
- il caldo appiccicoso che mi rende nevrastenica e insopportabile come una donna afflitta dai giorni comunisti. Essendo nata in un piccolo e disperso paesino di montagna in cui in inverno si arriva a scendere a picchi di meno 30 °, sono piu' propensa a resistere al freddo glaciale e marmato che al caldo obbrobrioso
- La mia statura media ad ascella umana e l'olfatto delicato, che mi impediscono di pigliare i mezzi pubblici e a frequentare posti affollati nelle giornate afose, peggiorando i gia gravi problemi di ipocondria da contatto e di agorafobia.
- La mia carnagione bianca Dash,eburnea e inconvertibile fino alla centesima doccia solare.
- L'apertura della tua casa a tutti i vicini nel caso in cui, come nel mio, non sopporti l'aria condizionata. Io sto all'attico, percio' sono anche meno disturbata da sguardi indiscreti mentre, come sempre, esco dalla doccia e gironzolo per casa con il mio corpo diafano e l'asciugamano in pan-dan, ma non sempre. I rumori, pero' non si possono attutire.
Non riesco proprio a sopportare il servizio di piatti quotidiano farcito con contorno di bestemmie venete DOC e imprecazioni che la signora dell'appartamento di fronte, stesso livello del mio, infligge al marito (chissa' che le combina).
La signora della lavanderia controlla ogni mio minimo movimento sbirciando scostando una squallida tendina blu da una Hitchcockiana porta finestra sulla strada. Come reporter non e' molto brava, pero'. L'ultima volta le ho portato un abito e mi ha inondata di domande. Al posto della ballerina di ora, riteneva girasse per casa ancora la vecchia puffa e il consorte rotolo scemo.
Non ho ancora capito se la signora del piano terra, casa a fronte sia dotata di un impareggiabile pollice verde o se esca di casa ad innaffiare i fiori ogni volta che mi fermo a parlare con qualcuno per cercare di origliare. Nonostante le mie carenze in giardinaggio, non credo i fiori si annaffino 20 volte al giorno, tanto meno nelle ore piu' calde...A me Vasco piace.
Ma non sentire la stessa canzone a ripetizione per tutta la notte, con lo stonato del quartiere che canta a squarciagola lamentandosi di vivere come se fosse morto dentro.
...strano che nessuno sia colto da irrefrenabile voglia di post-Nestate'.
Pausa pausetti con la fallata laurica del giorno:Il sesso e' come il sugo: la prima volta non va mai bene.


4 commenti:
non è un quartiere, è un manicomio per degenza di ex affiliati alla CIA! io fossi in te presterei parecchia attenzione alla signora dal pollice verde...il giardinaggio è la prima copertura che insegnano.
ritengo invece abbastanza innocuo, sebbene pittusto fastidioso, vasco dall'ugola d'oro. è evidente lo sdoppiamento di personalità, ma finchè si tratta da vasco, al massimo sarà strafatto...
Ok....spiderfelix ha riassunto esattamente quello che ho pensato...ma che vivi nel condominio sismi? Io comunque una visita al fan di Vasco per dimostrargli quanto sia peggio sentirsi morti anche fuori la farei.
Un bacio dalla puglia
...non è che il tuo sfogo da post deriva tutto dall'ultima frase? Bella la metafora del sugo...ma forse sarebe meglio passare quelli pronti...
MoF
"il sesso è come il sugo" non è male.
:-D
In quanto all'estate che dire?
Io la amo, ma solo perché indosso abiti leggeri e posso poltrire ore sotto il sole.
Sul punto due però sono d'accordo.
L'autobus diventa una camera a gas. Forse è per questo che ho cominciato a mettere tacchi alti.
un saluto
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