
"...verra' un giorno in cui uomini come me considereranno l'omicidio di un animale alla stregua dell'omicidio di un essere umano..."
[Leonardo da Vinci]
"La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali."
[M. K. "Mahatma" Gandhi (1869-1948) ]
Sono stufa come una stube!
Ogniqualvolta si presenta l'occasione di mangiare o mi offrono spuntini a base di prosciutto e/o altro, rifiuto con gentilezza proclamando con convinzione la mia scelta vegetariana.
Non sempre le persone comprendono e soprattutto accettano questa convinzione...soprattutto perche' in questo campo vige la piu' lacunare ignoranza e i detentori della massima deficenza in merito a questo argomento sono solitamente quelli che sembrano essere i piu' sfegatati sostenitori della tesi "uomo = essere onnivoro".
Quando esprimo il mio modesto punto di vista senza voler prevalicare o istruire nessuna di quelle persone che in quel momento magari si stanno abbuffando di Parma e San Daniele o di una qualsiasi altra cosa in cui un tempo pulsava un cuore, sembra quasi che si sia appena scoperta la mia compevolezza di un omicidio. In un attimo la gente rimane interdetta, come se avessi detto una delle peggiori parole esistenti al mondo. I loro sguardi, dapprima fissati su di me, si perdono nel vuoto, interrogandosi probabilmente sulle possibili accezioni che questa "strana parola" evoca in loro. Si scatena un infinetesimale silenzio da cui vorrei distogliere repentinamente l'attenzione: e' come se calasse il sipario e i discorsi e le risate piu' o meno sguaiate che prima si accavallavano iniziassero pian piano a smorzarsi. (bhe', dai, non e' proprio cosi' esageratamente lampante... :P ma mi piace descrivere l'eclatante!!!)
Dopo una comune epidemia di sguardi in condizione di semiparesi persi alla ricerca dei piu' reconditi significati della parola "vegetariano", cercando di ripercorrere l'etimologia di questa strana parola, per quanto la loro cultura lo possa permettere, tutti sfogano la propria curiosita' e il proprio sbalordimento con una domanda: "Come mai?".
...Ma secondo voi, no, quanti caz*o di motivi ci saranno per scegliere di non cibarsi di animali??? No, perche' se rispondi che e' perche' ami gli animali ti rispondono che li amano anche loro, straffogandosi di gamberetti e mangiandoli magari guardandoli negli occhi e ridendone pure...bhe', se per "amare gli animali" gli ignoranti superficialotti intendono il cane che hanno ha casa, non sono davvero io la pirla di turno...
In quel momento, quindi, mi pento amaramente di aver detto la verita', perche' nella maggior parte dei casi i loro sguardi non sono curiosi, ma bensi' saccenti. La loro domanda non e' posta con la maturita' e la coscienza di poter valutare un diverso punto di vista, ma e' posta in modo spesso sarcastico e distruttivo per poter difendere e far valere il proprio. La loro convinzione e' quella di aver la giusta scelta alimentare; tu non sei altro che un povero idiota che vuole distogliersi dai piaceri della vita cercando di mangiare verdura e frutta solamente con il fine di figurare come "diverso, originale". L'uomo e' nato onnivoro e la scelta di essere vegetariani non e' altro che una gran cazzata. Non ha senso esserlo, perche' le proteine della carne non le prendi da altro... Te la raccontano come se fossero dei salutisti attenti a tutto e poi tra le mani tengono un bicchiere di alcool...ma che vadano a farsi fo**ere da un cammello in corsa, e non me ne voglia la protezione animali!
Se ti ritrovi a dover spiegare a degli ignoranti le motivazioni delle tue scelte, che tu sia in Inghilterra, a Nashville, a Vicenza o a Firenze, indifferentemente tutti iniziano a sfoderare una serie incontrollabile e banale di baggianate cercando di farti capire che sei sulla strada sbagliata[...] ma chi glielo ha chiesto???? ...quello che davvero non capisco e' perche' un vegetariano non cerca di convincere la gente a seguire le sue scelte alimentari mentre chi non lo e' lo fa! [...].
