Io credo che non esistano momenti sbagliati.
Io credo che tutto ciò che accade sia un segno. Nulla succede per caso, mai.
Io credo che tutto ciò che accade sia un segno. Nulla succede per caso, mai.
Io credo che ogni uomo sia come la terra.
Ogni uomo possiede i suoi deserti silenziosi, mutevoli e introspettivi.
Ogni uomo possiede i suoi deserti silenziosi, mutevoli e introspettivi.
Ogni uomo è dotato di colline soleggiate e ambiziose, di montagne riflessive e contemplative, di mari e di oceani di sogni e libertà, di punte di ghiaccio difficilmente scalfibili.
Io credo che qualsiasi legge del mondo sia individualizzabile.
Vento, pioggia, neve, ad esempio, sono momenti che lasciano sempre un segno.
Le carezze del vento sono lievi, dolci, giocose. Oppure dure e decise, addirittura dolorose.
Le carezze del vento sono lievi, dolci, giocose. Oppure dure e decise, addirittura dolorose.
A volte sradicano foreste di radicate convinzioni, altre volte carezzano dolcemente il terreno, sussurrando e creando musica e sollievo nell'anima. A volte danzano giocose con i nostri pensieri più leggeri, che come foglie si librano nell'aria trasportati da fili invisibili, oppure trasportano messaggi lontani, come la sabbia del deserto.
A volte siamo preparati al vento. Altre no.
Ma vivere di paura non è vita.
Le parole della pioggia penetrano il nostro cuore facilmente, se reso permeabile. In alcuni casi possono impiegare molto tempo, scavando faticosamente e a lungo per creare una loro storia.
Possono ripercuotersi impetuose quando sono seguite da tuoni imperanti, oppure alleviare dolore permettendo di riscoprire i profumi del bosco. Musicali, scandite, possono creare eco fondamentali.
A volte sappiamo ascoltare. Altre no.
Ma vivere solo di noi stessi non è vita.
La materna neve copre con apprensività ogni grigiore. Ci dà la possibilità di tracciare nuove impronte, nuovi pensieri.
Parla, ma solo a chi la sa ascoltare.
Ascolta, ma solo a chi le sa parlare.
Canta, ma solo a chi sa tacere.
La neve è forse la più nobile e la più difficile porta per il risveglio.
Ma la neve è una madre e ha i suoi prediletti; non molti sono coloro a cui fa saggiare del suo odore ancor prima del suo arrivo e a cui permette l'ascolto della sua lunga storia mentre sussurra con il vento, la notte. Non molti sono coloro che salva dalla sua foga quando si imbizzarrisce sulle sommità.
Tutto è regolato da leggi. Ogni avvenimento ha un suo preciso significato.
La nostra vita può essere regolata da continue burrasche, oppure da nobili brezze.
Ma tutto dipende da noi e dalla nostra capacità di gestire, ammortizzare, pazientare e rispettare ogni momento.
Perchè nessun momento e' mai sbagliato. Perche' l'Amore e il vento, i consigli e la pioggia, il il sogno e la neve arrivano sempre al momento giusto: quando meno te lo aspetti.
La vita e' in marzo. :)


17 commenti:
bellissimo
punto!
Punto? Quello finale? :)
sì...in un punto, non puntini...chiudi tutto e trasformi in dogma quello che hai detto...non lasci spazio a repliche...
ahi, lasso!
MoF
Mof:
Bof???? Non lascio spazio a repliche?
Confesso di non essere preparato al vento, ma spaventato no. Sorpreso. Disorientato.
Il vento si può affrontare, evitare o subire. Ad ogni decisione qualcosa perdi e qualcosa ottieni. Qualcosa viene portato dal vento e qualcosa il vento soffia via.
Ed il momento è sempre quello giusto, per quella decisione, non per la decisione giusta. Sempre che esista una decisione giusta....
...ok...ma non potevi dire semplicemente che hai scoperto che forse ti sei innamorata (però non sei sicura) di un tuo amico decennale?
Mah...
MoF
Mof:
Non mi sono innamorata. Anzi, abbiamo litigato prorpio dopo aver visto il "film cult del mese" per le coppie distanti d'età.
Ed era relegato a qualcun altro............
e comunque non hai risposto per quanto riguarda la biondina... :) La gelosia è una brutta bestia.
persona: Nulla, ad eccezine della Verità, esiste di giusto a questo mondo..
Certo che bisogna essere querce per resistere ad ogni avvenimento senza esserne coinvolti. Oppure foglie.
Tu che cosa sei?
Sono ago di Pino Mugo. Pungente e aspro fuori, ma se lo mordi lascia un piacevole sapore. Per quel che ne so, è una foglia.
...forse me lo sono perso...cosa dovevo risponderti riguardo alla biondina?
MoF
p.s. sì , sono molto gelooossoooooo...il mio tesssssorooo...
oddio...che bello Laura...che bello, davvero.
"Ma vivere solo di noi stessi non è vita."
brava.
Persona: Non so se sia classificabile come foglia.
Certo, vivi di difesa.
E voli difficilmente con il vento...
Però adoro il tuo profumo.
Sono punti di vista. Qualche volta non è necessario fare cose eclatanti per sentirsi vivi.
C'è un calice che ti aspetta. Bianco o rosso?
Rosso, ovviamente...
umpf....non sto la chiederti quale biondina...calice di rosso fermo?
mmm...poco femminile, ma tres chic...
MoF
Poco femminile??? Ma sitto matto?
...una donna chic e femminile e' come il buon vino.
Ferma e tann (tr) ica.
ahah, ben detto!
rosso fermo forte e molto profumato...
buon vino, buone chiacchere, buona cena (per tutte quelle che verranno)...buon tutto, insomma...
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