13 giugno 2006

S.

Le infuocate carezze
l'invidiabile savoir faire
dolce intenso e brutale ah!

Quanta nobile poesia
padre, amante, padrone
nel tuo conto corrente
ah!

In salute ed in malattia
finche' morte non ci separi
Vorticosa passione
o mia belva insaziabile
nel tuo caldo e accogliente
harem

In salute ed in malattia
finche' morte non ci separi
Fai di me
la tua geisha
fai di me
la tua umile serva

Sei solo un patetico bugiardo.
Viziato, abituato ad avere tutto
e a non gioire di nulla,
ti vendichi storcendo la felicita' degli altri.
Sai barare bene, sai illudere e far sognare.

Sai giocare con le persone, giochi con il loro Amore.
Riesci ad averle e ad illuderle di averti.
Le appassioni,
Le leghi,
Le tradisci.
Piombi nelle loro vite
come un agognato principe azzurro.
Le fai danzare e sognare.
Prometti.
Prometti
futuro e la felicita' che in realta' non hai.
Per piu' o meno tempo. Per quanto ti pare.
Menti.
Non sai fare altro.
E te ne vai illudendo anche te stesso di essere stato onesto,
vittima anche tu dello squallido gioco in cui vivi.
Sei un bambino senza ricchezza dentro.
Forse non avro' la maturita'
che hai usato come giustificazione
per la fine del nostro falso rapporto,
ma sai, Stefano...
preferisco essere un'ingenua
e credere nell'amore
che cercare di usare stratagemmi
per mio diletto personale.
Quando dico "Ti amo", lo dico sul serio.
Non uso le parole come fai tu.
L'ho scoperto...per fortuna.
Non sprechero' altro tempo per un bugiardo
che mi ha usata per il suo divertimento.

Mi fai schifo.
Mi fa schifo aver creduto in te,
nelle tue parole non pesate,
in un amore finto.
Averti dato tutta me stessa,
essermi impegnata al massimo
per favorire il tuo subdolo ingannevole gioco.
Mi fa schifo essere stata ingenua,
averti fatto entrare nella mia vita,
nella mia famiglia,
nel mio letto,
nel mio cuore.
Mi fa schifo aver provato qualcosa di vero
per una persona immatura che vive nella falsita'.
Non ti auguro male, ma neppure il bene
che ti ho voluto dire in quelle poche parole che ti ho lasciato.
Mi auguro solamente
che capiti anche a te
di essere ingannato
e di essere l'oggetto
dello stesso assurdo gioco
in cui
intrappoli le tue vittime.
L'ho scoperto.
Tardi.
Sei un amante storpio.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Tutto il mondo si chiede in che misura un amante possa essere storpio :-?, a meno che tu non voglia prenderti gioco di chi ha degli handicap fisici.
Vuoi svelare l'arcano?

ventodiprimavera ha detto...

Non mi permetterei mai di prendermi gioco delle persone, con o senza handicap fisici...

Anonimo ha detto...

mi dispiace, mi dispiace tanto. che si pu? dire in questi momenti? questo ? un dolore che ? difficile condividere, che purtroppo ? solo tuo. posso solo dirti che passer? e nell'attesa ti puoi liberamente sfogare, siamo in tanti ad ascoltarti! un abbraccio, mia cara!