Di persone che accettano questo tipo di idea senza inoltrarsi in polemiche sterili cercando di farmi cambiare idea purtroppo non ne ho trovate molte (non per niente e' la mamma dei cretini che e' sempre incinta :) )... Spesso si dimostrano ignoranti anche per tutto quello che concerne la cultura vegetariana, la derivazione e il diversi apporti di proteine, la conoscenza di tossine esistenti in alcool, carne e tabacco e la diversita' tra vegani e vegetariani. "Vegani" e' una parola spesso troppo difficile e al posto di esordire nel dopoparesi facciale dimostrativo della ricerca del significato della parola nel loro ammuffito cervello potrebbero chiederti se magari e' un'allergia a quelche tipo di proteina della carne.
La religione, la morale, l'amore per la natura non sono il solo sfondo di quello che e' la scelta del mondo vegetariano...certo che con la facilita' e la diffusione di mezzi della cultura non credo sia cosi' improponibile cercare una parola difficile come "V E G E T A R I A N O"
Quello che molti non sanno e che spesso vogliono evitare di vedere e credere nonostante esistano fior di studi che supportano queste teorie, e' che la scelta vegetariana non riguarda solo un'attitudine verso la natura di sfondo etico o religioso, ma anche
- il rispetto per il nostro corpo, perche' il nostro intestino e' lungo quanto quello degli erbivori e la carne lo putrefa' nella lenta e lunga digestione; un intestino cortissimo e una digestione veloce e' infatti adatto ad un' alimentazione erbivora.
- la salute del nostro corpo: mangiare cadaveri sprigiona durante la lunga e lenta digestione tantissime tossine che provocano con il tempo tumori e degenerazione del sistema immunitario.
Quello che molti non sanno e che spesso vogliono evitare di vedere e credere nonostante esistano fior di studi che supportano queste teorie, e' che la scelta vegetariana non riguarda solo un'attitudine verso la natura di sfondo etico o religioso, ma anche
- il rispetto per il nostro corpo, perche' il nostro intestino e' lungo quanto quello degli erbivori e la carne lo putrefa' nella lenta e lunga digestione; un intestino cortissimo e una digestione veloce e' infatti adatto ad un' alimentazione erbivora.
- la salute del nostro corpo: mangiare cadaveri sprigiona durante la lunga e lenta digestione tantissime tossine che provocano con il tempo tumori e degenerazione del sistema immunitario.
...ma queste agli improvvisati scienziati alimentari sgozzati dalla mamma a carne e talmente abituati ad essere imboccati dal non chiedersi cosa sia giusto e cosa no, queste cose sembreranno fantascienza e cercheranno ininterrottamente e costantemente di dare una loro spiegazione, coerente con i paletti che ostruiscono la loro mente: "e' solo esibizionismo", "e' solo moda", "in realta' non e' salutare", "l'uomo e' nato onnivoro"...
Addirittura una volta, durante un pranzo in mensa aziendale un tipo ha esordito, sentendosi scaltro e in dovere di farlo "bhe', crescerai anche tu!"...ma che caz*o vuoi? Ma come ti permetti???
Li' e' nato un dialogo pungente...
La mia risposta e' stata "Bhe', imparerai anche tu!"
LUI: "A cosa, a evitare di mangiare carne? Ma guarda che la carne e' importante, le proteine..."
IO: "Bhe', se non arriverai a imparare questo, quanto meno spero che imparerai a farti gli affari tuoi e soprattutto la buona educazione..."
Non ci siamo piu' rivolti la parola....
Essere vegetariani e conoscere uno psicologo, poi, e' il binomio drastico. E' meglio dire che si 'e' a dieta per eviatare di infiltrarsi in viziosi circoli di discorsi che alla fine non fan altro che restare polemiche sterili tra due punti di vista che mai e poi mai troveranno un accordo comune. Solitamente l'attacco dello psicologo e' "allora significa che rifiuti il mondo maschile" ...bella roba, sembra una risposta di Cioe'. Se davvero i risultati degli studi di psicologia fosse sempre e comunque 1+1=2, nessuno avrebbe tanti problemi a capire il conscio e l'inconscio umano. MA se vogliono darmela come spiegazione, a me va benissimo. Rifiuto il mondo maschile! (Sara' perche' viene paragonato dalla mia mente bacata di donna single e disillusa ad un tenero maiale o per un altro discorso ricollegabile ad una chiara metafora sessuale? ...mah??? ...non lo sapro' mai, io ho studiato design, non psicologia...)
Curiosita':
(ora se mi chiederanno qualcosa daro' il link di questa pagina...eh eh...dicono che piu' si parla, piu' si invecchia...:) risparmio il fiato!)
