19 maggio 2006

Summer time









Sta arrivando. Con tutti i suoi sintomi. La sento. Tutti sembrano impazzire, non aspettavano altro. Io No. Odio l’estate. La gente sembra impazzire per questo periodo dell’anno in cui, soprattutto nei mesi piu’ caldi, ti ritrovi costantemente appiccicaticcio, anche dopo una superdoccia gelata con un bagnoschiuma al mentolo.
E come se non bastasse, vogliono soffrire maggiormente e se ne vanno come lucertole a sdraiarsi su una distesa di sabbia che, nel caso tu sia bagnato, cremato o sudato, ti si attacca tutta al corpo. In questo periodo inizia la solita annuale mania della tintarella: c’e’ chi si prepara mesi prima di andare al mare con superlampade da far impallidire una discoteca per arrivare al mare gia’ abbronzato (quello che non ho ancora capito e’ se questo puo’ avere un’utilita’ oppure se e’ solo un metodo per non vergognarsi del biancore naturale o far capire che ci si puo’ prendere piu’ ferie degli altri). Certo che se sei gia’ abbronzato, che ci vai a fare al mare?
IO ODIO ANDARE AL MARE. Sei sulla spiaggia, e tutti hanno il loro libro, giornale o il classico numero estivo di cruciverba o sudoku. Li prendo anch’io, perche’ sinceramente non riesco a star li’ a pensare ai miei cazzi senza far nulla per tutto il giorno. Ma non riesco mai a completarli, tanto meno a leggere. Il sole mi fa venire mal di testa, offuscandomi il ragionamento e, sara’ un problema degli occhi chiari o della mia pelle che la luce fa sembrare una lampada abbagliante, non riesco a vedere nulla. Potrei sedermi su una sdraio e leggere o scrivere, ma prenderei il sole solamente in alcune zone evitando il viso, l’unica cosa che realmente mi interesserebbe avere piu’ scura, almeno per non sembrare la compagna ideale del prossimo spot dell’omino bianco. L’unica posizione in cui mi posso permettere di leggere e’ quella in cui sto sdraiata di pancia. Posizione che non intraprendo mai, perche’ non essendo abituata ad abbronzarmi, non tengo tempi/posizione come fanno costantemente e pignolamente le sea victim. Non le sopporto. Stanno al sole 10 minuti e gia’ si vede loro il segno di un’abbronzatura ambrata, dopo una settimana le scambi per marocchine perche’ l’unico bianco che vedi loro addosso e’ quello delle palle degli occhi, il che fa anche un po’ impressione. Il tutto dura loro finoa dicembre inoltrato, dove, al cenone di Natale, si rallegrano con gli stessi discorsi degli anni prima, protratti dalla luce dei secoli “[da leggere con la vocina scema] Ma lo sai che e’ ancora l’abbronzatura di quest’estate? Ho ancora il segno!!!”. E tu, costretta ad usare la crema superprotettiva fattore 45 per i neonati, dopo una settimana di fatiche e di creme, di sofferenze perche’ ti sei ustionata lo stesso, soprattutto in quel centimetro quadro in cui non l’avevi spalmata per evitare di sporcarti i capelli di questa cosa untuosa che ti fa sembrare ancora piu’ bianca e che rende ancora piu’ visibile l’effetto lampada abbagliante, continui a pensare a quanto il mondo sia ingiusto. Io, poi, mi ritrovo sempre a figurare come campanilista, dato che a fine giornata sembro sempre la bandiera del Vicenza (bordeaux davanti con varie ustionature e bianca cadaverica effetto DASH dietro). A volte riesco anche ad avere il segno di strane ombre , come quella del braccio. Ma che caz*o! Dovrei posizionarmi forse a Uomo Vitruviano…
