da me stessa e dai miei pensieri dal tema costante,
lacerata nel mio credo, nei miei valori, nel mio essere donna, umana e amante.
Sono solamente una fallita famme fatale,
una bambola da zittire e svestire,
una donna da amare, usare e lasciare.
Uno zerbino con cui pulirsi celermente i piedi e da riporre fuori dalla porta,
Un cartone di latte riciclabile da gettare,
Una geisha di una sera libera,
un peccaminoso oggetto dei sogni maschili,
una donna di compagnia,
un corpo da scopare,
una premurosa mammina di comodo,
un orecchio complice dei vittimisti e dei lamentosi che altro non sanno fare che tirarti un'infrenabile tiritera di frasi banali e sentite e risentite...
Stanca.
Sono davvero stanca.
La luce nei miei occhi non c'e' ormai piu'.
una premurosa mammina di comodo,
un orecchio complice dei vittimisti e dei lamentosi che altro non sanno fare che tirarti un'infrenabile tiritera di frasi banali e sentite e risentite...
Stanca.
Sono davvero stanca.
La luce nei miei occhi non c'e' ormai piu'.


7 commenti:
sai.. sono stanco anch'io... ma come ha detto un certo cantante "lo spettacolo deve andare avanti".
Non stancarti di essere stanca, dell'ipocrisia o della falsit?..
Non stancarti di essere te stessa e cercare qualcuno che ti guardi negli occhi mentre parli e che ti sappia ascoltare..
Non stancarti mai di pensare con la tua testa e di combattere ogni giorno per realizzare i tuoi sogni..
Non stancarti di essere stanca, troverai qualcuno che ti sapr? sostenere quando lo sarai e ti far? passare tutta questa stanchezza!
---
"eviarr"
anagrammando..
verrai..al prossimo vegfestival?!
;-)
a occhio direi che non ? un bel periodo (sono perspicace,eh?).
Da persona estranea agli eventi direi che, potendo, faresti bene a cambiare aria; ches?, andare a Monaco, o Berlino...
;)
MMMM bella grafica davvero............
Sono stanco di quelli che urlano la loro stanchezza dell'"immoralit?, volgarit?, etc." (sempre ovviamente altrui) sui blog... -____-
beh, di tutte queste persone prenditi quello che ti serve e basta.
circondati di quelle di cui ti fidi e lascia passare il tempo...passer?!
un bacione!
Forse dovrei cambiare aria, come dici tu, Stefano...o semplicemente dimenticarmi per un po' di me stessa...
ma non posso riuscire a trarre insegnamenti positivi da cio' che e' successo. Non capisco neppure perche' sia successo.
Sono cresciuta con ideali di giustizia e questa e'un po' la campana di vetro che mi ha sempre fatto affrontare il mondo. Tagliarsi con il vetro porta profonde ferite.
Non riesco piu' a fidarmi, non riesco piu' a credere. Se e' vero che chi fa qualcosa di male sara' punito dal destino, davvero non capisco cosa ho fatto di tanto male. Non sono la persona piu' sfigata del mondo, ma cosa ho fatto di male se non amare e dare fiducia?
Alle persone sbagliate, e' vero...ma cara Orty, oramai le perone di cui mi fido non so neppure quali possano essere. Forse solo i miei parenti. Quelli stretti.
:)
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