Vegan-Vegetarianesimo
FAQ del non vegetariano
http://www.vegetariano.it/perche.htm
http://www.vegetariano.it/perche.htm
Dei perche'...
Il perche' dello yoga
Uomo onnivoro o vegetariano???
Frasi
http://ventoprimavera.blogspot.com/2005/12/
una-risposta-vegetariana.html#links
C'e' qualche connessione fra le nostre abitudini dietetiche e il fatto che quest'anno 10 milioni di persone rischieranno di morire di fame?
SI: se dovessimo dimezzare il consumo di carne, noi potremmo risparmiare cibo per l'intero sviluppo mondiale. Alcuni studi fatti sull'argomento stimano che soltanto ridurre la produzione di carne del 10% permetterebbe la produzione di una quantita' di grano sufficiente per sfamare 60 milioni di persone.
Perché la produzione di carne contribuisce alla fame nel mondo?
Solo il 10% delle proteine e delle calorie che noi diamo al bestiame noi lo ritroviamo nella carne che mangiamo. Per 20 milioni di tonnellate di sostanze nutrienti (tra cui proteine) che sono destinate al bestiame negli Stati Uniti, solo circa due milioni di tonnellate di proteine animali se ne possono ricavare. Lo spreco proteico potrebbe risolvere i problemi alimentari di gran parte del pianeta. Max Milner, direttore della commissione sulla nutrizione degli Stati Uniti dice:"Il grano della gente povera e' usato per nutrire le mucche della gente ricca "La produzione di grano deve crescere molto piu' rapidamente adesso, le nazioni ricche ne hanno bisogno per dare da mangiare agli animali da allevamento. Se la domanda di carne aumenta, il prezzo di questa sale e il grano e' usato per nutrire gli animali. I prezzi alti spingono gli agricoltori a piantare piu' grano da foraggio e meno riso, patate e legumi. Il rialzo dei prezzi pesa maggiormente sui poveri.Qual e' la connessione fra spiritualita', moralita' e il mangiare la carne? Se e' possibile per noi vivere in salute senza mangiare carne, e' giustificato chiedersi se il mangiare carne sia un'abitudine umana e morale. Chiaramente gli animali non sono felici di donarci la loro vita per darci il piacere di mangiare il loro corpo. Molte religioni e gruppi spirituali hanno evocato una dieta vegetariana come consapevolezza della sacralita' di tutte le vite e la necessita' di vivere senza creare sofferenza. Tra questi gruppi troviamo la chiesa avveniristica, le societa' teosofe, gli Esseni, Indu', i Buddisti, gli Zorostrariani, i Taoisti, le tradizioni yogiche ed alcuni ordini della chiesa cattolica come i Trappisti e i Benedettini. Storicamente, anche nei primi tempi del cristianesimo alcuni gruppi di cristiani ed ebrei si opponevano al consumo di carne perche' rappresentava una lussuria costosa e crudele.
Chiunque abbia visitato un mattatoio puo' testimoniare che gli animali soffrono molto prima e durante la macellazione. Soltanto negli Stati Uniti nove milioni di creature sono uccise tutti i giorni per supposte necessita' alimentari. Quelli che piangerebbero se il loro cane o gatto fosse ucciso continuano incoscientemente ad acconsentire il massacro inutile di milioni d'animali ogni anno.


13 commenti:
Premetto che sono una grande mangiatrice di carne. la adoro.
l'essere vegetariani o vegani ? una scelta, e la rispetto. come qualsiasi altra scelta.
certo che forse il rispetto che tu pretendi dagli altri per la tua scelta, dovresti averlo anche tu per chi mangia la carne.
ti si potrebbe obiettare che anche le verdure sono esseri viventi, anche le uova potrebbero diventare pulcini se fecondati (ammetto la mia ignoranza su come avvenga la fecondazione delle uova), ecc...
ma qualcosa dovremo pur mangiare! sinceramente non mi pare che sia contro natura per l'uomo mangiare della carne.
Comunque non era questo quello che volevo dire.
Prima di tutto non si pu? negare che spesso uno si dichiara vegano o vegetariano perch? fa fico, perch? ? di moda mangiare sano, perch? se non segui una dieta o non ti professi di qualche "religione" culinaria sei uno sfigato o non ami il tuo corpo. Ovviamente non ? cos? per tutti.