Inoltre, dopo aver rischiato di affogare per ben 2 volte, la prima rischiando la morte e la seconda salvata dai bagnini (Baywatch e’ tutta una bufala, mi hanno rimproverata tantissimo e non e’ arrivato nessun Mitch Bucannon a salvarmi!) al mare mi bagno solmente fino alle coscie e mi chino per bagnarmi, dato che affermano che funzioni per migliorare la tintarella (affermano…)
Quando torno dal mare, dopo il fatidico conto alla rovescia non vedendo l’ora che arrivi il tanto agognato giorno del ritorno, che segna la fine di tante sofferenze, mi guardo allo specchio e mi rendo conto che se squoiassi un pollo e mi mettessi le sue pene in testa potrei essere scambiata facilmente per un pellerossa. Dopo 2 giorni il mio colorito ritorna ad essere quello di sempre, e gli amici che sanno della mia vacanza, insensibilmente esordiscono con la stessa domanda “Faceva brutto tempo?”
Se sei con qualcuno che e’ venuto al mare con te, invece, ti fanno notare come sia piu’ scuro e, la cosa peggiore che possono fare, e’ quella di paragonarti a loro che se ne sono stati in montagna senza andare in ferie ma che sono piu’ scuri ugualmente (vebbe’ che ci si abbronza di piu’, ma quando non sto sotto il sole la vista la riprendo). …alche’ ti senti una merdina, e quella che consideravi una vittoria, cioe’ che il segno del tuo costume si veda con un forte contrasto rosso/bianco, diventa irrilevante.
Un’altra cosa che personalmente mi fa imbestialire e venire istinti omicidi vs tutte le ambrate abbronzate a me vicine e’ l’insistenza nel dirmi quanto starei bene, con gli occhi azzurri e i capelli neri, ad essere abbronzata. E cominciano a consigliarmi lampade, sole, creme…come se non ci avessi provato…I O N O N H O L A P E L L E C H E S I A B B R O N Z A …e comunque preferisco tenermi una bella pelle che rovinarla e invecchiarla con sole e lampade.
Dopo una settimana ritorni infatti ad avere il tuo diafano colorito, e te ne rallegri solo pensando che un tempo era considerato segno di nobilta’ e che di abbronzati c’erano solo i contadini. Ma poi ti rendi conto che ora e’ l’opposto. E inizi a sperare che arrivi presto l’autunno per poterti mettere di nuovo le calze e coprire il biancore con un’abbronzatura facile e fasulla, da poter abbinare al tuo fondotinta di 3 toni piu’ scuro del tuo.
Intanto torni in citta’. A meno che non me ne stia ad Asiago, dove tocca i 23° e la gente sbocca…Mi chiamavano quando stavo a Firenze a 43° sottoesami per lamentarsi del caldo…e li’ comincia un altro genere di problemi. Il caldo ossessionante, senza un attimino di vento, a parte farti sempre sentire appicicaticcio, scalda l’asfalto cosicche’ tu ti senti di fare una prova di coraggio indiana (se erano loro a farlo) camminando sui carboni ardenti. Aspettando il tram a Firenze mi si sono sciolti i tacchetti delle infradito nell’asfalto. Li’ ho capito perche’ i marciapiedi erano sempre pieni di buchetti. Se passate per via Cavour ne vedete due quadrati davanti al bar, e’ segno che sono stata li’. Come con le stelle di Hollywood. J
Altro grande problema: la mia statura, 1.70, con naso ad altezza media ascella umana. In tram e’ una goduria…
Nata in un paesino di montagna dove l’inverno scende a picchi di –26°, che preferisco di gran lunga ai +30°, non sono predisposta a non soffrire il caldo. E’ una questione di adattamento al clima e di corporatura. Infatti la gente di mare e di citta’0 sembra non soffrirlo. Poi ditemi perche’ caz*o l’estate e’ bella.

