01 novembre 2005

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Dove ci sta portando la nostra crudelta'?
Dove ci sta portando la nostra voglia di potere?
Ricordiamo i morti ma non cerchiamo di preservare i vivi.
Siamo riusciti a mandare un bambino alla morte piuttosto di fargli credere almeno per un po' che la vita e' bella e le persone buone. SIAMO RIUSCITI A FARLO SUICIDARE. Un bambino. Un bambino che poteva giocare come abbiamo potuto fare noi da piccoli. E c'e' chi se ne congratula, chi crede che sia un eroe.
Scelte. Chi puo' davvero farlo?
Possiamo sperare, desiderare, sognare, immaginare. Ma chi puo' davvero scegliere? Quelli a cui conviene. Quelli a cui conviene la giuerra per alimentare le proprie tasche. Quelli a cui la guerra porta solo piaceri perche', mentre il conflitto di potere aumenta con la loro ignoranza, se ne stanno a spassarsela nel lusso ostentato, pagati con soldi sporchi o comunque non loro. Quelli che hanno la famiglia a casa e a cui non gliene frega nulla di veder morire delle persone. Di qualunque nazionalita'. Non capisco perche' mi dovrebbe interessare o colpire di piu'la morte di un italiano piuttosto di quella di un tedesco. Non sono forse sempre uomini?
Ma chi aspetta ancora qualcuno con l'abito bianco parlare di non violenza e lasciarsi picchiare da uno che ancora chiama fratello?
Ci perdiamo anche noi in anfratti inutili. A cosa serve spedire messaggi dai cellulari per ricordare le vittime dell'Ossezia, dell'ultimo attentato in america o in quello in Iraq? Riusciremmo a dimenticarle? Forse dobbiamo cancellare un debito con la gustizia e la vita che sentiamo pesare anche su di noi, in quanto uomini.
Ma alla fine chi muore e soffre e' sempre il solito tipo di persone: i gia' poveri e morti di fame. Perche' i veri responsabili mica se ne stanno li' ad aspettare le bombe...vi pare? Se ne sono gia' scappati da un pezzo.
E allora chi cazzo andiamo a uccidere? Ah, andiamo a distruggere il cattivo e malvagio terrorismo e i suoi rappresentanti... Ma io mi chiedo...con tutti i servizi segreti di cui l'America dispone e su cui ha voluto perfino costruire un alone di storica rispettabilita'...ma vuoi che li trovi cosi' lentamente tutti i VARI RESPONSABILI DEL TERRORISMO? ...che tra l'altro ne hanno uno con relativo padre-consigliere a fianco, stipendiato con i soldi delle tasse e lo lasciano in liberta'...mah.
Certo che la bruttissima e angosciosa scena del soldato americano che sparava ad un uomo disarmato e accasciato a terra di quest'estate ci ha lasciati inermi e ci ha portati alla riflessione per molto poco, rispetto al rumore che i media fanno fare quando sparano gli altri. O i bambini.
E ci stupiamo. Ma che ci aspettiamo? Forse che "la nostra schiera" combatta in modo giusto e corretto contro delle "bestie" che mandano i propri figli alla morte?

1 commento:

Anonimo ha detto...

Complimenti.....pensieri profondi!!!