Poi devo dire che questo tipo di scelta, anche se ? personale, finisce per condizionare anche gli altri: ho un paio di amici vegetariani e se faccio una cena devo prevedere il doppio men?. Certo, si potrebbe obiettare che ogni persona ha i suoi gusti e che bisogna tenerne conto in ogni men?, per? ? innegabile che l'eliminare totalmente carne, affettati e quant'altro condiziona moltissimo. almeno per me ? cos?. quindi vale la pena di considerare il fatto che una propria scelta personale condiziona anche gli altri.
Poi non so, io sono ancora scettica; pu? anche darsi che la dieta vegetariana sia completa, ma un paio di esempi non mi convincono molto: ho un'amica ex-vegetariana, lei era vegetariana da anni, poi ha fatto un viaggio in Marocco. L? non c'era molta disponibilit? di frutta e verdura, quindi ha mangiato della carne. e si ? accorta di stare meglio, di avere pi? energia e forza. cos? ha smesso la dieta vegetariana. Un'altra amica ? vegana...un mese s? e uno no la trovo con fasciature, gessi, garze perch? si ? slogata un polso, rotta un osso, ecc...
ovviamente questi potrebbero non essere esempi indicativi, magari loro non facevano una dieta cos? equilibrata...non so. per? mi fanno pensare.
ora non pensare che trovi la tua scelta sbagliata, e posso capire che non tutti accettino la tua scelta. ma non ti stupire pi? di tanto. :)
cmq buona insalata a tutti!
un bacione!
cara Ortica,
ti dico una cosa senza polemica. Scusa ma hai letto il post che commenti? La nostra amica ha scritto circostanziando con tanto di link a fonti autorevoli (e aggiungerei www.scienzavegetariana.it e www.saicosamangi.info che ti consiglio di visitare) e tu mi parli di gente che si rompe le gambe perché ? vegan??? :-) ma daaaiii.. Ti prego, se sei veramente interessata all'argomento perché vuoi rispettare chi ha fatto una scelta etica sull'alimentazione informati meglio.
Un Veg* che non si sente per niente fiko!
"Noi siamo le tombe viventi di bestie assassinate, macellate per soddisfare i nostri appettiti. Noi mai ci fermiamo a domandare nei nostri banchetti se gli animali, come gli uomini, possano in qualche modo avere dei diritti" (G.B.Shaw)
ammetto di non aver letto i link. sono link a siti dichiaratamente a favore e non sono cos? esperta da saperne giudicare la seriet?. per ogni sito a favore del vegetariano ? possibile trovarne uno contro. ad esempio con una ricerca rapida ne ho trovati un paio che affermano che, se non si ? abbastanza informati, se non si sta attenti, la dieta vegetariana e di pi? la vegana possono creare carenze di ferro (anemie), proteine (rara), e vitamina B12, calcio e vitamina D. (http://www.dica33.it/argomenti/nutrizione/vegetariani/vegetariani1.asp e http://www.cibo360.it/alimentazione/dietologia/diete/dieta_vegetariana.htm).
non dico che questi sono pi? autorevolevi del siti che avete segnalato voi, per carit?, dico solo che nessuno possiede la verit? assoluta. quindi direi che dubitare ? lecito.
poi ovviamente non ? detto che la mia amica vegana sia sempre rotta perch? le manca calcio...pu? anche darsi che sia maldestra o che abbia una corporatura debole indipendentemente dalla dieta!
solo che mi d? da pensare, tutto qui. :)
non si leggono i link, li riscrivo:
- http://www.dica33.it/argomenti/nutrizione/vegetariani/vegetariani1.asp
- http://www.cibo360.it/alimentazione/dietologia/diete/dieta_vegetariana.htm
Allora...a me non va di spiegarvi concettualmente come intendo la vita...la biologia ormai dovremmo conoscerla tutti, o almeno si presume...e di conseguenza sapere che le differenze, per quanto anche un fenotipo ci faccia credere alla fine sono molto marginali tra piante, animali ed esseri umani. Se mi permettete di generalizzare vi direi che ? un p? come un motore a scoppio, ma alimentato diversamente...c'? chi va a benzina, chi a gasolio, chi a gas...tutti con meccanismi di alimentazione diversi.
Fossi in voi non mi soffermerei tanto su chi, come e perch? uno sceglie o meno di consumare prodotti derivanti da animali, bens? su che meccanismo st? dietro al fatto che chi consuma carne (e/o derivati animali)spesso si abbandoni a commenti ironici (spesso anche addirittura stizziti) su vegetariani o vegani.