9 commenti:

nemo ha detto...

Io vivo in Sicilia.
In Sicilia, tutto dipende dalla direzione che percorri e per quanto tempo.
Vai in una direzione... cammina abbastanza a lungo e ti ritrovi sotto 80cm di neve. Cammina ancora un po'... e c'? un'ottima possibilit? di finire in un cratere pieno di bella lava fumante.
A scanso d'equivoci, io vivo sul mare.
E odio, ODIO la gente che viene qui a rompermi i coglioni in estate.
La detesto.
Vivamente.
Veramente.
Disperatamente.
Ogni anno, devo lasciare la MIA spiaggia... perch? ovviamente hanno paura del cane. Ovviamente li disturbi, che devono abbronzarsi. Ovviamente sono tutti nordici, in genere milanesi. L'unica cosa che mi consola ? che c'? sempre qualche idiota capace d'annegare in 20cm d'acqua. Uno in meno.

nemo ha detto...

Ah dimenticavo.
Delle lampade non so niente; ma che il sole rovina la pelle ? un fatto scorretto. Certo che se per abbronzarti a tutti i costi ti metti sotto il sole alle 13, rischiando l'insolazione... beh... allora ? tutto un altro discorso.

Anonimo ha detto...

ehi, buon "weekendhouse in amorosa compagnia"! mi raccomando, prendi poco sole!!! un bacione!

Luca Doldi ha detto...

Mi hai spaccato dal ridere!!
Io sono sempre combattuto fra il mare e la montagna...lo stare al mare come lo intende la maggior parte degli italiani nn lo sopporto..non riesco a stare pi? di 5 minuti a fare la salamella sulla spiaggia. Divento un bambino, devo andare in acqua, devo giocare a palla, devo fare gavettoni, devo scolpire cazzetti e fighette con la sabbia...
Questo ? il mio stare al mare.

ventodiprimavera ha detto...

Cos'e' che scolpisci nella sabbia, scusa??? :) Mah! Io una volta ho fatto un cocker spaniel, ma cazzetti e fighette....chissa' come verranno!!! :)

Volevo fare una parentesi:
(
ecco fatto! :P

...questo blog nasce per prendere in giro innanzitutto la sottoscritta e per concepire e raccontare con ilarita' situazioni o idee. Ogni tanto c'e' qualcosa di serio...talvolta.
Per quanto possa esprimere diversita' di idee differenti da quelli dei pochi o tanti lettori, mi astengo dall'offendere persone o categorie di persone facendo, come si suol dire "di tutta l'erba un fascio".
Forse era un complimento nel senso che se me ne sto a casa e' meglio, ma il mio "orgoglio nordico" postato accanto a quell'"ovviamente" cercando di specificare come il fatto di esserlo significhi essere insopportabili mi offende e delude.
Non mi sembra di aver inneggiato contro nessuno, a parte in modo ironico contro le "sun victim" per le quali penso trapelasse l'invidia che provo...
Quel "mi consola che c'e' sempre qualche idiota capace d'annegare in 20cm d'acqua. Uno in meno. " non mi sembra ironico (ma puo' essere che mi sbagli).
Mi si perdoni quindi l'ignoranza, o la si perdoni a chi di dovere.

Comunque che il sole invecchia la pelle non me lo sono inventato, e se per proteggermi mi metto la crema fattore protezione 30, per quanto abbia un unico neurone non trovo molto sano mettermi al sole alle 13. Il fatto e' che bianca dash sono e bianca dash resto. Posso al massimo rosseggiare... :)


WE PERFETTO, ORTICA!!!

Anonimo ha detto...

Salve! Se posso dire la mia da orgoglioso nordico quale mi conosci, mi sembrava che fosse nient'altro che ironia. E poi se si vuol dirla tutta e' una caratteristica delle persone che vivono nei luoghi di villeggiatura odiare i turisti anche se e' un po' mordere la mano che li nutre. E non dire di no, perche' so come la pensano la maggiorparte dei tuoi compaesani.....

Basi

P.S. Pero' stai bene quando ti abbronzi....rosa antico!!!!

Anonimo ha detto...

grande! fatti coccolare!! ;o)

Anonimo ha detto...

Ecco...ho fatto il test e bene anche, e ho pure votato il sondaggio! E ora rispondi anche tu ogni tanto o vado sul Blog di Ortica che mi sembra simpatica...stai trascurando il Blog.

Ciao

ventodiprimavera ha detto...

Ortica e' molto simpatica pure a me, ma che mi spodesti dai preferiti con cotanta facilita' mi fa pensare che il bene che mi vuoi non sia poi molto e che le tue visite siano piu' legate al cazzeggio che al piacere di passare ore liete leggendo le avventure sventurate di un'amica...
fatto sta che la scatola che ho comprato prima contiene dei veri e propri mitra...chissa' se li vendono anche mobili...potrei farci un pensierino...basi e bon uichen, come che te disi ti!!!!

...46 punti??? ...wow! Non superi il mio ezzz, ma ti ci avvicini di parecchio...notevole.

Baci e spinaci!!!