La mente decide.
Il corpo uccide.
Lento.
Consapevole.
Ignaro
delle conseguenze.
Conscio
delle motivazioni.
Come rami
le ragioni
si attorcigliano al cervello,
strozzandone i pensieri.
Scorrono
inesorabili e
impavide
in sentieri
di scuse
e immoralita'.
Imperversano
nella vita
negata
offesa
indifesa
come chiodi
conficcati
nella carne
piu' tenera.
Il gusto greve
del sangue
risale
e l'attento ascolto
del corpo
intorbida
l'udito.
Le dita,
serpenti
agitati:
si muovono
nella notte
tiepida
strisciando
circospette.
Tremanti
pensieri
come ragni
tessono ragnatele
di ragioni
per celare
invadenti
indesiderati
futuri.
eTTa



4 commenti:
Complimenti, mi piaci quando tiri fuori il tuo IO!!!! Un bacio ;)
...spero proprio di no...
il significato e il motivo d'essere di questa "poesia" non e' per niente bello...
Mi piace come scrivi..riesci a evocare un mondo a parte...
Bene, spieghiamo meglio visto che non sono stato chiaro. Mi piace quando riesci ad esternare le tue emozioni, quando dai luce a quello che hai dentro, anche se son cose che ti turbano. Mi piace la "Poesia", perch? la trovo un'altissima espressione di se stessi e delle proprie emozioni. La poesia ci permette di incarnare in parole i mille volti dei nostri sentimenti, di dar valore a tutto cio' che ci stupisce o che ci offende in questo schifosissimo mondo. E' chiaro ora? Visto che l'altra sera non c'era modo di parlare..........!
Posta un commento