Sapete dove secondo me si nasconde il punto di rottura ragazzi? E qui vorrei chiedervi se pure voi la vedete cos?...
Non vi sembra che frasi come queste (peraltro nobilissime e bellissime nel loro contenuto) ..."Noi siamo le tombe viventi di bestie assassinate, macellate per soddisfare i nostri appettiti. Noi mai ci fermiamo a domandare nei nostri banchetti se gli animali, come gli uomini, possano in qualche modo avere dei diritti" (G.B.Shaw)...
mettano i vegetariani una condizione di pseudo-superiorit? intellettiva? Come se chi si alimentasse solamente di derivati vegetali avesse trovato la "verit? assoluta" e la propagasse con aria di superiorit? "illuminata"?
Credo che sia importante seguire la propria etica e scegliere uno stile di vita conseguente...
Meno intelligente credo sia giustificarsi per le proprie scelte sempre ed ovunque (e i vegetariani spesso lo fanno) e sopratutto quando si dibatte sulla questione esprimersi in maniera tale da far sentire quasi in colpa la persona con la quale si sta interagendo....
Nessuno, nemmeno i vegetariani (o vegani) hanno inventato l'acqua calda...non hanno inventato nulla di nuovo. Hanno la possibilit? di scegliere esclusivamente perch? tecnologia e le loro possibilit? economiche glielo permettono. Non se lo scordino…e continuino a mangiare quello che a loro piace e che possono acquistare, senza giustificarsi con alcuno...e soprattutto non sbirciando nei piatti di chi ha gusti diversi! ;)
Buon appetito a tutti!
Gnam-gnam!
:)
Caro Zello,
di biologia per quanto mi riguarda ne ho studiata parecchia essendo giunto al quarto anno di Biologia. Non e' propriamente una ragione meccanicistica altrimenti come spiegare dentatura e sistema digestivo..
Il mio citare Shaw non era un tentativo di fare sentire in colpa nessuno, ne' tanto meno pormi ad un livello di superiorit?, ma una citazione che descrive in altro modo le mie motivazioni... Se poi qualcuno si sente in difetto ? un problema suo. ;-)
(? una battuta per carita'!!)
Ultimo appunto nel post originale vi sono citate culture e societ? che erano e sono veg*.
Buon appettito.
Orpola!
Sono stata via due giorni e sono riuscita a scatenare una discussione non poco focosa!
:)
Allora...
Ciao Orty, intanto.
Nel mio post ho cercato di rendere evidente, purtroppo senza risultati, la mia posizione "neutrale" nel rispetto di chi si nutre di carne.
Io non volevo assolutamente offendere o espormi prepotentemente o arrogantemente contro chi non professa il mio stesso credo, facendo valere la mia idea come l'unica giusta. Il mio stupore e la mia indignazione erano rivolti invece a chi non vuole neppure impegnarsi ad accettare che possa esistere una diversa scelta alimentare che si oppone alla loro, quella dell'uomo-onnivoro. A volte si tratta di persone cresciute con una tale chiusura mentale da non poter neppure considerare l'esistenza di una tesi diversa rispetto a quella con cui la famiglia li ha educati.
Come ho ribadito nel mio post, non sono certo quella che si permette di dare lezioni di vita a chi si sta abbuffando di carne o altri animali, ma di certo non ne voglio prendere e resto rattristata quando sono gli altri a volermene dare senza neppure intendersene almeno un po' della questione.
Io non sono sempre stata vegetariana; la mia famiglia non professa questa idea. Quando mangio a casa mia madre deve sempre cimentarsi in un doppio menu, come lo stesso accade quando sono con i miei amici, le cui cene sono solitamente a base di carne o pesce. Quindi capisco benissimo la fatica che sono costretta a chiedere al padrone di casa quando sono ospite...pero' i miei genitori e i miei amici (nonostante qualche screzio che sovente capita) si sono adeguati alle mie scelte e cercano sempre di incontrare i nostri gusti (complice anche il mio adattamento).
Durante il periodo universitario non avevo ancora intrapreso la scelta vegetariana, ma avevo amiche che lo erano. Sono stata spesso colpita da cruente frasi mentre azzannavo con piacere la mia costata...e devo dire che la cosa generava fastidi comuni non indifferenti a chi mangiava carne.
Io non sono cosi', non cerco di far valere la mia "religione" a meno che non mi costringano a farlo accusandomi di astenermi dal mangiare animali sono perche' "fa cool" o perche' "uno stilista vegetariano e' di moda" --- io che sono nel mondo non ho mai sentito una baggianata simile, ma se me lo dicono loro ci credo...
Certo, la gente azzanna una costata al sangue standomi davanti o ride del cibo che mangia di certo non puo' non causarmi fastidio...ma sto zitta e ingoio, piuttosto di scatenare un violento scontro di idee a cui non seguirebbe nessun dialogo costruttivo.
Per quanto riguarda poi il discorso che poni in merito alla salute, devo dire che da quando ho smesso di mangiare carne non sono mai stata cosi' bene...Mi sottopongo regolarmente ad esami e ti assicuro che non sono mai stata cosi' nella norma come da quando non mangio carne. Per il discorso dell'anemia...sono vegetariana ma sono anche donatrice Avis.
ZELLO:
Non vi sembra che frasi come queste (peraltro nobilissime e bellissime nel loro contenuto) [...] mettano i vegetariani una condizione di pseudo-superiorita' intellettiva? Come se chi si alimentasse solamente di derivati vegetali avesse trovato la "verita' assoluta" e la propagasse con aria di superiorita' "illuminata"?
Bhe', non so se le mie capacita' dialettiche mi potranno aiutare nella trattare il discorso di natura morale che mi accingo ad affrontare. Sto assumendo delle pillole e ne sto subendo le controindicazioni peggiori (umore depresso :( e disartria, che magari si ripercuote anche nello scritto...) quindi...comprendetemi! :)
I vegetariani in genere non propagandano superiorita', ma l'equilibrio e la pace dovuta al rispetto e alla coscienza della vita che sentono di aver raggiunto con la natura e tutti i suoi abitanti.
A me sembra, invece, che un discorso di superiorita' sia insito nella coscienza dell'uomo onnivoro. E' o non e' "l'unico essere dotato di intelletto - a dir suo-?" ...L'uomo si e' distaccato dalle catene evolutive naturali creandone delle altre, adattandole ai diversi habitat, alle esigenze, alle crescite demografiche...L'uomo si sente onnivoro ma non uccide per necessita' come fa una tigre che caccia solo cio' che la nutre. Nelle grandi macellerie, nelle pescherie...si continuano ad uccidere ininterrottamente animali. E l'uomo non ne ha rimorso, perche' e' onnivoro e perche' la sua vita vale molto piu' di quella di una mucca, di un maiale, di un pesce. Lui e' un essere pensante, il pesce, la mucca, il maiale non lo sono, o quantomeno non lo sono tanto quanto lui. Ma anche loro soffrono e sentono quando e' giunta la loro ora, non scelta dal fato, come accade nell'uomo, ma dall'uomo stesso. L'uomo si pone prepotentemente al vertice di importanza, la sua vita vale molto piu' delle altre...ma in base a cosa? Se fosse veramente in base all'intelligenza, allora la vita di una persona con un handicap mentale varrebbe meno di quella di uno scienziato? O allora subentra la pena per il malato e l'uomo ridiventa il cristiano che durante la settimana si sporca le mani di sangue di maiale ma la domenica va in chiesa a pregare per il bene del prossimo tutto pulito?
Lo so...sto eccedendo...evitate di commentare questa parte, vorrei solo far riflettere e spesso bisogna esagerare per rendersi conto.
Comunque una cosa il mio Neuroneury fa fatica a capire ancora
Zello:
"Hanno la possibilita' di scegliere esclusivamente perche' tecnologia e le loro possibilita' economiche glielo permettono"
Tecnologia?
What are you referring for? Forse all'evitare di gustare ogm con l'eclatante caso delle fragole con i geni del pesce?
Perche' mangaire solo biologico non significa mangiare necesariamente vegetariano...
Possibilita' economiche???
...Perche', i vegetariani son ricchi? :-????
Una cosa...siccome il mio sito e' sempre scemo...potreste mettere gli accenti con l'apostrofo? Senno' escono commenti pieni di punti di domanda!
Thank's all!!!
PS...KKIIIIITTTTTTTCCCCCKKKK!!!!
E' risparito tutto sotto!!!!
Lo sapete qual e’ il problema di fondo?
Che alla fine ci prendiamo tutti un po’ troppo sul serio... :)
Non credo sia utile discutere ne di etica, ne di biologia in questa maniera (indipendentemente dal fatto che chi partecipi l’abbia studiata o meno...). Non riusciremo a trovare mai una fine ed e’ molto semplice argomentare il perché. Non saremo mai in grado di trovare un denominatore comune sul quale basare le nostre affermazioni. L’etica (come la biologia) non ? una cosa che si inventa sul momento, che si basa su concetti improvvisati e utilizzati nel momento del bisogno. L’etica ha bisogno di capisaldi comuni e comprensibili da tutti per svilupparsi.
Se tutti buttiamo nel calderone i nostri concetti in maniera “soggettiva”(e questo vale principalmente per me stesso, dato che mi sono fatto prendere la mano pure io nel post di prima dove ho cercato di dare degli spunti invece che starmene zitto..) senza trovare quelli comuni o “oggettivi” non arriveremo mai da nessuna parte. Ci arroccheremo sempre sulla nostra libert? di pensiero, sulla nostra preparazione scolastica o quant’altro per mantenere la ragione sugli altri...
Due cose per? vorrei mettere a fuoco pero’ prima di concludere (per quanto riguarda me il dibattito ? praticamente chiuso, dato che lo ritengo relativamente infruttuoso proprio per i motivi sopra elencati).
L?: Mi riferivo al fatto che la tecnologia ci permette di seminare, crescere , preservare, raccogliere, conservare, distribuire le produzioni vegetali. Senza tecnologia saremmo in balia di agenti atmosferici, organismi predatori, deterioramenti chimico-fisici degli alimenti o quant’altro e dovremmo ritornare all’eta’ della pietra e raccogliere bacche e radici (e vi prego, non entriamo nel discorso di organismi geneticamente modificati, produzioni convenzionali, integrate, biologiche, biodinamiche...)
Le possibilit? economiche sono quelle che permettono ad un essere umano di compiere delle scelte sul mercato. Senza potere di acquisto (cioe’ senza soldi) nessuna possibilit? di scelta (in una societa’ che non utilizzasse una banconota come rappresentazione di valore finanziario le cose sarebbero ben diverse, lo sappiamo…). No, non ho detto che i vegetariani sono ricchi...dico solo che chi sceglie di tenere un comportamento etico di questo tipo ? supportato dalla sua possibilit? economica. ? pura logica, anche se sembra banale alla maggior parte delle persone...
Ah...quasi dimenticavo...sappiamo bene che chi scrive e’ solamente un vecchio vignaiolo pazzo e semialcolizzato, percui non prendiamo troppo sul serio cio’ che dice!!! :)))))
Baci e buoni bicchieri per tutti!!
Belle frasi, e bei discorsi...
Sia in un senso che nell'altro...
non mi sono soffermato a leggere tutti i commenti e le controrisposte, ma ho capito il senso del tutto...
Premetto che sono un grande cimitero di animali!!! :))
Io credo nel rispetto di qualsiasi persona e nel rispetto pure delle sue scelte...sempre che questa persona rispetti me e le mie!
Ho ed ho avuto amiche e amici vegetariani e nella maggior parte dei casi pur portando loro rispetto sono stato trattato come un minorato perch? non abbracciavo le loro scelte...
Questo non lo accetto...rispetto richiede rispetto!!!
Secondo ? inutile parlare di SALUTISMO cara Laura e poi fumarsi un pacchetto di sigarette al giorno e non disprezzare affatto gli alcolici...:)))
Prima del risparmio della carne comunque per fare vivere molte piu' persone nel mondo, iniziamo a risparmiare l'acqua...
Stop non mi voglio addentrarmi oltre nel discorso...
mi sono un p? persa...
cmq mi associo alla frase di marzio "rispetto chiede rispetto" e al Zello-thought, proponendo un bicchiere in pi? per tutti!
va BENISSIMO!!
Su quello siamo d'accordo tutti, credo, no????
:)
anche se dopo ieri sera sarebbe meglio se mi astenessi :)
Astenersi???
Aooo... io il vino mica lo faccio per chi si astiene!
:)))
Sempre avanti contadine!!
;)
"Chi beve solo acqua ha un segreto da nascondere"
"Il vino e' nemico dell'uomo. Chi fugge davanti al nemico e' un vigliacco."
:)
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